"Abbiamo accostato un sostantivo assai di moda, e un aggettivo un po' desueto, pensando che era tempo di tentare una nuova, altra "fotografia sonora" di cosa significhi oggi musica popolare nel nostro paese. Qual è l'Italia dei suoni da cercare di inquadrare nell'obbiettivo: lo sciocchezzaio sanremese che muove una farandola di miliardi, o il flusso narcotizzante di mille radio tutte uguali? Le isole precarie di qualche programma intelligente, o la provincia profonda assediata dalle spire nella neoeconomia? La tradizione museale o il folclore stucchevole di chi predica nuovi egoismi? Niente di tutto questo.
Tribù Italiche ogni volta approfondisce una regione italiana, e sarà merito (o demerito) delle nostre antenne dar voce, suono e parole a chi ha qualcosa da dire. Nel senso che World Music Magazine difende con ostinazione un concetto semplice e profondo: tutte le tradizioni sono frutto di mediazioni culturali difficili, nascoste o sotto gli occhi e le orecchie di tutti. La tradizione si riplasma continuamente, incorpora voracemente spunti della contemporaneità, metabolizza e assorbe come una spugna idrovora. Ieri era scandalo una chitarra elettrica, oggi un battito elettronico messo accanto ai suoni antichi di una cornamusa. Ma è questa la realtà. Un flusso che accoglie idee di ieri, di oggi, di secoli fa, e che consegnamo a chi verrà dopo di noi. Questo è Tribù Italiche."
Tra la fine del 2006 e gli inizi del 2007, Raffaele Pinelli è chiamato da Pietro Carfì - fondatore della rivista, nonché ideatore della collana "Tribù italiche" - per collaborare alla realizzazione degli ultimi tre volumi della collana: WMM 82 "Tribù italiche: Puglia", WMM 83 "Tribù italiche: Lazio" e WMM 84 "Tribù italiche: Toscana".
Più di 500 formazioni, dal nord al sud della penisola, note, meno note e sconosciute, hanno partecipato in più di sei anni di lavoro ai 21 dischi della collana.
Dalle registrazioni "storiche" fatte sul campo a quelle inedite di instancabili ricercatori-musicisti contemporanei, dalla potenza delle voci del venerdì santo delle donne di Giulianello (RM) a quelle campionate dei BROtheRS, transitando per la reinterpretazione - più o meno fedele all'originale - del dettato tradizionale, senza dimenticare le parossistiche, e quanto mai lucide, visioni poetico-poietiche dei tanti poeti presenti nei vari titoli.
Tribù italiche nasce non come raccolta enciclopedica di ciò che è tradizione-reinterpretazione-reinvenzione, quanto come stimolo verso una ricerca il più possibile individuale.
E' necessario ascolto partecipe, volontà di scoperta, riconquista del proprio tempo e del proprio arbitrio, stimoli e motivazioni personali e collettive, e occorre farlo da sé. Senza campanili da proteggere, perché custodire la tradizione significa conoscerla per poi muoversi nel contesto attuale.
Buona ricerca e buon ascolto!
Influences
Diverse... Soft Machine, Robert Wyatt, Can, Cccp, C.S.I., Gianni Maroccolo, Ambrogio Sparagna, Joy Division, Neu!, Sonic Youth, Frank Zappa, Brian Eno, Bill Laswell, Jah Wobble, Carnascialia, Mauro Pagani, Daniele Sepe, Re Niliu, Nick Drake, ecc...
Raffaele Pinelli è nato a Formia (LT) il 04 marzo del 1982.
Ancora bambino scopre l’organetto, lo strumento che ha segnato l’accesso alla modernità nella musica popolare. Coincidenze fortunate lo fanno incontrare da subito con Ambrogio Sparagna, storico interprete nazionale e internazionale dello strumento; ed è proprio nella scuola musicale di Sparagna che ha inizio la sua formazione musicale.
A 15 anni è chiamato da Sparagna ad unirsi alla Bosio Big Band, prima grande compagine orchestrale di organetti e strumenti popolari in Italia. Sono questi i primi anni di tournèe che lo porteranno ad esibirsi in importanti contesti italiani e stranieri. Dalle piazze ai teatri, dai club alla televisione e alla radio, i concerti e i progetti a cui partecipa sono numerosi.
Nel 2004 entra a far parte dell’Orchestra Popolare “La Notte della Taranta”, un gruppo di oltre 70 elementi - in gran parte strumenti popolari. Con essa parteciperà ai tour che hanno attraversato la penisola, per poi dirigersi in Cina, suonando a Pechino durante i festeggiamenti della settimana del 1° Maggio 2006. L'esperienza terminerà dopo più di tre anni e due dischi incisi ("La Notte della Taranta 2005" e "La Notte della Taranta 2006", entrambi per la Parco della Musica Records, la prestigiosa etichetta dell'Auditorium Parco della Musica di Roma).
Sempre nel 2004 consegue la Laurea in Musicologia e Beni Musicali, con una tesi in etnomusicologia, presso la l’Università di Roma “Tor Vergata”.
Nel 2005 è chiamato, con Lorenzo Esposito Fornasari, da Giovanni Lindo Ferretti per mettere in scena lo spettacolo “Allevare menti, pascolare pensieri”. Con il successivo inserimento di Ezio Bonicelli (Ustmamò) al violino, lo spettacolo muta il suo nome in “Pascolare menti, allevare pensieri”. Sempre nello stesso anno mette in scena lo spettacolo di e con Lorenzo Esposito Fornasari “Vaga l’am – ma la casa è ovunque ed è impossibile muoversi”, con Mara Redighieri (Ustmamò), Giovanni Lindo Ferretti, Gionata e Andra Costa (Quintorigo), Enrico Gabbrieli (Afterhours, Morgan, Parente, Mariposa).
A conferma del consolidato e florido rapporto artistico, nel 2007 mette in scena un nuovo spettacolo, di e con Giovanni Lindo Ferretti, assieme ad Ezio Bonicelli e Lorenzo Esposito Fornasari, dal titolo “Reduce”.
Nello stesso anno è scelto da Ambrogio Sparagna come musicista della nuova Orchestra Popolare Italiana dell'Auditorium “Parco della Musica” di Roma, dopo la Parco della Musica Jazz Orchestra (PMJO), seconda grande orchestra residente dedicata al repertorio popolare italiano.
Sempre nello stesso anno, è scelto da Simone Cristicchi per mettere in scena un nuovo spettacolo dal titolo "Racconto di Natale - lettura per organetto e zampogna" da un suo scritto inedito. Con Simone si occuperà degli arrangiamenti e di tutta la parte musicale per l'insolita formazione organetto, zampogna, percussioni e voce.
Nel febbraio del 2008 si occupa, con Pietro Carfì, della produzione artistica del disco "Tuttipari" (prod. Finisterre records/worldwide distr. Egea-Felmay) della nuova band Ipercussonici, da Catania, in distribuzione nazionale e internazionale dal maggio successivo.
Sempre con Pietro Carfì, nel mese di giugno dello stesso anno, cura la produzione esecutiva del disco "Zucchini flowers" del virtuoso della mandola Mimmo Epifani (prod. Finisterre records/worldwide distr. Egea-Felmay).
Nel mese di aprile è chiamato, con Gabriele Ortenzi, da Simone Cristicchi per mettere in scena “Svoltaren - dal futuro al passato senza passare dal via!”, uno spettacolo di monologhi e canzoni scritto dallo stesso cantautore romano.
Il consolidato rapporto artistico con Cristicchi, lo vedrà, nei mesi successivi, impegnato al suo fianco in numerosi spettacoli, dal duo organetto e voce, al fortunato spettacolo teatrale "C.I.M. - Centro di Igiene Mentale", scritto e interpretato dallo stesso cantautore.
Nello stesso mese, gli viene commissionata la colonna sonora per il cortometraggio "Lettera d'amore a Robert Mitchum" di Francesco Vaccaro, con un'inedita Piera Degli Esposti. Il corto, dalla critica definito "il piccolo gioiello" della Festa del Cinema di Roma 2007, verrà distribuito nel mese di giugno in tutti i migliori cinema italiani da Lucky Red.
Nel mese di ottobre è chiamato da Arlo Bigazzi come ospite del primo EP di Alessandro Benvenuti "Capodiavolo" (brano "Capodiavolo"; prod. Materiali Sonori/Morgana Edizioni), in uscita nel mese di novembre 2008.
Nello stesso mese realizza per l’etichetta Finisterre records la compilation “Sounds Goods!”, raccolta di brani di varie band della stessa etichetta per il mercato estero.
Ancora in ottobre, è chiamato dalla dirigenza di Slow Food, per occuparsi, in qualità di direttore artistico e musicista, della prima edizione di “Suoni di Terra Madre”, la rassegna musicale che nasce in seno a “Terra madre”, il più importante meeting del mondo legato alle comunità del cibo, con cadenza biennale (Torino, Lingotto e PalaIsozaki, 23-27 ottobre). Per l’occasione, accanto a Fabio Barovero e Luca Morino dei Mau Mau, selezionerà 10 formazioni di musicisti non professionisti provenienti dai 5 continenti, tra oltre 60 proposte, per mettere in scena uno spettacolo originale durante la cerimonia di chiusura svoltasi il 26 ottobre presso il PalaIsozaki di Torino, davanti a oltre 10.000 spettatori.
Dall’incontro con Pietro Carfì, nascerà la collaborazione, dal 2003, con la più importante rivista italiana di musiche “altre”: World Music Magazine. Numerose le recensioni, le inchieste, i reportage e gli approfondimenti firmati da allora. Con lo stesso Carfì si occupa, tra il 2006 e il 2007, della realizzazione degli ultimi tre dischi della collana “Tribù italiche” ("Tribù italiche: Puglia", "Tribù italiche: Lazio" e "Tribù italiche: Toscana"), distribuiti con la rivista in Italia e all’estero.
Dal 2008, collabora stabilmente con il nuovo Gionale della Musica dell'EDT di Torino.
Dal 2006 lavora come responsabile stampa e comunicazione, consulente musicale e responsabile produzione eventi per la storica etichetta indipendente e management Finisterre di Erasmo Treglia. Numerose le attività svolte, dalla “pre” alla “post-produzione” di eventi live tra cui dal 2004 “Intermundia – festa dell’intercultura” (la più importante rassegna sull’intercultura del centro-sud Italia), dal 2002 “La Zampogna - festival di musica e cultura tradizionale” (unico partner italiano dell’EFWMF - European Forum of Worldwide Music Festivals, si svolge in diversi comuni dell’area del sud pontino -LT-), dal 2006 “Re. Fo. La - Rete del Folklore nel Lazio” (primo network regionale di festival, comuni ed enti laziali).
Come musicista ha collaborato, tra gli altri, con Franco Battiato, Alessandro Benvenuti, Carmen Consoli, Gionata e Andrea Costa, Simone Cristicchi, Lucio Dalla, Nino D’Angelo, Francesco De Gregori, Francesco Di Giacomo, Giovanni Lindo Ferretti, Giovanna Marini, Mau Mau, Hevia, Lucilla Galezzi, Gianni Maroccolo, Gianna Nannini, Carlos Nunez, Mara Redighieri, Piero Pelù, Peppe Servillo, Raffaello Simeoni, Ambrogio Sparagna, Sud Sound System.
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...COMING SOON
"Intimisto" - Pascolare parole, allevare pensieri, live in Cagliari
"Giungo a te" - Vaga l'am, live in Montevarchi
Svoltaren - dal futuro al passato senza passare dal via!
Ciao Raffaele, stiamo per finire! Una bella fatica e, crediamo, un bel disco anche grazie a tutti voi che avete partecipato. Grazie del pensiero, a presto. Un abbaraccio.
Ciao Raffaele grazie per l'Add Se hai un attimo ti invito a visitare il recording & residenzial studio... Registrare e soggiornare sulle colline Toscane a prezzi veramente interessanti !!! Grazie
UNA STANZA TUTTA PER SE’ INCONTRI CON GRANDI DONNE DELL’ANTICA ROMA, di Federica e Matteo Festa
Con la partecipazione di Renata Zamengo nel ruolo di Cornelia
28, 29, 30 luglio 2009 due repliche a sera ore 20,30 e 22,00, INGRESSO LIBERO
“Roma in scena 2009”
Museo dei Fori Imperiali - Mercati di Traiano - Via IV novembre, 94 Roma
“La storia spesso racconta le avventure legate agli uomini" - spiega la regista Federica Festa - "e la stessa Virginia Woolf su questo tema ne fece un saggio (Una stanza tutta per sé), già prima della seconda guerra mondiale. In questo spettacolo si parla di storia, ma protagoniste sono le donne. L’idea è quella di raccontare un’altra storia, che possa completare ed arricchire quella già nota. Si tratta di un altro punto di vista, probabilmente più intimo e nascosto, poiché come afferma la studiosa Aurora Lopez, le donne romane non erano solo filatrici (no solo hilaron lana)". Federica Festa - giovane apprezzata attrice e regista teatrale - punta su uno spettacolo itinerante composto di diverse azioni sceniche-monologhi. Quattro le protagoniste: Lucrezia, moglie devota di Collatino (interpretata d Francesca La Scala), Cornelia, celebre madre dei Gracchi (interpretata da Renata Zamengo), Sulpicia, prima poetessa latina (interpretata da Donatella Mei), e Messalina licenziosa sposa di Claudio (interpretata da Santa de Santis). All’ingresso del museo il pubblico viene accolto da un attrice-guida che conduce gli spettatori lungo un viaggio alla scoperta di pensieri e parole di quattro donne di allora.
Mustradem organizza assieme all’associazione Mydriase il XVIII stage di musiche tradizionali “e affinità…” che si terrà dal 16 al 22 agosto 2009 a Doucy-Combelouvière (Savoia -FR-)
atelier di CORNAMUSE con Vincent BONIFACE
L’atelier è indirizzato ai suonatori di cornamusa del Centro Francia (14, 16, 20, 23 pollici) di ogni livello. • lavoro individuale e di confronto tra le cornamuse di diverse tonalità e diteggiatura • modalità collettive (accordo dei bordoni, sviluppo di voce parallele, accompagnamento) • stabilità del suono e utilizzo dell’aria • diteggiature, scale, cambio di registro, attacco delle note • gli abbellimenti nelle musiche tradizionali • fraseggio e stile; applicazione alla danza (elementi caratteristici) • variazione e improvvisazione • analisi melodica e armonica scritta e orale del repertorio abbordato (tradizionale e moderno) • ascolto e riflessione sull’evoluzione della cornamusa verso una dimensione contemporanea Lo scopo dello stage è di costruire le basi di una tecnica personale, ricca del patrimonio della musica tradizionale e delle sue evoluzioni.
Ciao Raffaele Grazie dell'amicizia!!! MAGMA ... è un'associazione culturale, un osservatorio fatto da persone che hanno sempre creduto e credono nella libertà culturale, che cercano di approfondire e far amare valori come l'autonomia, la consapevolezza, la tolleranza, l’interiorità. Individui, con varie professionalità, con alle spalle percorsi diversi ma del tutto inclini a favorire lo scambio di idee, a cogliere le urgenze dell'attualità attraverso varie espressioni quali: musica, letteratura, arte, editoria, cinema, media, linguaggi sociali. “TERRA E FUOCO” è il nuovo progetto culturale che MAGMA vuole produrre nel 2009 convolgendo: musicisti con canzoni inedite, scrittori, fotografi ed illustratori...
Ciao Pin, fatti un giro nel mio space, ascolta il mio nuovo progetto originale, fatto di Terra-Rossa-Rock : "LA PERONOSPERA" e, magari, lascia il tuo feedback. un abbraccio e grazie 'u Papadia
ma come che combino!!! non hai letto l'email e sbirciato lo space? mi sa che tutte ste femmine che ballano t'hanno dato in testa!!!
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<br />meglio per te!!!