Dogma viene alla luce durante l'inverno del 2006, all'ombra di sei birre nel borgo postindustriale di Vicenza.
Frutto d'un unione etilicospirituale tra Mattia ed Andrea, la giovane creatura muove i suoi primi passi a casa di quest'ultimo dimostrando fin da subito un'indole asettica aggressiva patologica.
Dotato com'è a anche d'una vasta gamma di suoni sintetici, Dogma si ribella all'odiata dittatura geriatrica e comincia a fare di testa sua: essendo ovviamente troppo giovane ed impulsivo sbaglia pressoché ogni cosa e crea un insieme caotico di grida/rumori/marimbas prima di arrendersi prostrato ai genitori.
I due si illudono d'averlo in pugno, e cominciano a sperimentare con suoni non convenzionali (aspirapolveri, armoniche, bicchieri), per dare al tutto un taglio sperimentale.
Dopo una serie di risultati agghiaccianti, capiscono che soltanto il rigore del mondo tecnoelettrico può ricondurre a ragione l'infame creatura.
Al duo iniziale si fonde quindi Jimma, un dj dalle molteplici esperienze a forte tasso di bpm.
Questi intrappola la bestia in una rete di circuiti, valvole, grancasse, la costringe a marciare un tempo fisso e assolutamente ballabile, in una parola: la sfinisce.
Soggiogato dalle catene del ritmo, Dogma può finalmente mostrare la sua parte migliore.
Mentre i lavori proseguono, rapsodicamente ma con metodo, si comincia a pensare ad un eventuale live.
Scocca quindi l'ora di Pino, che entra a far parte del gruppo come bassista, logistic supporter e uomo piu' elegante della ciurma.
Con lui inizia la parte veramente impegnativa in questo percorso di crescita: Dogma viene trasferito di forza in uno scantinato, svegliato due volte la settimana e testato dai quattro in ogni suo organo, a saggiarne resistenza, carica, nerbo.
Il frutto di tante e tali fatiche è subito apprezzato: Dogma si classifica terzo al Vicenza net music, rischia il premio della critica e viene incluso nella compilation “Canzoni per l’Europa”, in riconoscimento del suo forte carattere continentale. Ascoltare per credere.
Ciao ragazzi!cm va? Abbiamo inserito sullo space UNA NUOVA CANZONE DA CANTICCHIARE SOTTO LA DOCCIA che non penso piacerà alle “reginette del palco” che vivono di musica sdolcinata e senza senso, passate pure per un commento..alla prox! State invena! [cioè in gamba eh :)!] Claudio