Non ci è dato sapere molto della vita artistica di questo original folker foggiano dei primi anni'80, però è certo che è stato uno dei più prolifici dal punto di vista musicale, visto e considerato che dal 1982 pare non si sia fermato a scrivere canzoni anche se, la scarsità di musicisti seri lo ha rallentato fortemente nelle apparizioni dal vivo.
Raffale Pipoli, descrive in maniera, a volte divertente, a volte melanconica, la triste e difficile realtà lavorativa, familiare e sociale di una piccola città della Puglia, sconvoltà da tragedie familiari, stipendi da fame e lavoro duro.
Questo sito è un tributo che faccio a questa grande e calda persona, che pur con pochi mezzi ha avuto la faccia tosta di andare avanti nonostante tutto e tutti, producendo musica e comprendendo meglio di tanti "VERI" musicisti, che il vero artista e colui che lascia una traccia di se, e Raffaele Pipoli è uno di questi, sicuramente non secondo ad un Matteo Salvatore o qualche altro folker della scena.