Vocal: Los Fastidios, Banda Bassotti, Rancid, Partizan Beograd, Barricata Rossa, Tune Crash, Malfunk, The Clash.
Lead Guitar: Pearl Jam, Shandon, The Fire, The Clash, The Sex Pistols, The Beatles, The Cure, Red Skins, Linea 77, I Ministri.
Drummer: Ramones, Ignoranti, Alkaline Trio, The Ataris, Nirvana, Manges, Peawees, Teenage Bottle Rocket, New Found Glory, Social Distortion, Depeche Mode, Porno Riviste, Lillingtons, Yellowcard.
Bass: Intossicazion Alcholica, Rappresaglia, Gogol Bordello, Manu Chau, Modena City Rambles, Rodrygo e i Gabriela, 99Posse, Korn, Bad Religion, Banda Bardot.
Rythm Guitar: Nofx, Banda Bassotti, Vallanzaska, Reel Big Fish, Gold Finger, The Hives, 99Posse, NoDoubt, Foo Fighters, Tenacius D, Save Ferris, Suicide Machines, Punkreas, Persiana Jones, Shandon, Sex Pistols, AC-DC, Smash Mouth.
Tutto nasce dalle chiacchiere di due studenti in "pausa-siga", ovvero due chitarristi che
adorano il punk-rock con la voglia di suonare insieme e di avere una band.
Così Impi e Ciaba si mettono alla ricerca degli altri componenti del gruppo, coinvolgendo
l'amico Enri in qualità di cantante.
A questo punto i nostri eroi necessitano di una sezione ritmica... un 50% non tarda ad
arrivare, con l'entrata in scena del Rosso alla batteria.
Per l'altro 50% la faccenda sembrava complicata, perchè dalle nostre parti i bassisti sono
bestie rare! Ma ecco Sirio, che con il suo basso arriva a completare la formazione.
Così i Red*Azione punk rock iniziano la loro storia, suonando cover di Pornoriviste,
Malfunk, Rancid, Lillingtons, Verdena.
Ad oggi i Red*Azione punk rock stanno anche componendo pezzi propri.
Serata dell'autoproduzione, portate i vostri cd/demo/ da vendere-regalare/fumetti/disegni/quadri/gondoni usati/calzini bucati in modo artistico... aperitivo musicale a base di musica emergente genovese! un modo per poter condividere e smazzare la tua produzione. tu ci metti musica, l'aut aut ci mette spazio e bevande a prezzi popolari. ovviamente free entry...
ciao! questa sera aperitivo punk rock con presentazione del WIPE OUT festival al SURFER'S DEN di via Mantova 13 a Milano dalle ore 18.00
WIPE OUT...SKATE & PUNK FESTIVAL... 22 e 23 maggio al Palamedia di Bovisio Masciago/mi
venerdì 22 maggio: dalle ore 21.00 -MANIACS-HERMANO & THE MARINES-AIM-SEED'N'FEED
sabato 23 maggio: dalle ore 14.00 - training per la gara di skate su mini-rampa 5.40x1.90 con montepremi del valore di 500 euro e concerto in contemporanea dalle ore 16.30 con -GREEDY MISTRESS-PROG ZERO-SANTA MUERTE-CLUB 27-THE FUSE-SCOTCH WOODCOCK e dalle 21.00 - BALL & CHAIN-SVETLANAS-MARADONAS-IMPOSSIBILI
Mentre nel paese imperversano discussioni sull'eutanasia, grembiulino a scuola, guinzaglio al cane e sul flagello dei graffiti, colpevolizzando gli immigrati per la crisi che stiamo vivendo, il governo Berlusconi senza dire niente a nessuno ha dato il via alla privatizzazione dell'acqua pubblica. Il Parlamento ha votato l'articolo 23bis del decreto legge 112 del ministro Tremonti, che afferma che la gestione dei servizi idrico deve essere sottomessa alle regole dell'economia capitalistica. Così il governo Berlusconi ha sancito che in Italia l'acqua non sarà più un bene pubblico ma una merce, e quindi sarà gestita da multinazionali (le stesse che possiedono l'acqua minerale). Già a Latina la Veolia (multinazionale che gestisce l'acqua locale) ha deciso di aumentare le bollette del 300%. Ai consumatori che protestano, Veolia manda le sue squadre di vigilantes armati e carabinieri per staccare i contatori. La privatizzazione dell'acqua che sta avvenendo a livello mondiale provocherà, nei prossimi anni, milioni di morti per sete nei paesi più poveri. L'uomo è fatto per il 65% di acqua, ed è questo che il governo italiano sta mettendo in vendita. L'acqua che sgorga dalla terra non è una merce, è un diritto fondamentale umano e nessuno può appropriarsene per trarne illecito profitto. L'acqua è l'oro bianco per cui si combatteranno le prossime guerre. Guerre che saranno dirette dalle multinazionali alle quali oggi il governo, preoccupato per i grembiulini, sta vendendo il 65% del nostro corpo.