About me:
RosaViolento è figlia di SinnaFrytta,e come tale raccoglie i vari aspetti della mia attività di rozza illustratrice e altro che ancora nn so di essere.
Dal sapore di merenda al pomeriggio si snoda nei campi della comunicazione tradizionale e non, forse anche in modo fastidioso alla vista.
E' Rosa ed è Violento:ossimoro e coerenza si scontrano su illustrazioni, foto e grafiche per espandersi sul web.
RV dice di se:
Un'identità significante e colorata, con le potenzialità di un frigo pieno e orecchiabile come tua nonna che canta la Berti.
Perturbante e seduttiva come una corsia d'ospedale fucsia.
Un'identità che si smazza come le carte nuove a Natale sul panno verde.
Che odori di frytto e BroccolettY!
IERI AL CONCERTO HO AVUTO UNA VISONE!!!l0UMO DELLA MIA VITA!!!per quanto era bello mi stva facendo morire!!!mi ha tolto VERAMENTE il respiro!!!quanto er atopo come farò a rivederlo!!!UOMO DAI PANTALONI BIANCHI!!!AIUTAMIIIIIIII:D
ho preso un abbaglio!! cmq grazie 1000, sei stata gentilissima, davvero! tra l'altro ora che ci penso mi sa tanto che ti ho vista, a giocare in piazza con le catene! vabbè,ciao!
mi fà piacerissimo che le ciliege che ti ho portato siano state fonte di tua graddissima e illuminante ispirazzzzzionecmq vai a cagare lo space fà schifio e tu mi stai sul cazzo tvb
La Lega Nord e fenomeni simili sono frutto del sistema di produzione capitalista. E' un medioevo all'ennesima potenza. Ognuno guarda al proprio tornaconto e l'agire per il bene comune è sempre considerato uno sforzo, un impedimento. Anche la stessa moltitudine di leggi che ci circonda serve da tornaconto. A chi? Alla persona Stato, la cosa creata dall'essere umano che, reificata, lo possiede. E lo sfrutta. Lo Stato ha finito d'essere per il bene comune. Lo Stato ha finito d'essere un nostro bene, un mezzo per tentare di vivere felicemente e muoversi verso il vero progresso. Noi, donne e uomini italiani, siamo diventati una cosa. Noi, uomini e donne italiani, siamo diventati un bene. Siamo il mezzo per la felicità dello Stato e di chi lo governa. E a me questo non va bene.
Solo il ricordo vince il terrore della paura, di questo nostro assurdo e folle sentimento. Sono quattro anni che la nostra storia dura ed a giorni alterni è stata un gran tormento.
Hai risucchiato nel tuo vortice il mio amore, divorando avidamente tutto il mio sentimento. Non hai avuto pietà di questo straziato cuore e lo hai ferito nel profondo in un momento.
Adesso ti lascio e torno al mio isolamento, non voglio più sentire la tua voce nella mente. Ricerco la pace nel mio essere dopo il terrore e riunisco le tessere del mio mosaico nel cuore.