{your title}
..
Show MoreShow Less
Photo of SEHBAU

SEHBAU

Music

FEATURED SONG
  1. Play
  2. Play Next
  3. Add to queue
Album:
Released: Aug 27, 2010
Label:

General Info

  • Genre: Healing & EasyListening / Indie / Visual

    Location Talignano, It

    Profile Views: 18107

    Last Login: 4/18/2013

    Member Since 5/2/2008

    Record Label Bleuaudio

    Type of Label Indie

  • Bio

    I Seh, Bau! nascono nel 2007 dall'incontro fra il bassista Marzio Gerbella ed il chitarrista Alberto Piccini, entrambi abituali frequentatori, più che delle aule didattiche, dei campi di calcetto dell'Università di Parma. I due, verificata l'affinità di gusti ed intenti musicali, reclutano, nel giro delle loro conoscenze, il batterista Michele Guareschi (già negli Essere Tempo) ed il chitarrista Paolo Gazzola, legato a Marzio dalla precedente esperienza comune nei Garret. Il suono che nasce dall'intersezione dei quattro è la diretta conseguenza dei loro ascolti e delle loro attitudini: batteria spiccatamente jazzy nell'essenza, sospesa però in un paziente dinamismo post-rock, chitarre in permanente, difficile contrasto tra le dissonanze e le aritmie di Alberto e la propensione melodica di Paolo, basso a far da collante pacificatore tra gli elementi, con un suono tendenzialmente sporco ed istintivo eppur rotondo nelle scelte e nelle coniugazioni armoniche. Il primo anno se ne va nella produzione di un numero imprecisato di brani figli dell'improvvisazione quanto dell'insicurezza nella solidità alchemica del gruppo. La condensazione delle idee in brani dalla forma più definita e fruibile si deve anche e soprattutto alla collaborazione, iniziata nei primi mesi del 2008, con il cantante e polistrumentista Matteo Camattini, già impegnato con successo nella indie band parmense dei Mr. Kilgore. La progressiva definizione degli elementi sonori e delle loro interazioni, unitamente con il piglio incisivo assicurato dalle performance vocali di Matteo, portano il gruppo, nell'agosto 2009, alla registrazione presso il Bunker di Andrea Rovacchi del loro primo lavoro. "Ghe Ghin Gon Ghen Gho Ghin Gon Ghe" vede la luce nei primi mesi del 2010. Sette brani per tre quarti d'ora di musica, l'album è un condensato dei primi tre anni di attività dei Seh, Bau!: brani strumentali distesi, ossessivi spesso al limite del tollerabile e poi rotti da improvvise deflagrazioni soniche ed altri invece cantati, con strutture vocali sovente in evoluzione in accordo con gli sviluppi incrementali della sostanza sonora. Materiale ancora affinabile eppure già, come testimoniato dai buoni riscontri live, discretamente efficace. Un atteggiamento leggero, sardonico ed anti-intellettuale applicato ad una musica che è invece in buona misura rappresentazione dell'esatto opposto. Così, dietro una dicotomia apparentemente non risolvibile, si nasconde la ragione d'esistere di una band che non si pone grandi problemi: basta l'amore per la musica e la sua espressione attraverso il gusto ed il piacere di stare insieme. Senza prendersi troppo sul serio. Il sodalizio con la blueaudio records di Casalmaggiore che partecipa all'autoproduzione dell'album, avviene spontaneamente a seguito dell'incontro di affinità musicali, attitudini comuni e ovviamente sana amicizia con i lute, ora compagni di etichetta, nonché titolari della bleuaudio stessa. A completare il progetto l'ingresso di Federico Pevere, i cui filmati, da lui magistralmente montati, ci hanno permesso di arricchire e rendere più stimolanti le nostre lunghe, troppo?, cavalcate live.
  • Members

    Cama: vocal, Pol: guitar, Albert: guitar, Mars: bass , Michele: drum, Stroszek: Visuals, Elisa Barili: reportage
  • Influences

  • Sounds Like

Fuoridalmucchio scrive di noi: "Un titolo bislacco per un disco godibile ....un post-rock a tratti post-punk, articolato e arpeggiato....inizi arpeggiati seguiti da repentine ascese e ricadute in picchiata nel distorto.....La voce sembra quella dei Three In One Gentleman Suit. La musica è un miscuglio di Sonic Youth, dEUS, Mogwai e, appunto, Three In One Gentleman Suit...tre quarti d'ora atmosferici in sette tracce da ascoltarsi a occhi chiusi....L'album si ascolta volentieri, e volentieri si fa riascoltare."

..

..

..

..

Comments

Post a comment...
10 of 129More

Login

Forgot password?

Need an account? Sign up