Il S.A.L.E. è lieto di presentarvi
gli appuntamenti domenicali:
Storia segreta del cinema giapponese
04 maggio 2008
ore 21:00
"La giocatrice della peonia scarlatta:
una partita di hanafuda" un film di Katotai.
"Hibotan bakuto: hanafuda shobo"
Giappone 1969 colore 98 minuti
11 maggio 2008
ore 21:00
"Lotta senza codice d'onore"
"Jingi no hakaba" un film di Fukasaku Kinjai
Giappone 1973 colore / b/n 90 minuti
Dalle 18:00 alle 21:00
ed ad seguito delle proiezioni:
Performance musicale Vintage
by Crez
MULTIVERSITY, ovvero l'arte della sovversione. 16,17,18 maggio
S.a.L.E. DOCKS
VENEZIA
www.sale-docks.org
L'arte non sfugge alla centralità che beni immateriali, saperi e attitudini relazionali assumono per le forme contemporanee della produzione.
L'arte e la produzione culturale, all'interno della metropoli, spazio sociale produttivo per eccellenza, sono elementi costitutivi nei processi di soggettivazione e contemporaneamente, rappresentano un fattore decisivo per definire il posizionamento strategico di ciascuna area metropolitana nella competizione
economica tra città globali.
Inoltre, l'arte mantiene un rapporto paradossale con il capitale finanziario.
Ciò che Multiversity ha deciso di affrontare problematicamente si chiama “fabbrica della cultura”, ovvero il luogo della
valorizzazione del capitalismo cognitivo, ma che tale è solo nella misura in cui è, prima di ogni altra
cosa, il luogo della potenza della soggettività creativa, dell’espressione delle moltitudini, e, di
conseguenza, lo spazio di un quotidiano corpo a corpo tra libertà della creazione e autonomia dellacooperazione, da un lato, e dispositivi del dominio e dello sfruttamento di questa potenza
produttiva, dall’altro.
Infine, verranno presentati e discussi i primi risultati, seppur parziali, di un'inchiesta sul precariato cittadino legato all'arte contemporanea e al lavoro immateriale. La posta in gioco è la possibilità che una composizione sociale centrale a livello produttivo possa traformarsi in una composizione politica.
VEN. 16
ore 17 Arte e Attivismo.
Marco Baravalle, Claire Fontaine, José Pérez de Lama (Osfa), Brian Holmes
ore 21 "Guerriglia live show" uno spettacolo di Margine Operativo.
SAB.17
ore 9.30 Arte e Attivismo (seconda sessione)
Marco Scotini, Giovanna Zapperi, Judith Revel, Maurizio Lazzarato.
ore 14 Arte e Mercato.
Adam Arvidsson, Chiara Bersi Serlini, Anna Daneri, Matteo Pasquinelli, Pier Luigi Sacco, Marko Stamenkovic, Angela Vettese.
ore17.30 Arte e Moltitudine
Antonella Corsani, Antonio Negri, Hans Ulrich Obrist, Pascal Nicolas le Strat.
ore 21 Performances VS Music
DOM.18
ore 9.30 Arte e moltitudine.(seconda sessione)
Alberto de Nicola, Javier Toret Medina, Gigi Roggero, Devi Sacchetto.
ore 18: Massimo Cacciari, una lectio su
"Brodway Boogie-Boogie" di Piet Mondrian
"One: Number 31" di Jackson Pollock
Per info e aggiornamenti del programma: www.sale-docks.org
S.a.L.E. è S.igns A.nd L.yrics E.mporium - Docks 187 188
S.a.L.E. è il frutto di una collaborazione nata tra attivisti, artisti,
designers e musicisti.
S.a.L.E. è arti visive, musica sperimentale,teatro, luogo di ricerca e discussione.
S.a.L.E.,all'interno di una città caratterizzata dai grandi eventi cuturali
formato Biennale, vuole affermarsi come uno spazio in cui arte e ricer
ca siano motori di produzione di critica sociale e strumenti del utamen
to urbano.
S.a.L.E. si concentrerà, in particolare, sulle produzioni artistiche intese come
* tattiche di attraversamento critico dello spazio urbano.
* strumenti per la connessione di soggettività in lotta.
* modalità di intervento nel tessuto sociale di una comunità.
* mezzi per l'interpretazione delle contraddizioni del presente.
S.a.L.E. non rifiuta il confronto con le istituzioni, ma esige che esse
vengano attraversate criticamente.
S.a.L.E. esprime una complessità che non può essere ridotta nè ad un
centro sociale, nè ad uno spazio artistico.
S.a.L.E. è calato direttamente dentro alle contraddizioni della propria
città e del proprio tempo.L'arte e la ricerca sono forme dell'azione all'
interno di queste.
S.a.L.E. parla di produzione culturale come produzione desiderante, arte che non solo rappresenta ed esprime, ma produce realtà.
**23 Maggio 2008 ore 16.00** Differenze, conflitti e produzione del comune. Prima di esporvi la traccia del ragionamento che proponiamo di discutere all’ interno del seminario volevamo raccontarvi come questa esigenza è nata e dove ha trovato le sue linee di sviluppo. Quest’ anno abbiamo costruito un seminario di autoformazione molto particolare: riconosciuto con 5 crediti formativi e organizzato dal nostro collettivo assieme al nodo bolognese dei ricercatori precari. “ Natura sive”, cosi l’ abbiamo chiamato, ha provato a decostruire-a partire dal corpo e dalle teorie dell’ embodiment- l’ antinomia natura-cultura. A partire dal dialogo- scontro televisivo Chomsky-Foucault sul nodo natura umana, abbiamo ragionato di scienze cognitive e di neuroni specchio, guardato ai contributi delle discipline semiotiche e filosofiche ( Merleau Ponty, Foucault, Simondon, Deleuze, Spinoza) e aperto un campo di riflessione a partire dalle lotte e dalla produzione teorica femminista e post-femminista( i femminismi dei 70’ , il pensiero della differenza,il femminismo post-coloniale, Braidotti e Butler). All’ interno del seminario ci siamo confrontati non solo con docenti e ricercatori, ma anche con compagni e compagne che stanno costruendo percorsi di lotta nel movimento GLBTQ e attorno al nodo riproduzione- controllo dei corpi femminili. Dentro a queste discussioni è nata la bozza ( di una bozza vera e propria si tratta, piena di frammenti, e organizzata per punti) di introduzione all’ incontro seminariale. Le differenze costituiscono la trama complessa, ricca e sfaccettata della moltitudine. Possiamo parlare di moltitudine solo a partire dalla realtà del lavoro: dal carattere sociale, complessivo, cooperante e creativo che contraddistingue ogni definizione possibile di lavoro produttivo oggi. Dal suo pieno sovrapporsi alla vita e al comune.
Martedì 6 maggio alle ore 16.30 presso l’aula "Benvenuti" - Facoltà di Statistica - in via Cesare Battisti 241, si svolgerà il secondo incontro di autoformazione a Padova dedicato al lessico della biopolitica. Per l’occasione interverrà il Dottor Sandro Chignola, docente di Filosofia Politica presso l’Università di Padova.
L'incontro di domani dal titolo “Biopoteri & R/Esistenze” vuole essere un momento per approfondire questi due concetti fondamentali nel lessico della biopolitica. In particolare insieme alle relatrici cercheremo di capire come questi due concetti si sviluppino in relazione alle logiche di controllo sul corpo delle donne. Alla biopolitica si contrappone il biopotere che, come Foucault lo intendeva, coinvolge tutti quei meccanismi che le strutture di comando mettono in pratica al fine di controllare le nostre vite e tendono ad omologarle alle necessità del capitale. Il biopotere è ciò che scopre la vita e la utilizza come una risorsa tra le tante, finalizzata alla crescita del potere e della produttività della propria economia. Il biopotere è cio che cerca di espropriarci della nostra vita intesa come relazioni, passioni, emozioni.
VENERDI' 18 APERITIVO AL S.A.L.E DOCKS (magazzini del sale, punta della dogana) VENEZIA
ALLE 19 LIVE "RISING APPALACHIA" !
RISING APPALACHIA. Le due sorelle Leah e Chloe, suonano un folk bizzarro e contaminato con influenze che vanno dal bluegrass al old time rag, passando per l'hip hop. Usano svariati strumenti dal banjo, al violino a strumenti autocostruiti. Hanno suonato centinaia di concerti in giro per gli stati uniti, l'america del sud e quella centrale, per la prima volta in Europa.