Figlie improbabili della fulgida epopea dell’Eiar (l’emittente radiofonica nata in piena dittatura, da cui, come Araba Fenice, si generò la RAI), le tre sorelle canterine sono cresciute ascoltando – con un’ostinazione che rasentava l’autismo – i grandi nomi della canzone degli anni ’30: il Trio Lescano, Silvana Fioresi, Maria Jottini, Alberto Rabagliati, Natalino Otto, Odoardo Spadaro.
A furia di improvvisazioni di fronte allo specchio della loro cameretta, con tanto di spazzola a mo’ di microfono in mano, le Sorelle Marinetti hanno trovato spontaneamente la fusione e l’amalgama di timbri tipiche del canto armonico a tre.
Notate da Giorgio Bozzo in un ruspante concorso per voci nuove, dopo un primo periodo di ambientazione, hanno saputo prendere confidenza con inaspettata celerità con gli ambiti e le regole dello show business professionale.
Affidate al maestro preparatore Christian Schmitz - che ha curato gli arrangiamenti e le trascrizioni del repertorio - le sorelle, già dalle prime incisioni di prova, hanno prodotto ottime interpretazioni di “Tuli Tulipan” (Trio Lescano), “La gelosia non è più di moda” (Trio Lescano) e “Non sei più la mia bambina” (Delia Lodi).
Provato il loro talento, la produzione ha cominciato a lavorare al primo disco, che spazia da alcuni grandi successi del Trio Lescano, a trascrizioni per canto armonico di altri interpreti degli anni ’30, a canzoni del repertorio delle Andrews Sisters (il trio americano a cui le stesse Sorelle Lescano si rifecero), per arrivare a un delizioso omaggio a una cantante pop/rock americana tra le più amate, con un medley in chiave di standard swing.
Diretta dal maestro Schmitz, la band raccolta intorno alle Marinetti è composta da ottimi musicisti jazz: Chicco Maniscalchi (pianoforte), Riccardo Tosi (batteria), Paolo Dassi (contrabbasso), Pierluigi Petris (chitarra) e la sezione fiati di Alberto Ferrari (clarinetto e sax), Riccardo Gibertini (tromba) e Alberto Bollettieri (trombone).
Ma se sul piano artistico sono una cosa sola, su quello più caratteriale le Sorelle Marinetti sono davvero una diversa dall’altra: Turbina, la maggiore, è la più saggia e posata; Mercuria, la mediana, più ingenua e sognatrice; Scintilla, la minore, più sfacciata e birichina.
Il primo disco delle Sorelle Marinetti è uscito nel febbraio 2008 per la P-NUTS di Giorgio Bozzo, mentre il debutto dello spettacolo teatrale “NON CE NE IMPORTA NIENTE” è il 7 marzo, al Teatro CIAK di Milano.
Per info: P-NUTS S.r.l.,
via Omboni, 6
20129 Milano
Tel. 02 20241031 / info@p-nuts.it
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Piaciuto?? Sono tre giorni che cantiamo e balliamo le vostre canzoni! Avevo portato al concerto un po' di amici... Ero già un estimatore del trio Lescano, ma voi ridate nuova vita e freschezza alla loro musica. Siete sublimi!
"Ticklin' The Strings" by Sweet Hollywaiians Amazing Japanese hot string band playing 1920's, 30's, 40's style hawaiian, swing, calypso, blues, italian music and originals,featuring vintage instruments.3 songs with Robert Armstrong and Tony Marcus(from Robert Crumb and His Cheap Suit Serenaders)
"The Sweet Hollywaiians have probably the best feel for this 20's music of any string band working today. They manage the rare feat of sounding relaxed even when their playing is hot, are top notch musicians with tasteful arrangements and a full, rich, warm sound.Plus, they have a nice gamut of tunes, from King Nawahi to Giovanni Vicari to Bobby Leecan. See them live, if you can, for an unforgettable experience. If you can't, buy their Cds!" ~ Terry Zwigoff