Lele e Paolo, due meravigliosi ragazzi Toscani, sono i Santi Subito, un duo musicale dotato di discutibilissima tecnica e totalmente sprovvisto di bravura.
Andiamo per gradi: prima di tutto il nome del gruppo non vuol essere in nessun modo blasfemo e/o offensivo per chicchessia, senza dare tante spiegazioni. Ci piaceva l’idea.
Piccole note sui due simpaticoni che compongono la big band: iniziamo da PAOLO.
E’ il lontano 1980; Paolo nasce, Toto Cutugno vince San Remo con Solo Noi, e, appena due giorni prima della sua messa al mondo, Renato Vallanzasca, con l’ex brigatista Corrado Alunni e altri 14 detenuti evadono da San Vittore. Cominciamo bene.
Non succede praticamente niente fino agli anni ’90, quando, per motivi avvolti nel mistero, si avvicina al mondo della musica RAP(allora si chiamava ancora così).
A Castelfiorentino(città nota per il costante odore di distilleria), fonda la sua prima crew: la B G K (Baby Gang Kru…stile ineccepibile nella scelta dei nomi). Gira per le vie di Castefiorentino con la sua strumentazione all’avanguardia:un individuo che con la bocca imita-pessimamente-la batteria, ed un altro sventurato rimologo(che adesso è diventato papà, ma che ricordiamo lo stesso con affetto), seminando panico e stupore e infrangendo cuori di pulzelle.
L’incontro con LELE avviene in circostanze molto strane: per evitare di scendere troppo in particolari scottanti, riveleremo solo alcuni punti di quella serata:
Una pizzeria
Un karaoke
Un cane
Un distributore di benzina
La mappa di un tesoro nascosto nelle isole Cayman
Nascono le prime collaborazioni, le rispettive crew si fondono in un'unica, enorme crew: la BOTTA PIENA CREW che annovera tra le sue file Writers, Breackdancers, Pescivendoli.
Intanto Paolo si avvicina morbosamente ai softwares per fare musica, sentendo che era quella la sua strada da seguire. Passa notti bianche davanti al pc, alternando i come cazzo funziona st’affare ai senti qua che spettacolo ‘sto giro di basso.
Passano gli anni, e Paolo non vuol saperne di crescere. Insieme a Lele ed un altro componente della crew, conduce su una radio della valdelsa(Radio3) Check This Out, un programma che si occupa di far conoscere alle masse i gruppi Rap italiani, riscuotendo un’ottima risposta di pubblico e di critica. Passa del tempo, Lele e Paolo si scocciano di fare un programma troppo stretto e tematico, cedono il testimone di Check This Out, e, sempre per la solita emittente, ideano e conducono Sete di OdienZ, un programma forse troppo all’avanguardia per l’epoca. Insomma: dopo un paio di puntate il programma chiuse definitivamente i battenti, con sommo dispiacere delle vedove valdelsane.
Oggi Paolo(quando non modula suoni per Lele)è co-conduttore di L&P Show, un programma che va in onda a cadenze più o meno regolari su una web radio(www.radioradicchio.it).
Adesso è il turno di LELE.
Nasce nel 1978, tre giorni prima della sua nascita viene approvata la legge che depenalizza l’aborto, ma ormai è tardi. Fratello di un pianista, si avvicina da piccolo al mondo della musica, nel senso che si avvicina con una motosega accanto a quello strumento infernale che non lo fa dormire, ma gli va male. I primi 10-12 anni della sua vita li passa per lo pi.. dormendo(quando il fratello non suona)o sbirciando sotto le gonne nei manichini della Coop, ma non trovandoci niente d’interessante. Si ricrederà poco dopo.
Grande passione per il canto, canta un po’ dove gli capita: nel coro della chiesa, sotto la doccia, in classe, in presidenza. Capisce che deve smetterla di cantare in classe se non vuole passare la sua vita alle scuole medie, e riesce a coinvolgere un amico d’infanzia in un progetto che poi ha dato “il la” per tutto: Suono Illegale Crew. Riescono quasi a registrare una demo, ma i due cazzoni sono troppo cazzoni, e tutto va a rotoli. S’incontra con Paolo nelle modalità già scritte, ed è amore a prima vista. Dopo le fusioni delle rispettive crew, il mondo torna a sorridere a Lele. Partecipa insieme a Paolo ad una manifestazione a favore della convivenza tra i popoli intorno al ’96, cosa del quale tutt’oggi si fa vanto, dà il suo contributo per la ricerca esibendosi a favore di una raccolta fondi per Telethon, viene contattato da gruppi rock che chiedono la sua collaborazione.
Nel 2003 si dedica(a tempo perso, dice lui)ad una collaborazione attiva e continuativa cantando per i J.J.S., un gruppo tra il nu metal e il crossover, facendo cover ora dei System Of a Down, ora dei Rage Against the Machine, ora facendo pezzi propri. Partecipano ad una Maratona Rock, ottenendo un buon quarto posto, si esibiscono in vari locali e, ovviamente, alle feste dell’Unità.
Malgrado i buoni risultati che questa esperienza gli stava dando, Lele sente che quel genere musicale non gli appartiene, si congeda dalla band, e prende un po’ di pausa per riorganizzare un po’ le idee. Accantona momentaneamente la musica per dedicarsi all’altra sua grande passione: la radio. Conduce Check This Out e Sete di OdienZ con Paolo fino a dedicarsi all’ideazione e alla conduzione di L&P Show, un programma che si occupa un po’ di tutto, senza mai prendersi troppo sul serio, scrivendone le gag, le pubblicità, i telegiornali e sgabellando a Paolo i noiosissimi lavori di editing.
Oggi Lele(quando non scrive testi su suoni modulati da Paolo)dorme.
Paolo (quando non modula per il Lele) aggiunge fihe su my space.
“I believe things happen for a reason. People change so that you can learn to let go, things go wrong so you can appreciate them when they’re right, you believe lies so you eventually start to trust no one but yourself, and sometimes good things fall apart, so better things can fall together.” - Marilyn Monroe -
Domenica 21 Giugno Epicentro Musicale Booking, Comune di Pistoia e Associazione socio-culturale Rho Tondo organizzeranno
il palco rock per la Festa europea della Musica a Pistoia. La location
sarà il Giardino Pubblico del "Liceo Forteguerri", in Corso Gramsci 150
a Pistoia
cast definitivo: Kill The Nice Guy ore 22:30 il
power trio fiorentino torna a Pistoia dopo l'esibizione al Festival
benefit pro abruzzo di Epicentro Musicale, questa volta come headliner,
presenterà l'ultimo ep autoprodotto. Atterraggio Alieno ore 21:45
Lo stato perfetto non c’è. Crealo. È Iperuranio, il pianeta che il festival FREeSHOUT!? vuole immaginare con il maggior numero di menti creative possibili. Per questo è indetto un bando di idee, per chiedere ad ognuno di farsi creatore di una nuova nazione, di un nuovo stato, e di testimoniarne l’esistenza con la propria arte. Il form per partecipare al concorso è scaricabile dal sito www.freeshout.it. Il miglior progetto si aggiudicherà un premio di 1000 euro. Il bando è aperto fino al 22 Maggio 2009. Per info - info@freeshout.it
-Mani di fata: "...Non ascoltatelo mentre fate l' uncinetto..." -Il Camionista: "Bel pezzo. Peccato che all' inizio la traccia sia rovinata da un' ambulanza che passava di li' e sul finale ci sia un fastidioso elicottero" -Libero: "...Lo ribadiamo. Ci auguriamo che precipiti il prossimo volo che ospitera' a bordo Atterraggio Alieno. Anche noi "Non resisteremo". A lui, pero'..." -La Padania: "L' e' propri' un terùn. Ma va a dar vja el' cjul!" -Topolino: "Un solo commento: ouch, sigh, sob, sob..." -Il Secolo XIX: "E' il IV pezzo che ascoltiamo. Fa piu' schifo del III ma e' meglio del II" -L' Osservatore Romano: "...Il pezzo indica chiaramente in quali abissi l' Uomo Moderno possa sprofondare facendo uso del demoniaco oggetto contraccettivo meglio noto con il nome di "Preservativo"" -Il Giornale: "Ecco come sono ridotti i giovani di sinistra. Una canzone priva degli irrinunciabili inviti al sostegno dei valori della Patria e della Famiglia...Eh, ma se ci fosse ancora Lui, queste cose non sarebbero ammesse..."
A me hanno detto che sara recuperata domenica prossima...Ma ora che l' ho scritto, Dio se lo sara' annotato e rovescera' altri oceani su Piazza della Repubblica, Montaione.
Pero' c' e' un lato positivo: noi abbiamo una settimana di tempo per infamarlo.
Dio (Inserire il nome della vostra divinita' preferita se avete la fortuna di non essere stati costretti al Cattolicesimo) esiste, io ne sono convinto: credo, pero', che sia una merdaccia! E' un ragazzetto che si diverte male, tipo quelli che tiravano i mini ciccioli ai gatti o alle galline dei nonni.
È Iperuranio, il pianeta che il festival FREeSHOUT!? vuole immaginare con il maggior numero di menti creative possibili.
Per questo è indetto un bando di idee, per chiedere ad ognuno di farsi creatore di una nuova nazione, di un nuovo stato, e di testimoniarne l’esistenza con la propria arte.
Il form per partecipare al concorso è scaricabile dal sito www.freeshout.it.
Il miglior progetto si aggiudicherà un premio di 1000 euro.