Sabina meyer. cruelly coy
sabina meyer is pure music, like her voice which comes out like a beam of
light - weightless, nuclear, illuminating. air surrounds everything she
sings, whether her brilliant and reinvigorating readings of scelsi or her
own mix of brash/ coy/ and wonderfully informed improvisation - her music
seems to live in a perpetual present making this cd a joy to listen to.
alvin curran, roma, september 2005
Sabina meyer. cruelly coy
(...)de giacinto scelsi sabina meyer reprend deux variations sur ho qui mettent en valeur sa magnifique voix de soprano. de luciano berio elle a retenu sequenza III alternant le tragique et le comique, la tendresse aussi. de john cage elle a choisi aria, pour voix solo, preuve qu’elle peut adapter son timbre et sa tessiture aux variationes rigoureuses de dix personnages differentes (…) dans sibilosibilla on retrouve la capacité d’improvisation totale de sabina, enchainant rires, gloussements, cris, chuchottements, éructations, faisant d’elle le pendant féminin d’un phil minton, avec la meme émotion, la meme puissance par instants, une manier très partuculiere de raconter ses histoires (…) je me répète, mais retenez ce nom, sabina meyer, déjà une grande de l’improvvisation.
philippe renaud, improjazz, avril 2005
Pulsi festival, milano 2004
la cantante sabina meyer, autentica rivelazione della serata(…) che sillaba cadenze sonore con una strabiliante vocalità, mormorando parole di un lessico inventato(…)
vittorio franchini, corriere della sera, marzo 2004
Rot, domenico guaccero, roma 2004
maria chiara pavone, sabina meyer, roberto abbondanza tre solisti splendidi per parti che variano dal vocalizzo rumorista al canto disteso, esplicitamente ma innovativamente lirico(…) la voce di sabina meyer impregnata di fervida “insensatezza” come nell ”allora il sole diverrà tutto oscuro” della voce folk, e resta da capire perché sia stata definita così dall’autore la voce che suona più avant-garde
mario gamba, il manifesto, settembre 2004
THAU, rialtosantambrogio, roma marzo 2005
il quartetto paed conca-hans koch-sabina meyer-fabrizio spera è in tour in europa con il sostego del ccs milano. non c’è una vera star del gruppo ma le estese parti di sabina meyer possono far eleggere star questa vocalista sempre più fascinosa. passaggi in sovracuto però dolcissimi, voce rotta da asprezze molto corporee, uscite in una vera e propria confessione d’amore per il canto classico, reminescenze velate di melodie della tradizione ebraica.
mario gamba, il manifesto, marzo 2005
Antenata, ambiances magnetiques , 2005
(…) Ein Ereignis ist die nach Italien ausgewanderte Zürcher Sängerin Sabina Meyer (…) Vertonte Texte & Gedichte (…) Das 5-köpfige Ensemble spielt mal grazil & einschmeichelnd, dann wieder dissonant & herausfordernd. Eine spannende und abwechslungsreiche Kost.
veit stauffer, recrec, ottobre 2005
Antenata, ambiances magnetiques , 2005
(…) ma se il formato può essere noto, l’ispirazione –il grido- è cosa nuova, nel senso di roba fresca, sanguinante. Scorre sangue-parola di donna (…) in duplice voce di donna: Sabina Meyer, al canto (...) Esiste ancora chi coltiva l’utopia della musica e dell’arte politica , con un radicamento storico così forte nella ‘tradizione-innovazione’ delle avanguardie del ‘900 da darci qualche speranza che la memoria non è persa, che ci si può rapportare ad esperienze vive.
dionisio capuano, blow
Festival Scelsi, Istituto svizzero di Roma, 2006
In scena c'è Sabina Meyer. Fantastica. La purezza dell'emissione ha raggiunto ormai livelli assoluti, e con essa un rilassato virtuosismo. La seduttività del timbro e di certe inflessioni calde è fortissima. Sabina sa quel che fa: punta sulla bellezza del suono e ne lascia trasparire la corporeità, che non vuol dire visceralità a tutti i costi, ma grazia sensuale. E poi riesce in un gioco diabolico sapiente. Usa i modi del canto di scuola per rendere il tutto meno esoterico, più felicemente astratto, insomma più moderno, più attuale.
mario gamba, il manifesto, 2006
Visioni
Sabina Meyer è sul mercato. E' un bene che una così grande chanteuse sia sul mercato. La sua è musica di ricerca e musica di intrattenimento, proprio così, intrattenimento, dicano quel che vogliono i santoni delle penitenze musicali che mettono all'indice questa parola. Scelsi e le improvvisazioni totali, radicalissime, sono la ricerca e Satie con un amabile- sventato Cage sono intrattenimento? Non proprio. I due modi di essere si alimentano l'un l'altro, addirittura coincidono, e sempre senza compromessi, sempre con il sapore degli atti estremi, nella musica di Sabina Meyer (...) Quattro cd. Tre usciti negli ultimi giorni, uno di imminente pubblicazione, un'assoluta anteprima per il manifesto. Cabaret per Nulla per la casa discografica Silenzio, Antenata per l'etichetta canadese Ambiances Magnétiques, Il trio Rasa per Auditoriumedizioni e il top è il cd Cruelly Coy per l'etichetta Lazy Melodies.
mario gamba, il manifesto, 2006
THAU, Festival de Mulhouse, 2008
C'est sans doute une des raisons pour lequelles Thau, le quartet d'Hans Koch et l'élégance feutrée de sa chanteuse, Sabina Meyer, nous semblèrent si opportuns. quand bien meme le festival ne nous eut guère habitués à tant de douceur en fin soirée.
impro Jazz, 2008
THAU, Festival de Mulhouse, 2008
Autour de minuit une immersion dans l'univers harmonique superbe de Thau. Yeux clos, visage immobile, la voix profonde de Sabina Meyer entre dans les résonances d'un coup d'archet sur le gong comme on se love dans un matière mouvante.
frédérique meichler, 2008
Moodswing3, Goethe-Institut Roma, Rairadio3, 2009
Il canto di Sabina Meyer è costituito dalla voce di soprano lirico. Modulazioni atonali, uscite dal registro, sapori di sperimentazione, echi del Jazz di punta sono tutte cose interne a una linea di suoni che in certi momenti è quasi tematica, con dentro qualcosa di wagneriano, qualcosa di berghiano, qulacosa di scelsiano (...) Esordio assoluto del trio Moodswing3, svizzera-italiana Sabina Meyer, tedesco Paul Lovens, svizzero Hans Koch. Bello il gioco di contrasti tra certe asprezze dei due strumentisti e il procedere melodizzante, liricizzante, tra il sognante e il perduto, della vocalista.
mario gamba, il manifesto, marzo 2009
Influences
Kinshi Tsuruta, Morton Feldmann, Ezma Redzepova, Veryan Weston, Toru Takemitsu, Al Green, John Zorn, Abbey Lincoln, John Tilbury, Thelonious Monk, Billie Holiday, Steve Lacy, Michiko Hirayama, Cathy Berberian, Gesualdo, Franz Schubert, Edgar Varese, Phil Minton, F.W. Murnau, Erik Satie, Frank Zappa, Peter Maxwell Davies, Luc Ferrari, Hanns Eisler, Aretha Franklin, John Cage, Anne Sexton, Ingeborg Bachmann, Curtis Mayfield and all the good friends.
Born in Zurich and studied Anthropology and Musicology at the Bologna D.A.M.S-University (graduating with full mark and honors). She has followed the footsteps of masters of experimental, improvised and contemporary music and studied singing with Gabriella Bartolomei and Michiko Hirayama. For over ten years she has been actively involved in the improvised and contemporary music. As composer, she focuses sound poetry and the works of contemporary female poets. She has formed various groups executing her own work as well as those of contemporary composers such as John Cage, Cornelius Cardew, Luc Ferrari, Luciano Berio, Giacinto Scelsi, Eric Satie, Hanns Eisler and Kurt Weill.
She played and collaborated with, among others: Elio Martusciello, Tristan Honsinger, Lauro Rossi, Ig Henneman, Marco Angius, Roberto Abbondanza, Michel van Goethem, Marco Dalpane, Gianni Trovalusci, Filippo Monico, Alberto Braida, Nino Locatelli, Hans Koch, Paed Conca, Theo Eshetu, Alvin Curran, Paul Lovens, John Tilbury, Eddie Prevost, Phil Durrant, Veryan Weston, Eugenio Colombo, Fabrizio Spera, Marianne Schuppe, Aleksandar Caric, Michael Thieke, Walter Prati.
She played in FESTIVALS like: Controindicazioni 2001/2004, Angelica 2002, RingRing 2002, Interzone 2002, Sant’arcangeloFestival, 2003/2005, Musique Innovatrices 2002, CrossroadsFestival 2003, Nuova Consonanza 2003/2004/2005, Pulsi 2004, Progetto Musica 2004, Musica e Scienza 2005, Instabile Europe Contest 2005, Festival Scelsi 2006, All Frontiers 2007, Talos 2007, Instabili Forme Sonore 2007, MeranArte 2008, Musik im Stadthaus Ulm 2008, Kamerton 2008, SienaJazz 2008, Jazz à Mulhouse 2008, Ad Libitum Festival, Warsaw 2008, ThirstyFishFestival London 2008.
DISCOGRAPHY:
DIRE GELT '96 (Harmony Music)
HOT AZOI '98 (Hot Azoi 1998)
PURUSHKA '98 (Centro Studi sulla Resistenza di Biella 1998)
RASA '05 (www.auditoriumedizioni.it)
ANTENATA '05 (www.actuellcd.com)
CRUELLY COY '05 (www.lazymelodies.com)
VIKTORIA FREY '06 (Raitrade)
CABARET PER NULLA '07 (www.silenzio-distribuzione.it/ants.htm)
THAU '09 (www.die schachtel.com)
MOODSWING3 '09 (Raitrade) upcoming
Participations & compilations:
Zar Aleksandar Zaric, 2001
Lunch Vincenzo Vasi/VV.AA, 2002
Rot by Domenico Guaccero (die Schachtel 2004)
Isole che parlano, Comune di Palau, 2005
Eugene Chadbourne, residente di Greensboro (North Carolina), e' il piu' inventivo improvvisatore libero di country & western, un Hendrix/Garcia demenziale e surreale che ha composto musica classica (l'ottetto People Want Everything, le varie sinfonie), registrato dischi solisti e suonato con jazzisti di calibro prima di formare una serie di ensemble pseudo-rock. Il piu' influente dell'epoca e' probabilmente il trio dei Chadbournes, formato nel 1978 con Zorn e Cora. Di quell'epoca sono anche English Channel, un'opera orchestrale con Zorn, Frith, Kramer, Beresford e altri, e The Possibilities Of The Color Plastic con il Toshinori Kondo Duo. Da solo e' un terremoto armonico, un caleidoscopio di musica concreta per chitarra acustica, un parco di divertimenti per avanguardisti.
Ciao Sabina! ci siamo conosciute anni fa a Roma in un dopo festival (suonava Rhodri Davies un altro arpista) il tuo lavoro mi piace moltissimo! complimenti!!
Thanks for the add! I’m honoured! If you have time you can listen the clips of my new album “Sucide Story” on the following link,: http://cdbaby. com/cd/vcaruso or on the link in my “myspace” page. Ciao Vincenzo!
!!! che onore !!! ...e che meraviglia ascoltare i suoni che tiri fuori con la tua Voce: te l'avranno già detto 1000 e più volte, ma davvero di cuore BRAVISSIMA ... !!! GRAZIE !!! cristiana