Selma Hernandes
Nuova voce della musica brasiliana, Selma Hernandes nasce a San Paolo ma è di origine spagnola. Cantante, interprete e compositrice, vive tra l'Amazzonia e Perugia, dove è arrivata nel 2002 grazie a una borsa di studio per perfezionare lo studio della lingua italiana.
Inizia a suonare la chitarra a 6 anni, a 10 studia il pandeiro (tipo di tamburello di legno e pelle molto utilizzato nella musica brasiliana) e la batteria. A 13 anni inizia la sua carriera artistica: prima come cantante in un gruppo di giovani musicisti dello stato di San Paulo, poi nel duo di bossa nova che forma nel 1990 con il chittarrista Naldo Caiolli, con cui si esibisce per 6 anni facendo una media di 250 concerti all'anno. In questo periodo Selma perfeziona il canto alla scuola Carlos Gomes di San Paolo.
Nel 1995 si presenta in Messico, alla Casa della Cultura di Cancùn e presenta il suo concerto in diretta nel programma radiofonico "Musicancun" condotto da Javier Johas e trasmesso in Messico, Guatemale e Belize.
Nel 1996 si trasferisce in Amazzonia dove tuttora risiede. Partecipa a vari Festivais (competizioni canore) e viene inserita in molte raccolte ufficiali delle manifestazioni.
Nel 1998 vince il “Festival Aperto di musica” di Porto Velho, aggiudicandosi il premio come migliore interprete e quello per la migliore musica.
L'esperienza vissuta in Amazzonia va oltre alla musica, e si trasforma in un vero e proprio laboratorio di conoscenza di un Brasile lontano dagli stereotipi e dai luoghi comuni, che ritorna in tutta la sua attività professionale.
Nel 2000 partecipa a un concorso televisivo organizzato da Rete Globo e dalla Sony Music, a cui si iscrivono 30.000 persone. Selma si classifica tra i primi 3 finalisti.
Nel 2004 fonda il Selma Hernandes Quintet e porta in tour uno spettacolo sulla storia del Brasile ripercorsa attraverso la musica e gli strumenti tradizionali. Samba, bossa nova, baiao, forrò, maracatù, e tutte le altre radici musicali brasiliane si mescolano in questo spettacolo che diventa un disco "Encontros" (2005).
Nel 2007 esce il singolo "Remedios" (ideato e prodotto dal dj Stefano Brizi/Ziko produzioni), cover di una delle più belle canzoni di Gabriella Ferri del 1974. Il brano originale, inserito nella colonna sonora del film di Ferzan Ozpetek "Saturno contro", spinge al successo anche la versione di Selma, che trova grande riscontro nelle radio diventando uno dei pezzi più suonati delle emittenti italiane.
Al momento Selma sta ultimando il suo nuovo album con il produttore, chitarrista, arrangiatore e autore italiano Luigi Rana. Una ricca collaborazione che ha datto a questo nuovo progetto un' identità molto forte, dove si fondono in modo equilibrato due mondi musicali diversi. Si intravedono le radici della musica brasiliana sotto sonorità attuali, operazione che ritratta la lunga esperienza di entrambi, che per l'appunto, firmano insieme la maggior parte dei brani dell' album. I testi di Selma evidenziano continuamente lo spirito del suo popolo e del suo paese.
Il primo singolo dell'album, "Num segundo", è uscito alla fine 2008 ed è una rivisitazione moderna del celebre successo di Mina "L'importante è finire", scritto da Malgioglio e Anelli nel 1975 e censurato all'epoca della Rai per il testo troppo esplicito.
E' appena uscito il nuovo singolo dell'estate 2009, intitolato "MI AMOR" ed è già in rotazione nelle radio italiane.Il testo è stato scritto da S.Hernandes e L.Rana
"Wave, perpetual motion of the sea as the torments of my soul, now rushing, now more quiet, never absolutely still." (from WAVE, poem by Lele) HI, HAVE A GREAT WEEKEND!
Ricordo una notte tardi, terminate le prove con il mio gruppo, ritornavo in auto verso casa dalla masseria adibita a officina della musica... Attraversando la campagna buia, sotto la pioggia ho pensato... "Si spegne un'altra notte di musica italiana nel vapore della nebbia che disperde, nell'umido silenzio, le fioche luci gialle della periferia. Dorme la campagna buia con i suoi fantasmi di pietra, gli alberi nudi, gli ululati lontani; percorro in auto l'antico sentiero tra i campi col cuore pulsante al ritmo lento del tergicristallo mentre vola il pensiero verso mondi di luce, sopra le nebbie della pianura; in alto, tra le più remote stelle, io incontro te, incontaminata bellezza lontana, amore purissimo e intenso, sole tra soli, luna tralune. Ora il nastro d'asfalto si srotola lento davanti ai miei occhi che bucano il buoi; ancora altre notti di note e dolore, ancora altri giorni senza di te." (11 DICEMBRE by Lele)
Ciao Selma, ho saputo che il Battitilive è andato molto molto bene!complimenti!Io non ho potuto raggiungervi perchè ho avuto molto da fare, mi avrebbe fatto piacere conoscerti di persona, ma credo che non mancheranno altre occasioni! un abbraccio NUNZIO
Olá, como vai?
Passando somente pra te deixar um ótima semana, cheia de coisas boas!
A propósito, te convido para dar uma escutada no meu som!
Tudo de bom, abraço!