MICROCAMERINI
MicRoma sta organizzando una compilation tributo ad Alberto Camerini. Verranno selezionati i brani piu' in linea con la filosofia della micromusica. Ad ogniuno la scelta del brano da eseguire con l'unico vincolo dello strumento 8bit.
La deadline e' il 30 settembre 2008 ma i primi pezzi che giungeranno concorreranno a formare una demo da proporre alle etichette interessate al progetto.
MICROMA EVENTS
from the end of the eighties till the dawn of the 3000 some of micromusic roman events:
2004- MICROEVENT ROMA (micropupazzo-rolemodel-firestarter) -linux club
CENTIPEDE EVENTS 2006-2007 (roman artists fight club featuring PIRA 666,FLAVIO,LO LO, MAT 64,COBOL PONGIDE and others)
MICROEVENT 2007 (micropupazzo,computadora feliz)
BIT BEAT PARTY 2007 (to lose la track release party)
others TBA
A Smile For Timbuctu', Atari, Cobol Pongide, Dj Minaccia, Dr Bit, Fish
and Chip 8 Bit, Flavio, Eeckheart, Lamette,
Lo-lo, Lore-B, Mat64, Micropupazzo, Minidischi, Nrgiga, Pira666, Postal_m@rket,
Rocktone Rebel, Steve Piccolo & Gak Sato, Tonylight compongono la
compilazione BIT BEAT, una raccolta di 20 micromusicisti provenienti da
ogni parte d'Italia, che è il primo esperimento discografico, al
di fuori del web, di mappatura della scena italiana MICROMUSIC, appunto.
Con micromusic si intende, generalmente, musica fatta con vecchie console
o computer che, essendo datati, generano musica di bassa fedelta'. L'estremizzazione
della micromusic la si ha usando un gameboy con un'apposita cartuccia
con dentro il software per suonare (i due software principali sono http://www.littlesounddj.com
e http://www.nanoloop.com). Ma il concetto di micromusic e', comunque,
piu' espanso di così. C'e' chi usa un computer moderno, chi usa
un Commodore 64, c'e' chi usa semplicemente dei normali synth ma con la
giusta attitudine e c'e' chi usa tutto insieme. Citando Pierluigi Casolari,
giornalista e studio di new media: "La scelta per il low tech è
una scelta anticonformista. Contro il sistema. Ed è una sfida estetica.
Oltrepassare i limiti, portare la macchina alle sue estreme possibilità
creative. Che cosa sarà mai possibile fare con i circuiti di un
oggetto da mercatino o con il software artigianale messo a punto per un
vecchio gameboy? La risposta non è solo nei suoni, ma nella sfida,
nell'idea e nella cultura che sta dietro queste operazioni artistiche."
Con l'aggettivo micromusica (termine coniato da Carl Alias Gino Esposto responsabile project management di
micromusic. net) s'intende l'attitudine a comporre e suonare avvalendosi di strumenti musicali non professionali,
nella maggior parte dei casi progettati, a fini commerciali, per l'uso ludico e d'intrattenimento come: console di
gioco (Gameboy, Atari, Nintendo Nes); tastiere giocattolo (Casio, Bontempi, Amstrad, Gbc, Letron, Yamaha);
giocattoli sonori (Mattel, Waddingtons, Dubreq, Texas Instruments, Fisher Price); vecchi home computer (Commodore,
Spectrum, Atari); vecchie periferiche come stampanti, hard drive. Con la micromusica si applica una
ricontestualizzazione degli strumenti di uso quotidiano.
Di pari passo si sviluppa il filone del Circuit Bending in cui tali apparecchiature vengono modificate sul piano
fisico per poter generare suonorita' inedite. All'estremo di questa tendenza gli strumenti vendono addirittura
autocostruiti.
La micromusica non rappresenta un genere musicale definito quanto piuttosto un raggruppamento di stili eterogenei
che vanno dalle composizioni low-fi dell'immaginario infantile (xylofoni giocattolo, organetti, tastierine didattiche, eccetera) fino alle sonorita' elettroniche che riprendono le atmosfere evocate nelle sale giochi degli anni
Ottanta.
Questa ultima tendenza in particolare prende il nome di 8bit, inquanto realizzata prevalentemente con strumenti elettronici a 8bit.
Se imprecisata appare la genesi della tendenza low-fi, piu' facile risulta la datazione del movimento 8bit nel
nord Europa (sopratutto in Germania e in Svezia) tra il 1998 e il 2000, grazie all'impulso dato al genere dalla
creazione delle cartucce musicali per Gameboy Little Sound Dj di Johan Kotlinski e Nanoloop di Oliver Wittchow.
LA MICROMUSICA IN ITALIA
A partire dalla fine degli anni novanta , pur non esistendo in Italia una vera e propria scena capace di collocare la propria musica e
se stessa entro il filone della micromusica, molti musicisti si avvicinano a questo modo di comporre sperimentando
il recupero di tecnologie desuete da impiegare in soluzioni musicali low-fi. Tra gli altri si ricordano Captain
Device, L'Elettricista Handicappato, Mangaluca e Lolo (tra i primi ad utilizzare la SID Station).
Anche in Italia nel recipiente micromusica si affiancano personalita' e stili totalmente diversi tra loro,
accomunati dall'approccio strumentale. Il suono in questo caso viene inteso come la lingua e la scelta degli
strumenti come grammatica della micromusica. A partire quindi da stili totalmente differenti (l'italodisco, la tecno e la drum & bass, la new wave, il noise, l'emo e il grind) anche in Italia la micromusica emerge come
comunita' solo sulla base delle tecnologie e degli "oggetti" usati per suonare.
"Low tech for high tech people"
Il primo evento ufficiale di micromusica in italia e' quello organizzato al Linux Club di Roma l'11 Dicembre del
2004, in cui si esibiscono Micropupazzo duo Romano (Dj Sheisse e Gran Master Ghei) con gli svedesi Role model e il
tedesco Firestarter.
Il 24 marzo 2006 il micromusicista Tonylight organizza il secondo evento di micromusica in Italia al COX18 di
Milano.
Nel 2006 nasce a Bologna il primo headquarter italiano MicroBo nell'ambito del portale internazionale
micromusic. net
Nel 2007 nasce l'headquarter milanese Milano. HQ e l'anno dopo l'headquarter romano MicRoma.
Il 30 giugno del 2007 esce la compilation BIT BEAT a cura di To Lose La Track e 8-b. it che raccoglie venti
micromusicisti e che mappa il fenomeno sull'intero territorio italiano.
MICROMUSICISTI ITALIANI (in ordine alfabetico)
Buskerdroid , Cobol Pongide, Dj minaccia, Dr Bit, Eeckheart, Fish and Chip 8 bit, Flavio, J8b!t , Kush, Lo-Lo, Lore B., MangaLuca, Mat 64, Microman , Micropupazzo, Minidischi, Hrgiga, Oto, Pc=na, Pira666, Post@l_Market, Rocktone rebel, Secret Lab , Steve Piccolo e Gak Sato, Tonylight
[DN.04] RICO ZERONE - QUICK FREEZE http://disconinjaz.net/dn.04.htm Rico Zerone, our 16-bit agent from Vienna, Austria, presents three tracks somewhere between VGM electro-funk and arcade-disco complemented with an extended balearic remix by Owen Meyers and Dimitry Ghost. Lo-fi 80's full on!
Barcelona Bakalao, a dada-rave trio from Barcelona, Spain, seriously inspired by various analogue musical equipment and ideas of live improvisations and jam-sessions with their friends, invite you to a weird and wonderful acid/rock&rave journey.
Recorded live by Dmitry Bogdanov, Diego Garcia, Owen Meyers, Reset Sakrecoer, Antoine Martimort, Dmitry Tikov 2008-2009. Edited by Dmitry Tikov.
MERCOLEDì 18 NOVEMBRE 2009 ore 22.00 / fine concerti 00.30 @ HOLD 'EM MUSIC PUB in via delle cave, 59. Roma (Metro Colli Albani). Al sottoscala concerti con sottoscrizione: euro 5.
La
Micromusic prevede il comporre e il suonare musica
elettronica riutilizzando vecchie tecnologie come Commodore
64, Atari, GameBoy e il riportare in vita vecchi giocattoli
per poi trasformarli in strumenti musicali tramite la tecnica del
CIRCUIT BENDING (quest ultimo applicato anche su
Drum machine , sintetizzatori , tastiere , c64…).In occasione del
10° Anniversario di micromusic.net,COUCOU
NETLABEL e MicRoma HQ invitano il pubblico a quello che sarà
un Festival interamente dedicato alla Micromusic . info su http://www.myspace.com/loadelectrofest