Gli Slow Blitz nascono ad opera di due Cavalieri della Musica Contemporanea, Alberto (seconda chitarra) ed Angelo (batteria). Formatasi nell'arido ambiente d'un liceo classico casertano (e con inizi ben poco promettenti), la band sopravvive coraggiosamente alle Intemperie dell'Incomprensione Popolare ed infine nnnasce. Leggenda vuole che Alberto ed Angelo siano stati uccisi da un trentatreenne vocalist che ha poi occupato i loro corpi.
Alberto, seconda chitarra. Il suo nome significa "La Mente Dietro Il Disastro", ma è chiamato Pelo Folto dai più. Celebre per l'incompatibilità con l'italiano, ama sottolineare d'esser pazzo (come se la gente non se ne accorgesse da sé).
Angelo, batteria. Secondo il mito, fu figlio di un mercante fiorentino e della regina Maria Antonietta. In realtà, egli proviene da un mondo di Metallo e Punk Rock in cui la Follia regna sovrana, domando le menti degli uomini ed i loro più (in)sani istinti. Il suo nome significa "Prediletto del Metallo".
Salvatore, prima chitarra. Fu Tatonno, celebre inventore nonché sublime esecutore dell'Assolo di Chitarra. Reincarnatosi, deve ingiustamente sopportare l'onta di vedere il proprio titolo usurpato da sciocchi mortali, quali Steve Vai o Noodles Wasserman.
Si ringrazia sua Maestà Illustrissima (nonché sommamente Perfetta) la diWina CLàU la quale, nella sua immensa pazienza e dedizione, ha provveduto e tuttora provvede con perizia alle necessità della banducola.