SALVATORE DE IURE (piano, organo hammond)
FELICE ZACCHEO (mandolino,mandola, organetto, chitarra battente)
DOMENICO MANCINI (violino)
GUERINO TARESCO (contrabbasso)
GIAN MICHELE MONTANARO (tamburi a cornice, percussioni, voce) VINCENZO GAGLIANI (tamburi a cornice, percussioni)
GIANLUCA CASADEI (fisarmonica)
PRIMIANO DI BIASE (piano, organo hammond)
Influences
Il percorso formativo di Giuseppe Moffa affonda le radici nella tradizione musicale orale molisana e nella prassi performativa di famiglia, nel percorso di studi accademici da chitarrista, nella pratica musicale in gruppi musicali di varia natura, genere e ubicazione geografica, in un approccio e un fare musicale a tutto tondo, che trova visibilità nel polistrumentismo di Giuseppe (voce, chitarra, zampogna, fisarmonica, organetto) nell'eredità musicale - acquisita o scelta per propria - di diverse culture musicali. Peppe ha il cuore in un fazzoletto di terra, l'intelligenza nel mondo. La musica di Giuseppe Moffa è un esempio di glo/calizzazione musicale, di costruzione di una identità musicale, scelta
e voluta, che persiste, pur essendo sempre diversa da sè.
Vincenzo Lombardi (Univertà del Molise)
Un metro e novantaquattro di 27 anni. Un metro e novantaquattro di timidezza e di pudore. Un metro e novantaquattro di musica, alla grande, ricca di memoria e di storia e di presente. Giuseppe suona chitarra e ciaramella e zampogna e organetto diatonico e chi manda il piano ha il
blues dentro nella testa e nel cuore e nelle dita e le voci sono ricche e
piene e Luigi e io ci si sconvolge e ci si dice che se proprio s’avesse a
scrivere di forza della musica la forza l’abbiamo trovata così come la
trovammo nell’estate scorsa salentina in tante piazze della taranta
prescindendo dalla pizzica e dalla taranta stesse ma prendendo atto
della bellezza e della gioia di tanti canti gratuitamente offerti a tanti
giovani e non giovani: la forza della musica.
Ivan Della Mea.
Record Label
IWM (Maffucci Music/Italymusic & Irma Records Srl)
Musicista poliedrico dotato di un modo unico di presentare la musica d'autore nei suoi mille legami con il mondo popolare meridionale.
Il suo spettacolo si basa su brani della tradizione orale molisana liberamente riarrangiati e canzoni d’autore, il tutto unito in un unico quadro sonoro dove la musica popolare del centro-sud Italia si fonde
con il blues, mantenendo sempre l’attenzione alla migliore tradizione cantautorale italiana.
Giuseppe Moffa nato a Riccia (CB) il 20-05-1979.
Musicista tradizionale di eredità familiare, si diploma in chitarra
classica presso il conservatorio "L. Perosi" di Campobasso combinando costantemente agli studi classici la sua grande passione per il blues.
Negli ultimi anni ha collaborato ad un lavoro di ricerca sulle musiche,
le danze e i canti popolari nell’ area del Fortore, di cui è originario,
con Antonio Fanelli (Università di Firenze – Istituto Ernesto de Martino).
Tale lavoro, per il quale è prevista una prossima pubblicazione, ha
già ottenuto l’interessamento della rivista “World Music Magazine” nella
collana “Tribù Italiche” dedicata al Molise con la pubblicazione di alcune tracce.
Tra le varie attività concertistiche, oltre al blues e alla classica, ha fatto
parte di diversi cori polifonici e ha diretto per alcuni anni il gruppo
folkloristico del suo paese di origine. ..
Il nuovo progetto di Giuseppe”Spedino”Moffa nasce nel 2005 con un nucleo strumentale ridotto di chitarra e pianoforte chiamato “Gran
Teatrino Musicale”. Esibendosi in vari locali e teatri d’Italia ha riscosso
da subito un notevole successo di pubblico e critica.
Successivamente costituisce i "Co.mpari", una band con numero
variabile di musicisti che lo accompagna costantemente nei suoi concerti.
Tra le più recenti esperienze discografiche, festival,collaborazioni e pubblicazioni troviamo:
“QUOTA PERISCOPICA” compilation prodotta dal mensile “Il Bene Comune”
“MATESEFRIENDSFESTIVAL” (CB)
“PALEARIZA FESTIVAL” (RC)
"WORLD MUSIC from MOLISE" (CB)
XVIII ediz. del "CARPINO FOLK FESTIVAL" (FG)
"BUSKER FESTIVAL" (RM)
"PRODUZIONE PROPRIA" CD di sola zampogna composto da 6 brani originali
"l’ITALIA delle TRADIZIONI" (RM)
"TRA il SOLE e la LUNA" (TE)
"ETNICA in PIAZZA" (AQ)
"FESTIVAL della TRADIZIONE" (SA)
FESTIVAL de “LA ZAMPOGNA” Maranola XVI edizione (LT)
Si è classificato 1° al "PREMIO ELDO DI LAZZARO" nell’ edizione 2008 (CB)
Sono in corso le registrazioni per il prossimo lavoro discografico
“Non Investo in Beni Immobili”.
Carissimi AMICI vicini e lontani, reali e virtuali perdonatemi sempre per non poter essere in continua conversazione con voi ma… sono tante le cose da fare nella realtà reale!
Do a tutti appuntamento il 3 novembre prossimo, giorno in cui, oltre al mio compleanno, festeggerò anche l’uscita del mio primo romanzo“METTI IL DIAVOLO A BALLARE”.
Poiché la scrittura di un romanzo è stata per me un’avventura del tutto nuova, mi piacerebbe molto ricevere da voi, magari proprio da quelli più lontani e virtuali, pensieri, considerazioni, critiche.
P.S. Ma quanta pazienza ci vuole a vivere in questo benedetto paese!!!???
mpariiii!!!!!! che bello beccarsi sul virtuale...è stato un piacere ancheper me! domani mi soffermo con calma ad ascoltarmi le take qui sul tuo space. baci.