Rosella Casalaspro,componente dell'A.C.T. in CIRCUS:
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-I PIANETI DEL SISTEMA SOLARE-
IL MIO PAESE:
PISTICCI (MT)
Il nome Pisticci deriva molto probabilmente dal latino medioevale pesticius, terreno a pascolo.Gli abitanti si chiamano Pisticcesi.
La storia
L'origine di Pisticci si perde nell'età del ferro, circa 2700 anni fa. Dalle diverse necropoli rinvenute nel suo territorio provengono vasi e utensili databili attorno al VII secolo a.C., corrispondente al periodo della colonizzazione greca. Nel V secolo a.C. ebbe notevoli scambi commerciali con la Grecia e fu uno dei capisaldi del territorio cittadino (chòra) di Metaponto. Sul finire del V secolo comparve la produzione di vasi a figure rosse attribuite alla bottega del cosiddetto Pittore di Pisticci, che è considerato il primo ceramografo protoitaliota, probabilmente un greco immigrato in Italia.Durante la dominazione romana assunse il nome di Pesticium e diventò importante centro agricolo e olivicolo.
Nel Medioevo sorsero alcuni insediamenti basiliani e il primo nucleo dell'attuale abitato (rione Terravecchia)
, che fu costituito in feudo dai Normanni; dal Duecento ebbe come feudatari i Sanseverino, successivamente, dalla seconda metà del Cinquecento, gli Spinelli, poi gli Acquara e i Cardenas.
Alla fine del Trecento l'abitato cominciò a estendersi verso sud (località Casalnuovo) e nord (località Santa Maria del Rito).Nel 1688 una frana di vaste proporzioni spaccò l'abitato in due, rovinando le zone di Casalnuovo e Santa Maria del Soccorso, e provocò la morte di centinaia di persone; sul sito di Casalnuovo fu costruito il nuovo rione Dirupo con le caratteristiche "casedde": case bianche a un piano dalle facciate cuspidate e allineate in file regolari degradanti dall'alto verso il basso del paese, per una maggiore stabilità dei pendii. Lo sviluppo urbanistico avvenne lungo la direttrice ovest-est. Altri movimenti franosi in epoca recente (1959, 1973 e 1976) hanno distrutto quasi completamente altri rioni. Nell'Ottocento subì l'azione, particolarmente cruenta, del brigantaggio e conobbe una drammatica diffusione di malattie infettive dovuta alla mancanza d'acqua, a cui fu posto rimedio solo alla fine degli anni Trenta del secolo successivo con la costruzione di un grande serbatoio idrico sui ruderi del castello, alimentato dall'acquedotto dell'Agri (realizzato in quello stesso periodo) e da quello del Frida (della prima metà degli anni Sessanta).Negli anni Sessanta sorsero i primi insediamenti urbani a Marconia e Tinchi - lungo la via che conduce al litorale -, che subirono un notevole sviluppo demografico intorno al 1970, sia per le frane che minacciavano l'antico Comune sia per lo sviluppo industriale dell'area dello Scalo Ferroviario di Pisticci attraversato anche dalla strada Basentana. Sempre negli anni Sessanta conobbe un potente sviluppo industriale a opera dell'industria di stato Eni per la produzione delle fibre sintetiche e per l'utilizzazione dei giacimenti di idrocarburi.La crisi di queste attività portò, negli anni Ottanta e Novanta, alla riconversione industriale dell'intera Valbasento, alla nascita di un polo tecnologico e di ricerca, e alla valorizzazione delle antiche risorse agricole e zootecniche, cui si è aggiunto un intenso sviluppo turistico balneare.
GIUSTINO FORTUNATO
PISTICCI, Italy
Graduated: N/A
Degree: In Progress
Major: Storia(solo con la mia cara proff...)
Minor: Filosofia(solo con la mia cara proff...)
Al vedere e all'aver pubblicato questi video qualcuno, più di qualcuno, purtroppo, potrebbe rispondere difendendo il nostro caro presidente del Consiglio come unico e solo oggetto di satira, sempre sulla bocca di tutti, come agnello espiatorio di infamanti accuse provenienti dai soliti ambienti si sinistra... Probabilmente però la vera questione è un'altra, E' POSSIBILE CHE UN UOMO DEL GENERE DEBBA RIVESTIRE UNA CARICA COSì IMPORTANTE, UN UOMO IMPLICATO IN NUMEROSI PROCESSI, UN UOMO CHE HA PIENO CONTROLLO SU QUASI TUTTA (O TUTTA) L'INFORMAZIONE TELEVISIVA E NON ecc..., MA SOPRATTUTTO UN UOMO CHE FIN DAI SUOI ESORDI E' STATO A STRETTO CONTATTO CON LA MAFIA. OH LA MAFIA, cioè non so se il concetto è chiaro LA MAFIAAAA, LA MAFIA quella cosa che in teoria o almeno in linea di massima dovrebbe essere NETTAMENTE DISTINATA DALLO STATO. Certo in Italia è molto difficile fare questa distinzione tra mafia e Stato... Bè continuiamo a portare al governo un partito come FORZA ITALIA, forza politica che nasce con lo scopo di "AIUTARE UN Pò TUTTA LA SITUAZIONE DI COSA NOSTRA", continuiamo a dar credito a un uomo come Berlusconi e la nostra bella ITALIA sprofonderà sempre più nella merda!!!
LA VERA STORIA DI BERLUSCONI E DELL'UTRI 1(TRAVAGLIO)
LA VERA STORIA DI BERLUSCONI E DELL'UTRI 2(TRAVAGLIO)
- BIAGI INTERVISTA SAVIANO (I PARTE) -
- BIAGI INTERVISTA SAVIANO (II PARTE) -
- L'ULTIMA INTERVISTA A PAOLO BORSELLINO -
- Berlusconi Dell'Utri mandati occulti Falconi Borsellino. -
- Rete4 e Europa7: storia di un imbroglio. -
Chi è Francesco Di Stefano? Un imprenditore televisivo, al quale spetterebbero legittimamente le frequenze al momento utilizzate -illegalmente- da Rete4. La sua società, Centro Europa 7, ha un piano produttivo da non sottovalutare: strutture per 20000 metri quadri, una library di 3000 ore di programmazione, otto studi di registrazione per un’attività produttiva che richiede in partenza circa 700 dipendenti. Centro Europa 7 attende da anni che vengano rese operative dal Parlamento e dal Governo le decisioni della Corte Costituzionale, del TAR e del Consiglio di Stato, che prevedono l’assegnazione di due reti nazionali via etere (invece di una) alla società di Di Stefano e di altrettante a Mediaset (invece di tre). Il caso risulta ancora più clamoroso se si tiene in considerazione il totale silenzio dei mass media e del mondo politico sulla vicenda.
Negli ultimi giorni si è sentito parlare ossessivamente della necessità di «salvare Rete4», come se la terza rete Mediaset avesse subito un sopruso. In particolare, la propaganda di Forza Italia e di Mediaset ha utilizzato un argomento certamente efficace - i posti di lavoro in pericolo per i dipendenti di Rete4 - strumentalizzando un problema serissimo, rispetto al quale nessuno si può mostrare insensibile. Di fatto, dietro questa mitragliata di informazioni demagogiche, l’armata Berlusconi ha nascosto le proprie manchevolezze. Parlare di posti di lavoro in pericolo a causa della mancata firma di Ciampi serve soprattutto a nascondere una storia vergognosa: quella che segue.
Come è ormai discretamente noto, nonostante la «timidezza» dei mass media italiani su questo argomento, nel 1994 la Corte Costituzionale - cioè non i girotondini, non i comunisti, non le piazze assatanate e nemmeno gli anarco-insurrezionalisti - aveva stabilito qualcosa di importante e preciso a proposito della difesa del pluralismo informativo: nessun soggetto privato può detenere tre reti televisive nazionali (sentenza 420). La Consulta segnalava al Parlamento l’anomalia del sistema radio-televisivo italiano, indicando l’agosto 1996 come termine per la sua soluzione definitiva. Due anni dopo, tale termine scadeva senza particolare imbarazzo da parte della nostra classe politica, compresa una sonnecchiante sinistra istituzionale. Nel 1997 la legge Maccanico offre un salvagente temporaneo alla terza rete Mediaset, Rete4 prorogando questa situazione anomala. Nel 1999 il Governo D’Alema decide di affrontare la questione indicendo una gara d’appalto per la concessione delle reti nazionali. A sorpresa compare dal nulla l’imprenditore Francesco Di Stefano che, in possesso di tutti i requisiti finanziari e organizzativi, è di fatto il vincitore morale della gara per la concessione di due reti nazionali, una delle quali proprio a scapito di Rete4. Inutile dire che Di Stefano, proprietario del canale Europa 7, viene ostacolato in ogni modo. Rete4 continua a trasmettere usurpando le frequenze di Europa7, mentre Di Stefano vince i ricorsi presentati al TAR e al Consiglio di Stato. Coperta dal più assoluto e vergognoso silenzio mediatico, la vicenda è completamente sconosciuta alla quasi totalità della popolazione italiana.
Nel novembre 2002, di fronte al prolungarsi della situazione di illegalità, interviene nuovamente la Corte Costituzionale, che con la sentenza 466-2002, spedisce Rete4 sul satellite a partire dal gennaio 2004 non per cancellare una voce dal panorama informativo, ma per restituire un posto al legittimo proprietario, cioè a un’azienda che pur avendo delle strutture produttive e dei dipendenti - occupandosi quindi della voce «spese» - non è stata finora messa nelle condizioni di svolgere la propria attività - azzerando la voce «introiti». Illegalmente. Anche quelli di Centro Europa 7 sono posti di lavoro, o no? Sono stati fatti degli investimenti, o no? Sono arrivate - già da anni - sentenze dei più alti organi giuridici dello Stato, o no? Il gruppo dirigente Forza Italia-Mediaset conosceva benissimo tutto questo. Invece di rispettare la legge (una scelta che non va di moda) ha preferito fare finta di niente. Adesso minaccia licenziamenti scaricandone la responsabilità sul Presidente Ciampi, che finora si era peraltro dimostrato fin troppo tollerante con la maggioranza di centrodestra e il Governo Berlusconi.
Evidentemente il Cavaliere pensava di risolvere tutto con l’ennesima legge-barzelletta (la Gasparri, appunto) confezionata su misura per coprire ogni magagna. Evidentemente è questo che Berlusconi intende quando si vanta di essersi «fatto da solo».
grazie a tutti voi che ci avete regalato due giorni felici il cantante era il più felice di tutti, anche se forse, proprio perchè al centro, tramortito dal vostro affetto un abbraccio
Dopo il successo dello scorso anno, con un pubblico di oltre 3500 persone, l'appuntamento con la musica etnica e popolare si rinnova anche quest'anno con "LA NOTTE" di Pisticci.
In uno scenario mozzafiato, quale la piccola città lucana offre, si riconsumerà
“Action/Tour 2009” (date in continuo aggiornamento sui siti ufficiali) 18.07 GROTTAMINARDA (AV), Cave Rock Festival 31.07 FOGGIA, Guggenheim 04.08 ROTONDELLA (MT), Rockondella Festival 07.08 LAVELLO (PZ), Assud Festival 09.08 CASTROPIGNANO (CB), Castrorock Festival 18.08 MIGLIONICO (MT), Festa di Liberazione
Ei ciao!!
Guarda il Video di "Stelle" !
Il primo singolo dei DRAMALOVE è in rotazione su ALL MUSIC !
Puoi aiutarci a farlo conoscere inserendo il Video nel tuo profilo e facendo passaparola con i tuoi amici ! :)
ciao!! =^. ^= grazie dell'add! mi chiamo giorgia...ho aperto un negozio online su myspace per vendere le mie creazioni! se hai un pò di tempo...passa a dare un'occhiata... e dimmi cosa ne pensi!! =^. ^=
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grazie mille per aver accettato l'amicizia =D un abbraccio Hc e a presto... ah!!è uscito il nostro nuovo singolo, H2O, in free download proprio sotto i Tuoi occhi, scaricalo!!! eheh visit our Space and have fun!