Claudio "Pozzio" Mancini (chitarre, tastiere e cori)
Luca De Giuliani (chitarra elettrica e cori)
Pierluigi Toni (basso, contrabbasso, sequencer e cori)
Suonano con noi
Matteo Gabbianelli (batteria)
Laura Sansone (pianoforte e organo hammond)
Claudio Montalto (tromba e percussioni)
Elena Adorni (violino)
Influences
Mostar - Bosnia Praga - Repubblica Ceca Roma Cracovia - Polonia Trinacria Budapest - Ungheria San Foca (Le) - Centro di Permanenza Temporanea Acciaierie ITALSIDER - Taranto Ferrara Bog's hide - Derry - Ulster Capo d'Otranto (LE) Strada per Cordoba - Argentina Parigi (Comune - 1871) Lampedusa (Ag) - Cimitero delle barche dei clandestini SS 106 Jonica Laguna - Santa Catarina (Brasile del sud) Spalato - Croazia SS 7 Via Appia - dintorni di Matera Marsala Connemara - Irlanda Otranto (Le) Pilonico Paterno (Pg) Babele
In una Babilonia di plastica e cemento, dal 1999 i Rein suonano e attraversano l'Italia in lungo e largo a bordo di una vecchia macchina diesel. Una storia lunga chilometri, fatta di autogrill sospesi nella nebbia, portapacchi strabordanti, pacchetti di sigarette accartocciati, bazar ai bordi della ss16 e binari ai lati della 106; una storia bruciata tra gli ultimi nei privè dei primi. Poche brandine e tanti sacchi a pelo che noi ci sappiamo adattare; caffè a portar via che magari poi ci viene sonno; che l'E45 è meglio dell'A1 perché non costa, mentre la Salerno-Reggio va bene comunque, tanto è l'unica. Qui, dove la periferia è anche il centro di tutto e la musica resta l'unico modo per parlare di felicità e di tristezza allo stesso tempo, i Rein, incrocio ferroviario tra Messico e Ungheria, Francia e Irlanda, prendono e partono con poche certezze, poca benzina e qualche punto fermo stampato ai cigli delle strade. Libri francesi, musica latina e risorse slave, futbol e chitarre spaccate, qualche bottiglia di birra messina, quando si trova. E se povertà e ricchezza si confondono, la multiculturalità è un dato di fatto e non un'opinione. Qualcosa resta, tra tanta storia e poca identità. Qualcosa resta. E allora questo qualcosa cerchi di farlo entrare in qualche modo nel portabagagli e di portarlo in giro, per raccontarlo. Per raccontare come avviene che da mille madri diverse nasca un solo figlio, triste come la soledad, fedele come le steppe del Connemara, feroce come il sud, poetico come l'est. Quaggiù, in provincia di Babele, qualcosa resta
E' uscito "Occidente", il nuovo doppio Cd dei rein.
Un lungo disco con cui i rein, dopo un percorso molto vario, arrivano a delineare in maniera nitida le loro sonorità, le tematiche al centro dei loro brani e forse la loro stessa essenza. Un lavoro che è figlio della ricerca di un proprio suono globale. Un disco che parla di radici e al tempo stesso di smarrimento, che parla di punti cardinali pur non arrivando mai a delineare un centro. Un disco sul movimento, sull'evoluzione, sul viaggio; fatto di cose raccolte nel bazar planetario, mettendo assieme sonorità provenienti da ambienti totalmente distinti. E così il rock, il punk, il jazz, il blues, la musica popolare balcanica e irlandese, le sonorità britanniche e francesi, incontrano la canzone d’autore e si fondono ulteriormente con elementi di elettronica e poi ancora, successivamente, con gli elementi base del reggae e del dub, coniando infine un suono fedele all’infedele idea di “patchanka”, termine da indendere proprio come “miscuglio”, coniato a fine anni ’80 dai Mano Negra di Manu Chao. Un disco che deve moltissimo alla scena musicale romana degli ultimi anni, avendo attinto alle enormi risorse artistiche da essa offerte, ed essendosi arricchito grazie al contributo di numerosi ospiti. Tra gli oltre venti
musicisti che hanno affiancato e supportato i Rein nella realizzazione di questi brani, rendendosi determinanti per il loro sviluppo, Bandabardò, Cappello a Cilindro, Frangar Non Flectar, Legittimo Brigantaggio, Valentina Lupi, Toti Poeta, Ratti della Sabina e Wogiagia Crew, sono solo alcune delle collaborazioni che hanno portato questo disco a fondere esperienze e progetti tra loro assolutamente diversi.
Questo lavoro, infine, prosegue e sviluppa ulteriormente le politiche sulla musica libera già da tempo sostenute dai rein. La scelta di pubblicarlo con delle licenze Creative Commons nasce dall'esigenza di renderne i brani contenuti liberamente fruibili, e quindi legalmente masterizzabili, non esclud
endo la possibilità di scambio in P2P, in una logica che sovverte il concetto di "pirateria" riabilitando a pieno la rete e il download come un'importantissima risorsa per la musica indipendente. Una scelta rafforzata dalla decisione di rompere ogni legame con la SIAE e di pubblicare "occidente" in collaborazione con il portale europeo di musica libera "Jamendo".
Coerentemente a questo schema di idee è stata presa la decisione di proseguire nella scelta di proporre la musica ad un prezzo realmente "equo", accessibile a tutti e di mantenere l’indipendenza discografica, dando vita ad un sistema di auto-produzione assolutamente “sui generis”.
"Occidente", latest Rein's work, is released. A 20-tracks double disc with many guests, contents and innovative politics.
Rein, active from 1999, are one of most active roman bands. They have always tried to experiment a new way of making music. Proudly indipendent from any label , they have at their backs more than 300 concerts across Italy. They took part to dozen of festivals, in 2007 they won Laratro Folk Festa, the most important Italian folk-rock music award. In 2008 they are selected between the 12 absolute finalists for the "Primo Maggio tutto l'anno" contest.
Rein music is the daughter of the globalization, it's made of images and sounds picked up while travelling across the "planetary bazar". Rock, Punk, Jazz, meet Balcan influences and Irish melodies, British sounds join songwriters' tradition and melt with electronic music, and with basic reggae&dub features too. It's a sound devoted to unfaithful idea of patchanka, term coined from Manu Chao's Mano Negra in the latest 80s.
They put forward an opened artistic production model, based on sharing. This way bring them to count on the support of a large audience, on the collaboration with many other artists, and on the support of indipendent radio and media. Moreover, even if they have renounced to production and distribution, Rein sell thousand of copies with the Fair Trade policy. They have built an alternative model: a "Fair Trade Music" model.
Rein release their works under Creative Commons licences, and think that so-called "piracy" should be rethinked as an extraordinary promotion medium; they have resigned their membership from SIAE (Authors and Editors Italian Society) to put forward their policy, and now they have made avalaible for free and legal download their music from european site JAMENDO, with which they're working. They're influenced and they influence te movement of Free Culture, playing an active role on the politic debate on this topic. They are founding members of Free Hardware Foundation and of FPML.
IL MANIFESTO "Una delle band emergenti più interessanti nel panorama della musica indie italiana"
ONDALTERNATIVA "Un gran ritorno quello dei Rein, band romana che a suon di Folk – Rock ha contagiato in questi anni la gente di tutta l’Italia ma non solo.." "...precisione, capacità di coinvolgimento, creatività; la parte strumentale è davvero varia e il risultato è un meltin pot di sonorità: folk – rock in primis, a seguire punk, dub, reggae, suoni dell’Est e sapore d’Irlanda, elettronica, accenni al jazz e alla musica popolare francese..." "Un album interessante e completo, che porta alla commozione..."
ROCKIT "...in questo cd si sente l'amore per la musica, la gioia nel farla..." "Un disco di sognatori per sognatori. "
MESCALINA "Musica libera, musica di libertà. Frasi, parole e suoni che fanno rialzare la testa, che rimettono in circolo buon sangue." "Un lavoro forte, credibile e schietto, una band che incassa plauso e dispensa un’incontenibile forza in avanti; tenera, di rincorsa, deflagrante. Una patchanka on the road che fa viaggiare i valori veri con i suoni e le storie di un mondo, senza biglietto da esibire, anche perché il controllore è stato invitato a scendere di corsa."
BIELLE "...il suono mostra una coesione fuori dall’ordinario, nonostante i diversi generi abbracciati: reggae, blues, jazz, folk, dub, rock, punk, Balcani, Francia, Messico… detto in due parole: tradizione e modernità. In una sola: Patchanka!"
RIVIST@ "Un viaggio, quello dei Rein, che ha i pregi dell'entusiasmo e della voglia di raccontare, di riannodare i pezzi che si perdono ogni giorno in una inquietante quotidianità data per scontata..."
CRACKWEB "...un doppio album di ispirato combat folk per saltare, urlare e riflettere..." "Un album musicalmente contemporaneo e al contempo registrato completamente in analogico - duro e poetico - che profuma d’estate dopo un lungo inverno culturale ed emozionale" "Il Sound, Global Vintage come ama definire il gruppo , racchiude con originalità riferimenti da ogni genere e da ogni dove - hype folk, combat rock, reggae, slanci balcanici, tradizione d’autore italiana e mediterranea , folk irlandese, jazz e blues. Una patchanka fragorosa, una babele musicale post moderna. "
MARTELIVE "Il suono del mondo per antonomasia, il miscuglio dei generi e l’essenza del movimento. "
MUSICMAP “Una musica che non vuole o vede confine (…)che di globale ha l'animo, il cuore e la voglia di sognare.”
Fai suonare i rein sul tuo space o sul tuo blog! copiaincolla il codice sottostante e metti questo player con tutto il disco "Occidente" dove vuoi tu!
REIN - ROMA 11 Dicembre - Circolo Degli Artisti's Friend Space (Top 36)
REIN - ROMA 11 Dicembre - Circolo Degli Artisti has 13592 friends.
Hey!! This is Bellisima. I run this fansite to help support DJ Solano!! THANKS FOR THE FRIENDSHIP!! How are you? HOPE YOU'RE HAVE A FABULOUS WEEK!! =) Keep In Touch!!!Listen other tracks in my player from DJ Solano on my profile!! I want to let you know there is a new release " Aproxx Ft. MiMi - Adore Me [DJ Solano Remix]. I hope you come back often, because there is more to come...and don't forget spread the word! You can add DJ Solano on http://www.myspace.com/djsolanonl http://www.myspace.com/solanorecordings LOVE-BELLISIMA
Este jueves 5 (que no es san fermin!)…….la sala SIROCCO se vuelve a llenar con la Musica ska-jazz de SYLVESTER SKALONE!!!!!!!....Y TE LO ASEGURAMOS……SENTIRAS LAS PIERNAS DE TANTO BAILAR!!!!!!!!
Jueves 5 de noviembre….en SIROCCO….a las 22:00……..SYLVESTER VUELVE A LA CARGA!!!!!!!
CLAUDIOOOOOOOOOOOOOOOO!!!! io donna delle alture?? e tu chi sei?l'uomo del monte?? o.o io tutto nella norma :P te che combini?? ci avrei giurato che lavoravi meno sul palco e più per terra xD
NEW TRACK *AB JETZT ONLINE* LIL-NK ONE TIME OFFICIAL REMIX COVER [JUSTIN BIEBER] PLS ABCHEKEN UND KOMMENTIEREN! :) ------ NEW TRACK *OUT NOW ONLINE* PLS CHEK IT AND COMMENT IT! :)