Giornalista sempre precaria e scrittrice di vari quaderni a righi, essenzialmente bionda e riccia, fuma solo virtualmente e ai matrimoni Diana Azzurre. Studia Scienze della Comunicazione e vive tra Salerno e Napoli. A volte scrive per E Polis; in passato ha scritto per milleuno giornali fra cui Il Manifesto, pubblicato racconti su Toilet e Anonima Scrittori, fatto stage e corsi di formazione alla conquista di un sogno chiamato contratto. Profuma di Eau Roseè e ha una luce particolare nello sguardo come Roger Moore quando il Cattivo con il gatto vuole fare saltare tutto in aria. SANTA PRECARIA è il suo primo romanzo, in uscita a giugno 2008 con le edizioni Stampa Alternativa - Nuovi Equilibri.
Estate 2006. Caterina, stagista universitaria in una tivù locale, ha ventidue anni, capelli biondi e una cicatrice sul ginocchio a ricordo di ciò che la rende diversa dalle altre ragazze. Da precaria fa conoscenza del mondo del lavoro. Da “santa”, s’innamora e subisce le angherie del suo capo. Questo poco sa di lei Mimmo, figlio di un camorrista ed aspirante giornalista, collaboratore sottopagato di un piccolo quotidiano. Eppure queste informazioni si rivelano una buona traccia quando Caterina scompare e di lei resta solo un blog. Per ritrovarla, Mimmo si affiderà alla “buona ciorta”, affrontando discariche dell’emergenza rifiuti in Campania e partite dei mondiali, macerie del terremoto e palazzoni, campi di pomodori, marocchini e croci solitarie, ritrovandosi faccia a faccia con le sue stesse radici.
Santa Precaria racconta un sud inedito, lontano dagli stereotipi da cartolina e dalla cronaca nera. La ricerca di Caterina, l’indagine giornalistica, sono espedienti che permettono al lettore di andare alla scoperta di una terra ricca di antinomie e dei primi adulti italiani del terzo millennio. Caterina, la sua innocenza perduta, è un’icona del Mezzogiorno e del precariato nel mondo della comunicazione, per tutti i giovani che non sanno più a che santo votarsi.
Sanguetta ha sedici anni, è cresciuto nei Quartieri Spagnoli, spaccia e non ha niente da perdere. Nel carcere di Nisida gli offrono di diventare un informatore dei servizi: non può rifiutare, anche se può costargli la vita. Chimicone ha diciott’anni, studia al liceo Genovesi ed è innamorato di Betta; con lei e con gli amici della Pantera occupa la scuola e fonderà la Barricata Silenziosa, una cellula eversiva che si prepara alla lotta armata. L’Americano è uno sbirro della DIGOS, gli piacciono la musica leggera, la cocaina e le donne; hanno ammazzato Gomez, suo collega e amico, e cerca vendetta...
Con una colonna sonora Hip Hop che va dai Maserio ai Co'Sang, da Speaker Cenzou ai Bisca99Posse, dagli 'A67 ai 13Bastardi, La città perfetta è un incalzante romanzo di suspense e intrighi, che affonda nel cuore più oscuro dell’Italia e ci fa scoprire con la voce della strada una Napoli in cui nessuno è innocente.
cIAO rAFFAELLA! pIACERE dI aVERTI cOME aMICA. é sTATO iL bUON mARCELLO (bARAGHINI) a tIRARTI dENTRO? tRA l'ALTRO, iL tUO lIBRO sARà gIà dISPONIBILE iN fIERA a tORINO? iO vADO a dARE uNA mANO tUTTI gLI aNNI, eSSENDO iN zONA. sE tI cAPITA dI pASSARE, fATTI rICONOSCERE. a pRESTO bRUNO