Direttore d’orchestra, compositore e violoncellista, nato a Roma.
Dopo aver ricevuto una prima formazione musicale dal padre (prima tromba dell’Accademia di Santa Cecilia), ha studiato al Conservatorio di S.Cecilia di Roma violoncello (A.Baldovino, G.Ravenna, G.Selmi), composizione (N.Bellandi, I.Ravinale, T.Procaccini), pianoforte (G.Arrigo), direzione d’orchestra (F.Ferrara).
Ha poi partecipato a diverse Master Class: L.Bernstein, A.Bruk, A.Libermann, A.Navarra, A.Pelliccia, P.Vernikov, K. Bogino.
A partire dal 1975 ha svolto un’intensa attività concertistica come violoncellista e come pianista: ha partecipato al Concorso Internazionale di Stresa per la musica da camera, sia come violoncellista (primo premio) che come pianista (secondo premio); ha effettuato registrazioni radiofoniche discografiche e televisive per RAI, Edipan, RCA; ha effettuato diverse prime esecuzioni di opere contemporanee alcune delle quali a lui dedicate (V.Gelmetti: Sonatina per Roberto; R. William Hix: Concertino per violoncello e orchestra);
ha eseguito un concerto per SS. Giovanni Paolo II (1983); ha fatto parte del Quintetto Strumentale di Roma e dell’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma.
Qui ha conosciuto Giuseppe Patanè, che gli ha offerto di divenire suo assistente.
Così dal 1985 al 1989 ha avuto modo di affinare la tecnica direttoriale preparando tutto il repertorio operistico con i cantanti secondo la migliore tradizione italiana, dirigendo, come suo assistente, prove e recite di diverse produzioni operistiche e sinfoniche nei maggiori teatri europei e statunitensi.
Dopo il debutto in Italia, a Spoleto con Il maestro di cappella di Cimarosa (nella nuova orchestrazione da lui stesso curata) è tornato puntualmente ospite di quel teatro. Dal 1990 svolge i corsi di perfezionamento per i cantanti vincitori del concorso del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto.
E’ stato direttore del Festival di Fermo, per il quale ha tra l’altro realizzato e diretto diverse revisioni di opere del Settecento italiano in prima esecuzione in epoca moderna.
Nel 1991 è stato scelto da Myung-Whung Chung come suo assitente all’Opéra Bastille.
Nel 1992 ha aperto la stagione della National Opera of Greece e inaugurato la riapertura
del teatro “Maria Callas” di Atene restaurato dirigendo L’assedio di Corinto di Rossini.
Nell’anno goldoniano ha riesumato, revisionato e diretto La locandiera di A.Salieri a Spoleto, al Teatro dell’Opera di Roma e ripreso poi in vari teatri.
Insieme a Leo de Berardinis ha ideato Studio sul Don Giovanni di Mozart (rappresentato a Bologna, alla Sacra Malatestiana, a Spoleto, ecc).
Roberto Soldatini comunque divide la sua attività equamente tra il genere sinfonico e quello operistico dirigendo le orchestre delle maggiori istituzioni in Italia e all’estero (Francia, Germania, Grecia, Inghilterra, Irlanda, Stati Uniti).
Ultimamente si è dedicato all’attività di compositore, con Come le maree sotto la luna (opera lirica su libretto di Leo de Berardinis tratto dal Re Lear di Shakespeare, Teatro Verdi 1997).
In collaborazione con Ruggero Cappuccio e Claudio di Palma ha svolto un laboratorio finalizzato a fondere il teatro di prosa con quello lirico; questa iniziativa ha dato vita alle opere: Pulcinell’Ade (1998), Manfred (da Byron, 2000), La favola dell’amore (da Hesse, 2002) rappresentate nell’ambito del festival di Benevento Città Spettacolo.
Attualmente si sta dedicando alla scrittura di una nuova opera lirica commissionatagli dalla Landmarks Foundation di New York.
E’ docente di violoncello al Conservatorio di Musica “Gesualdo da Venosa” di Potenza.
Dal gennaio 2006 si sta dedicando alla formazione dell’Orchestra Sinfonica di Potenza.
Il disco registrato durante il concerto di Capodanno 2006 è stato rimasterizzato da Silviu Iancu (SIL YANKU), con cui Roberto Soldatini collabora da settembre 2006.
Ciuao Roberto, sono una discente del corso di Ruggero Cappuccio per i mestieri dello spettacolo...Grazie per l'accept e davvero complimenti per le Danze ungheresi, meravigliose. Buona musica!
Buongiorno, giovane Maestro. Grazie per avermi accettato tra i tuoi amici. sono veramente contenta di averti nel miospace.. Ti auguro ogni cosa e spero di poter vedere dirigere, presto, qui a Roma, sarà un vero piacere. Buona domenica. Kathy
Grazie per l'amicizia! Speriamo tu possa leggere questo nostro libro: un testo forte e semplice, un argomento che riteniamo fondamentale trattare oggi più che mai, perché la voce di tante donne, di tanti bambini e bambine privati della gioia e dell'infanzia, vittime di violenze familiari non resti inchiodata nel chiuso delle loro case. Ilaria Drago e Avagliano Editore
Ciao Roberto il piacere è tutto mio. Grazie per il lusinghiero apprezzamento della mia carriera......mi diverto ancora a far musica. In bocca al lupo per tutto e un arrivederci a presto.
E' vero, hai proprio ragione, lo sento che ci ha cambiato, che è stato qualcosa che ha coinvolto il profondo. Quando si riconoscono queste esperienze, che altro di più bello nella vita? L'esserci, l'esserci stati, l'essere ora... vivi! Certo appena sarò a Roma ti avvertirò con piacere! Pure tu però tienimi informata! un fortissimo abbraccio ilaria
Ciao Roberto! Mi ha fatto piacere ritrovarti qui. Non so se ti ricordi, ma ci siamo conosciuti e un po' frequentati, fra tante peripezie oserei dire, a Bologna, in Compagnia di Leo. Ti auguro buon lavoro e tante belle cose! Ilaria