Questa mattina mi sono imposto di alzarmi presto
per ascoltare la musica di José Leaci e della sua band i Retage.
Immergendomi nei loro sentieri musicali, negli strumenti (soprattutto la chitarra che mi pare vibri nei toni giusti) e nella voce del cantante, mi accorgevo che si evince una certa "alterazione", una caparbia ribellione dai loro brani.
E' come se i Retage si esibissero negli anni passati della nostra musica dove gli artisti, la letteratura e il cinema soprattutto ci concedevano prospettive storiche di gioventu' cosiddetta "bruciata" che oggi, rispetto alla delinquenza e alla corruzione che serpeggia nella nostra società, risulta un termine all'acqua di rose e anche per certi aspetti
gratificante.
Cosi' mi sono reso conto che i Retage non producono brani tanto per improvvisarsi, loro hanno una precisa idea che é quella di dissentire dalla nostra società e dal modo di intendere la musica contemporanea.
Se devo affermare cosa mi é piaciuto di piu' di questi artisti direi la convinzione ribelle di cui parlavo sopra e poi la dolcezza del brano "Abbiamo fatto l'amore".
Quest'ultimo mi ha radicato di piu' la convinzione che anche nei ribelli piu' ribelli sta nascosta una loro dolce parte sentimentale.
Mi ha fatto piacere averli ascoltati
In bocca al lupo, ragazzi e risentiamoci
Ferdinando Giannone
critico letterario & musicale
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vorrei che mi scrivessero tutti dei complimenti così. qualcosa che va al di là di quanto scrivo direttamente ma che prende in pieno almeno una "radice" delle 40 che ho. è come parlare con lo specchio e vedere che, per una volta, quella carogna che sei abituato a scorgere...ha un sorriso più gentile.
ho ringraziato il critico perché ho capito cosa aveva visto. ha scorto certe cose che ho dentro e di cui non ricordavo il nome
ma di cui riconosco l'importanza.
lo so. questa volta ho scritto per vantarmi.
ma io di complimenti del genere ne avrò ricevuti cinque o sei in 20 anni di musica.
se non me li godessi fino in fondo sarei un pirla doppio, con ghiaccio.
quindi appoggio la mia schiena e la mia fragilità sul divano e spero di addormentarmi con un sorriso che sa di albana. 13 gradi e 1/2.
fanculo al medico e alle analisi sballate
josè
06.02.2008
Myspace ha il grande pregio di metterti in comunicazione con altri simili.
Per lo più si è tutti musicisti e fin qui va bene. Ma, in realtà, nel mondo
evoluto e connesso non siamo tutti artisti. Siamo tutti grafomani, disperati
lanciatori di bottiglie col messaggio incluso, verso il pianeta “altri”.
Gli “altri” sono più vicini del salumiere ma più difficili da colpire della Luna.
Scrivo Luna con la elle maiuscola perché se lo merita.
I nostri figli comunicano via sms con altri figli disperati che scrivono
sms alle televisioni. Non manca programma che non abbia una bella banda
scorrevole sotto, in inglese avrà un nome di cui non mi frega un cazzo,
è una banda che scorre ed io la chiamo così.
I nostri figli sono interfacciati con Tim, Vodafone, Wind e ladri vari,
credendo di essere moderni. Ci si parla tramite ‘ste strisce del cacchio
che scorrono veloci portandosi via almeno 20 cent a messaggio.
Quando non 50. E padri e madri pagano. Scusate, a roma si dice: paghEno.
E scrivo roma con la erre minuscola perché se lo merita.
“Ciccio t.v.t.b. vi prego mandatelo”. “Ciccia io e te tre metri sopra il cielo”.
Frasette di una povertà imitativa fastidiosa e desolante, espressioni figlie
della poca lettura modaiola cui sono comunque debitrici le nostre creature
sennò l’italiano dove lo imparano che a scuola non studia più nessuno?
Siamo abituati al gioco a ribasso della cultura, della televisione,
degli stipendi: di tutto.
In un universo curvo non possono che esistere fenomeni curvi.
Secondo questo principio, io, come cittadino del mondo,
sarei stronzo come l’uomo comune. Può essere. Se è così, allora
non faccio editing e mi tengo gli errori della prima stesura di ‘
sto scritto delirante. Tanto che ho da guadagnare? (qui si dice: “guadambiare”.
Storco il naso: perché guadambiare? Allora, “gnomo” come lo dicono: “mbiomo?”).
In questo gioco al ribasso che chiamiamo vita, ci sono elementi spaventosi
che non hanno nessuna coscienza di sé e, se se ne accorgono, si stordiscono
con la nutella e la playstation così il pensiero va via subito.
Myspace ne è pieno.
Mi addano (e addo perché mi conviene) incoscienti di una leggerezza
squisitamente primaverile. La primavera dell’Uomo, intendo. Edonisti,
fancazzisti, trucidoni, future rock-star, ologrammi di un sogno altrui.
Mi chiedono amicizia (e amicizia chiedo, come sopra…) belle figliole
in cerca di marito, brutti figlioli in cerca di avventure, frigide ribelli,
timide ninfomani, segaioli mentali, analfabeti musicali, rintronati da intonare
e debuttanti da buttare.
E un po’ il cervello mi dice che devo evitare, liquidare, selezionare.
Un po’ il mio essere guardone (è pieno di noi guardoni in myspace)
mi dice di andare avanti. Continuo a cliccare su ‘ste foto scattate con
i telefonini in camerette tenerissime e “vi prego commentate le new pics”
ma cosa devo commentare che se sei bella sei bella, e se sei brutta sei brutta?
Non è una colpa e non è un merito.
Non sarebbe meglio scrivere un paio di pensieri e far commentare quelli?
E rimettiti i vestiti se non vuoi essere scambiata per una che non sei.
[Altrimenti chiamami in privato che ti dico delle *cose in codice*]
Scherzo. Se non lo difendiamo noi artisti, il sesso debole, chi lo fa?
Per gli uomini, invece il messaggio è +semplice(sennò si perdono nel
“bicchier d’acqua”):
carissimi: date da mangiare al gatto e non toccate nulla.
01.02.2008
HAMMAM...
Con quello che spendo qui, ci pagherei tre taxi.
Ma non mi porterebbero altrettanto lontano.
capita anche a voi
di ascoltare i live degli altri e pensare che siano
spesso (purtroppo) più bravi?
probabilmente deriva dalle mie insicurezze
domenica 9 dicembre 2007
comincio a credere di essere un vero artista,
i segni premonitori ci sono tutti:
non ricordo più una ceppa
faccio fatica a relazionare
sorrido senza motivo (apparente)
mi inalbero senza motivo (altrettanto apparente)
bevo vino di classe
dormo poco
lascio molto a desiderare
(sulle note che tutti ben consoscono:)
e se prima erano due le radio web che ci trasmettevano
adesso sono 5 le radio web che ci trasmettono
mi sono sfondato con un pandoro
da solo, mia moglie non c'era
ma io volevo comunque festeggiare
l'improvviso "successo" di idee vecchie di 20 anni
che cominciano a girare per il web
dice Rino: ma quale successo? Ti pagano?
*no
e allora vuoi un consiglio?
*NO, IO NON HO BISOGNO DI CONSIGLI
IO HO BISOGNO DI OCCASIONI
è rimasto male, è rimasto zitto.
ma ha capito tutto e abbiam mangiato assieme
gli amici migliori, sanno conservare l'appetito
giovedì 6 dicembre 2007
CLICK
L’arte dei Retage ringrazia Giancarlo Vizzaccaro
che ha arrangiato tutti i brani con religiosa speranza,
in attesa dell’Avvento del Santo Produttore.
Scoprimmo con orrore che trattavasi di mera illusione.
I produttori si sono estinti nel Giurassico a causa di una meteora
che si schiantò nell’oceano Atlantico.
Lo ha detto Piero angela.
LA LISTA:
LATE OF THE PIER: the bears are coming
GIABARDO RENATO
paroliere da paura cerca musicisti che
lo coinvolgano in meravigliose avventure
chiedetegli qualche testo e vedrete cosa sa fare
ARECIBO: contatto leggero (ma tutto l'album è bello)
PAOLO CORUZZI: polvere nel vento (ma ne ha una ventina importanti)
MEGLIO SOLE: "Occhi che mi guardate"(singolo)
CLAUDIA PELLEGRINO
MARCO PARENTE: un sacco di canzoni, suggerisco OIO
PAOLO BENVEGNU': addominali
MAO: quasi tutto il repertorio (è un grande)
SONETSENZ "Maniraptora"(singolo)
FRANCESCO LUCONI "Strade blu(album)
ELETTRONOIR: “Laika” (singolo)
LE LUCI DELLA CENTRALE ELETTRICA
ALESSIO MIRAGLIA: “Starlight”(singolo)
BLUME
TIZIANO TONIUTTI: “Cani e pescecani”(singolo)
I RETAGE non hanno biografia
diciamo che non hanno mai vinto niente
pur essendosi presentati a qualche competizione per fare curriculum.
Quest'anno non mi hanno voluto al Ciampi, al Bindi, al Primo maggio tutto l'anno e al Recanati.
Il Recanati vuole troppi soldi per ascoltare le mie canzoni
120 scudi per dirmi che non ho superato la selezione? Ma Andiamo!
Ancor più sconvolgente è trovare nella lista dei giurati
gente che non potrebbe neanche allacciarmi le scarpe
Ma questa è la vita.
Adesso biografiamo un po' sennò sembra che ce la tiriamo
Josè Leàci, con questo cognome importante (ahahahahahaha),
(perché ridi? non lo so...)
nasce sotto la stella della musica. Una gran luce nel firmamento dell'arte
Il problema è che tutto il resto era spento.
Ho 40 anni portati malissimo ma almeno mi sono divertito.
Siccome scrivo sotto l'effetto di sostanze psicotrope
poi non ricordo le minchiate che ho postato
Quindi non rispondo di eventuali errori/orrori.
Giancarlo Vizzàccaro, con questo cognome debordante(ehehehehehehe),
nasce con un fottuttissimo orecchio assoluto. Si sente che sono invidioso?
Giochiamo a fare i rutti e le s.....gge e lui deve dirci la tonalità
Se non ci riesce: p...ini per tutti
Ovviamente sa fare tutto: suona il piano, la chitarra, arrangia e missa i suoni.
Lavora e studia. Non beve e non fuma. Esce una volta al mese: fa le 4 di
mattina e sua nonna si incazza come una furia
Dario Lopez, con questo cognome da deportato spagnolo in terra italiana,
(hohohohohohohoho) è stranissimo. Ha la capacità di inventare musica
anche se ancora non ha capito di cosa stiamo parlando
Un giorno diventerà qualcuno. Ma noi non ci saremo.
ah ah ah... P-R P-R
Considerazioni di giovedì 22 novembre 2007:
il 18° chakra si apre solo dopo la completa
estinzione del mutuo bancario.
Josè ma che pensi di Gheddafi accolto come .....boh,dimmelo tu che stai a Roma....io lo avrei accolto al massimo in una trattoria..una di quelle con il pergolato,la tiepida brezza, il vino dei castelli,lo scottadito..ma poi a casa, altro che la foto dell'eroe libico,quella guerra è finita e così anche tante altre venute dopo...do you remember Lockerbie? E il missile-scoreggia sparato a Lampedusa?
ciao, come promesso ormai qualche mese fa eccomi ad ascoltarvi davvero on-line. come saprete mi spingono e mi attraggono suoni ben diversi... ma trovo che con il vostro stile siete pronti per giocare la difficile scommessa del fare musica in italiano, vendibile ma non stupida. perciò i miei complimenti son sinceri un abbraccio--d
Cari amici musicisti, anche quest’anno stiamo lavorando all’organizzazione del concorso per autori emergenti SOGNO DI UNA NOTA DI MEZZA ESTATE iniziativa che ha ottenuto il Patrocinio della Regione Toscana.
Il bando scade il 15 giugno 2009, quindi affrettatevi!
Vi ricordiamo che:
1) L’iscrizione è GRATUITA
2) E’ previsto un RIMBORSO SPESE per tutti i finalisti.
3) E' previsto un PREMIO IN DENARO per il vincitore e numerosi altri bonus promozionali
Sul nostro spazio myspace (http://www.myspace.com/sognodiunanotadimezzaestate) a breve troverete tutti i dettagli sui componenti della giuria, sui premi, sulle modalità di iscrizione e sugli artisti che hanno partecipato alle passate edizioni.
La manifestazione si svolge in collaborazione con RADIO TOSCANA NETWORK
www. diacetumfestival. it www. myspace. com/sognodiunanotadimezzaestate
Beh io ti ringrazio per la (giustamente) cinica recensione perchè nonostante mi piaccia vedere fior di musicisti all'opera(intendo gli orchestrali) fatico a restare sintonizzato...le palpebre si appesantiscono...ciao Josè
Il fatto è che quasi nessuno è pronto per il proprio quarto d'ora di celebrità né per il ritorno nell'anonimato...però Josè volevo confessarti che ho un debole per X Factor,soprattutto nei riguardi di Morgan...che ne pensi?