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SERGIO LANNA:
Sono un chitarrista autore. Mi piace molto spaziare fra i vari generi musicali, poiché la musica mi piace tutta, dalla classica, alla leggera, passando per il jazz e il blues e trovo limitativo "fissarsi" su un unico stile (i critici non saranno d'accordo con me, ma io la penso così). Ho partecipato a qualche concorso a livello locale e, una volta, ho pure vinto (ho fatto anche un secondo e un terzo posto) come migliore autore di musiche. Adesso ho trovato una bravissima cantante "Gaetana Fasano" con cui ho iniziato una collaborazione, e questa estate abbiamo partecipato alla manifestazione a livello nazionale "FESTIVAL TRICOLORE della canzone 2007" classificandoci terzi con la mia canzone"Che c'è (notte d'amore)" di cui potete guardare il video. Al Festival hanno partecipato anche i miei amici Fabrizio (Faber) Angeletti col suo cantante Stefano Felici che si sono aggiudicati il premio della critica con la canzone "Camomilla a mezzanotte" e Marco (Marcuse) Caporicci con il brano "Se mi vuoi".
GAETANA E MENEGUZZI
GAETANA FASANO:
Gaetana Fasano nasce in un piccolo paesino della provincia di Brindisi.
Nel mondo dello spettacolo è approdata da quando aveva 14 anni tra sfilate, cabaret, balli, recite.
Laureanda in legge, studia canto al Conservatorio Nicolini di Piacenza.
Fa parte del coro di Beppe Cantarelli (noto artista, compositore, arrangiatore e produttore, collaboratore per oltre 10 anni di Seth Riggs) suona la chitarra ed è una cantautrice.
Fa parte della compagnia teatrale "I Castellani"...
Ha fatto diversi concorsi di bellezza a livello nazionale tra cui: Miss Italia , miss Ragazza più, miss New model of the year, classificandosi sempre tra le prime posizioni. L' ultima fascia: "Miss Gran Prix Moto" in tutta Italia.
Ha lavorato come conduttrice televisiva, valletta, ecc...
Nel 2007 collabora con Sergio Lanna, con cui ha partecipato al concorso nazionale "FESTIVAL TRICOLORE" nell'agosto del 2007, dove si sono classificati terzi con la canzone: "Che c'è (notte d'amore)".
Dopo tante esperienze è riuscita a tagliare un grande traguardo, quello di fare un album tutto suo con brani inediti di suo pugno e delle cover con artisti famosi. Prima di tutto uscirà il singolo con due canzoni entro luglio! Poi l'album uscirà a settembre in tutta Italia con la produzione esecutiva di Silvio Faranda, noto cantautore e autore di testi, e la produzione artistica di Fabio Logli, produttore di molti dischi di successo tra cui, il più recente, quello di Ana Laura Ribas.
Riempi il mio guest book (Signs up on my guestbook):
Influences
Jimi Hendrix, Carlos Santana, Mark Knopfler, Eric Clapton, Deep Purple, Jethro Tull, Eddie Van Halen, George Benson, Stevie Wonder, Cantautori italiani, ecc..
POTETE ACQUISTARE IL CD (doppio) CON TUTTI I BRANI FINALISTI DELLA MANIFESTAZIONE AL PREZZO DI 10 € DIRETTAMENTE DALL'ORGANIZZATORE ODILIO BUZZONI (vi verranno spediti a casa)
ALTIPIANI presenta mercoledì 5 novembre 2008 ore 21:30 Libreria Rinascita Largo Agosta 36 Ingresso libero
giovedì 6 novembre 2008 dalle ore 22:30 Conte Staccio via di Monte Testaccio 65b Ingresso libero
QBETA IN CONCERTO
OGNITTANTO nasce una pianta di mandorlo con le radici ben infisse in Sicilia, ma che si nutre anche di terra d'Africa, di vento meticcio latino/americano, di polveri balcaniche, di luce mediterranea, un mandorlo grande e vigoroso, con l'essenza del "Sud". OGNITTANTO è il titolo dell'ultimo album dei QBETA, prodotto da ALTIPIANI, distribuito da Edel. Il disco esprime forza compositiva e letteraria e unisce cunti in dialetto siciliano a liriche romantiche e spensierate. Il gruppo, contaminato dal Jazz funk, suoni afro, da musica popolare, schietta e genuina, cura gli arrangiamenti e li miscela al rock degli anni '60, frutto dell'influenza del sound portato dai loro padri migranti tornati in Sicilia.
BIOGRAFIA I Qbeta sono otto musicisti bravissimi, carichi di energia, uniti da un comune denominatore: la Sicilia. Il progetto musicale nasce 15 anni fa e si sviluppa intorno ai fratelli Cubeta che fondono la loro passione musicale creando uno stile personale e difficile da definire ed incasellare in un unico genere. Sempre attenti e fedeli alle proprie radici, si lasciano contaminare dal jazz, funk, da suoni afro, dalla musica popolare e tradizionale, dal dialetto siciliano, risultando coinvolgenti ed elettrizzanti, magnetici come la terra da cui provengono. Con l'uscita del loro precedente album "Indigeno" (2004) hanno partecipato al Social Forum Mundial di Porto Alegre in Brasile (2005), al Social Forum del Mediterraneo a Barcellona, al Mei 2006 di Faenza per presentare in anteprima il documentario "Indigeno – Viaggio oltreoceano", risultato della meravigliosa esperienza in Brasile. Partecipano nell'ultimo anno a diversi progetti, prestando la propria voce alla banda
E con la prima pioggia è arrivato un nuovo brano…..
è l’una fuori piove….
È l’una fuori piove E non hai voglia di dormire Solo un film in bianco e nero e nessun amico in giro E il sangue ti ribolle e non te lo sai spiegare O forse non lo vuoi capire… E cerchi di scappare senza sapere dove E a Spingere il pedale È il fuoco nelle vene Ma la strada ti conosce e non ti fa sbandare Anche se a sedurti spesso è un cuore ad ore.. Dalle casse arriva lenta una canzone E un dj bastardo no non smette di parlare E quasi ti sorprendi ad alzare il volume Cosi che il mondo fuori scompare….
E aspetti il ritornello per cantare a squarciagola Aspetti un giorno nuovo per dire oggi gira.. Ma cosa ti rimane di una stella che non cade.. In fondo..tutto resta uguale…
È l’una fuori piove e questa voglia di volare è solo fame chimica di un salto senza fine È solo quel bisogno che hai di essere te stesso, ora un po’ più vivo..domani un po’ più perso Ti fermi ad guarda ancora un treno che non passa in un binario vuoto bestemmi e chiedi cosa ci resta? E pensi per un attimo di aver la risposta Ma in tasca hai un biglietto aperto per un’altra corsa
Ma forse quel che dico, o forse quel che penso è come un fiammifero che scalda il cielo d’agosto e bruci un po’ di vita davanti a un albero di mele Mentre l’alba distratta compare
gridando fa lo stesso, tu lo sai quello che hai perso E quasi ti convinci che ogni sogno ha il suo prezzo E scrivi un bel finale da poter poi raccontare E inventi un lieto fine così almeno puoi sognare Certo non hai vinto ma di sicuro neanche hai perso Sei nell’intervallo pronto a fare un altro scatto Sempre lì ad amare ciò che vuoi dimenticare… In fondo tutto resta uguale…