“In quei pochi, assoluti, minuti cerchi lo sguardo complice del frontman, lo sforzo di un assolo di chitarra, lo stacco di batteria che innescherà nuovi ritmi ed emozioni, aspettando un istante che si fa estremo, fisico, nello sforzo rigoroso di prevedere il lampo rivelatore di una luce stroboscopica, nell’impossibilità di lasciar fare alla macchina, lavorando di esposizione, ma soprattutto appassionato, nel tentativo di sintonizzarti su quell’onda di emozioni, di sparire nella musica, immobile e impassibile, mentre il mondo esplode sopra la tua testa.”
Ottavia Da Re
La mostra fotografica "LIVE!" raccoglie alcune le immagini più significative dell’esperienza dell’autrice, raccolte durante i numerosi concerti musicali seguiti e testimoniati dai suoi scatti fotografici, a volte ribelli, spesso inconsueti. Foto che nascono sul filo dell’elettricità sprigionata dai live, fra pedane e transenne sommerse di fans urlanti in attesa febbrile della “rock star”.
Ogni sera, sotto lo sguardo vigile dei bodyguard, seguendo gli ordini del tour manager, tra palco e pubblico, sempre on stage, in quei pochi minuti racchiusi in un’unica, lapidaria, concessione che impone “solo le prime tre canzoni senza flash”, chi fotografa i live si trova spesso a lottare contro il tempo, il ritmo dei pezzi, le casse assordanti, l’energia pura che all’implodere della musica travolge tutti e tutto.
In questi momenti, fra cavi e amplificatori, sound check e backline, nascono le immagini “live” di Ottavia Da Re, fotogrammi che la musica trasforma in un’onda inarrestabile di note, brividi, elettricità. In una parola: LIVE!
LIVE! Fotogrammi in musica
Tra le foto raccolte, spicca l’immagine statuaria ed emblematica di Vasco, re degli stadi, colto sul “fronte del palco” mentre incita il pubblico, che evoca la carica incontenibile della regina del rock italiano, Gianna Nannini e quella della sua “ragazzaccia”, Irene Grandi, tutta riccioli ed elettricità. Un itinerario che prosegue attraverso le suggestioni melodiche dei ritratti di Laura Pausini, colta durante un’intensa interpretazione, Cesare Cremonini, appassionato e palpitante, e Biagio Antonacci, che dialoga con il pubblico sul filo delle emozioni del suo Vicky Love Tour, per arrivare alla forza cantautoriale delle immagini di Mario Venuti e di Paola Turci, la cui silhouette, in controluce, rivela il profilo di una rocker fragile e affascinante.
Non mancano gli echi del passato, dalla Beat generation degli intramontabili Pooh, alle suggestioni “progressive” e sperimentali del monumentale Peter Gabriel mentre incanta Piazza San Marco a Venezia, e neppure le suggestioni lontane e ancestrali del blues, nella spiritualità “nera” di Zucchero che travolge i fans in un’overdose d’amore e di indiavolato sound.
Un viaggio che rivela scatti al limite dell’astrazione e fotogrammi inconsueti, fra le immagini “distorte” degli enigmatici Marlene Kuntz, e le pose energiche degli scatenati Negramaro e Negrita. Una carica più oscura emerge invece dalle foto dirompenti degli oscuri ambasciatori del trash metal, gli Slayer, degli Stone Sour e degli storici pionieri dell’heavy metal, gli Iron Maiden, ripresi fra l’entusiasmo dei fans metallari, sullo sfondo sepolcrale e fantastico della loro esibizione all’Heineken Jammin’ Festival nel 2007.
Non mancano le Vibrazioni del giovane rock made in Italy, e le scosse dell’energico pop americano dell’impertinente e ribelle Pink, mentre lo sguardo dell’autrice si fa rarefatto di fronte alle sensibilità più disincantate della nostra musica, che emergono dalle istantanee toccanti e sfuggenti di Elisa, L’Aura e Simone Cristicchi.
Venerdì 25 gennaio 2008 presso il Dogado Lounge di Venezia le STAR'S ANGELS hanno inaugurato la mostra fotografica collettiva HOLLYWOOD STARS
C’erano una volta tre ragazze che frequentavano la Mostra del Cinema di Venezia. A tutte e tre venivano assegnati compiti difficili, a volte rischiosi. La passione per il cinema le ha portate via e ora lavorano per lei. Il loro nome è “Star’s Angels”.
Non prendono ordini dalla “voce” di Charlie, ma obbediscono solo a quella della loro inesauribile passione, che le ha portate nel corso degli anni a compiere imprese spesso azzardate, ma mai impossibili. La loro missione è quella di svelare le “Star” e lo fanno con questa prima mostra fotografica collettiva intitolata “Hollywood Stars” che raccoglie gli scatti rubati ai divi più amati.
Diva, Queen, Coldplay, Bryan Adams, Radiohead, Pink Floyd, Seconda Pelle, Gianna Nannini, Cesare Cremonini, Patty Pravo, Hans Zimmer, Gustavo Santaolalla...
Movies
"La sottile linea rossa" di T.Malick, "Una pura formalità" e "Nuovo Cinema Paradiso", di G.Tornatore, "L'ora di religione" di M.Bellocchio, "Big Fish" di Tim Burton, "La Grande Guerra" e "I soliti ignoti" di M.Monicelli, "Il Buono, il Brutto e il Cattivo" e "C'era una volta in America" di S.Leone, "Manhunter", "Insider", "Ali" e tutti i film di Michael Mann, "Hollywood Party" di B.Edwards, "Quarto Potere" di O.Welles, "The Hours" di S.Daldry, "Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto" di E.Petri, "Quel pomeriggio di un giorno da cani" di S.Lumet, "La 25a ora" di S.Lee, "21 Grammi" di A.G.Innarritu...
Television
Antenna 3, Telenordest e All Music...
Beccata anche nel video di Marian Trapassi "Lucilla e le altre"):
"The Hours" di M. Cunningham, "Il porto sepolto" di G. Ungaretti, "Sostiene Pereira" di A. Tabucchi, "American Psycho" di B. E. Ellis, "Lazzaro vieni fuori" di A. G. Pinketts, "Shorts" e "I quindicimila passi" di V.Trevisan, "Red Dragon" di T. Harris, "24 ore in uno studio cinematografico" di M. Soldati.
Inizio la mia attività giornalistica nel 2001 a Mestre, grazie ad una fortunata coincidenza di autobus (il n. 2 per la cronaca) e incontri stile "Sliding Doors". Mi ritrovo così redattrice, fotografa e vignettista per le testate E-press e Venice Word. Dal 2001 al 2003 collaboro con l'Associazione Culturale Leone di Plastica, occupandomi dei siti www.veneziafilmfestival.com e www.torinofilmfestival.com. In occasione della 60. Mostra del Cinema, collaboro con il progetto "Leone del Pubblico" ("Audience Award") che premia Benicio Del Toro e Naomi Watts per il film "21 grammi".
Dal 2003 divento direttore responsabile del sito di informazione cinematografica www.quellicheilcinema.com (che porto avanti con il prezioso lavoro di collaboratori insostituibili come Alessandro, Fabio, Ilaria e Marta).
Nel corso delle mie scorribande sui set ho realizzato reportage seguendo le riprese di film quali "Il Mercante di Venezia" di M.Radford, "Antonio Vivaldi, un prince à Venise" di J.L.Guillermou, "Espelho Magico" di Manuel De Oliveira, "Il giorno più bello" di M.Cappelli, "Casanova" di Lasse Halstrom, "Casinò Royale" di M.Campell e numerosi doc e fiction.
Non manca la danza nelle mie foto, a cui dedico alcuni reportage realizzati nel corso di vari gala tra cui "Mara in Motion - Margot Fonteyn & Rudolf Nureyev Gala” (Teatro Grande di Brescia, 2006) e "Mara Galeazzi & Principals Solists del Royal Ballet di Londra" (Teatro Salieri di Legnago, 2007).
Nel 2005 sono redattrice e fotografa per 2night, mentre nel 2005 e nel 2006 collaboro come ufficio stampa con il locale "Caffè Grande" seguendo la direzione artistica e la presentazione di alcune serate con protagonisti Simona Ventura, Sabrina Ferilli, Raoul Bova, Maria Grazia Cucinotta.
Come fotografa e giornalista ho seguito molti eventi cinematografici (le ultime 6 edizioni della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, e le prime 2 edizioni di CINEMA. Festa Internazionale di Roma) e musicali(MTV TRL a Venezia (2004), The Isle of Mtv (2006), Spritz on the Beach (2005-2007) Heineken Jammin' Festival (2007), e concerti di Laura Pausini, Gianna Nannini, Pink, Peter Gabriel, Morricone, Vasco ecc).
Nel 2005, nel 2006 e nel 2007 sono tra i vincitori del concorso fotografico nazionale "Il Cinefestival in&out" organizzato dall'Associazione Archcinefoto, ottenendo per due anni la copertina del calendario del concorso.
Nel 2007 organizzo la mia prima mostra personale di fotografia "Cantami, o Diva" e la prima collettiva "Star's Angels" a Venezia, assieme a Elena Ferrarese e Romina Greggio che riscuote grande interesse e riscontro mediatico.
Attualmente collaboro come giornalista e fotografa con il mensile "Il Gazzettino Illustrato" e con l'agenzia Sintesi di Roma, sto preparando una nuova mostra sulle rockstar (prevista per aprile 2008), collaboro come ufficio stampa con alcuni gruppi (tra cui i Diva) e porto avanti i miei sogni, con la testa sempre per aria ma con i piedi ben piantati per terra ;-)
Satisfiction, la prima rivista di critica letteraria “soddisfatti o rimborsati”, presenta giovedì 24 luglio a Roma il quarto numero, chiamando a raccolta i suoi lettori nell'estate romana e autarchica.
Appuntamento alla libreria Flexi (via Clementina 9), dalle 20 in poi letture dei testi di Filippo Tuena, Errico Buonanno, Giancarlo De Cataldo (con Giorgio Careccia, uno dei protagonisti di Romanzo criminale).
inoltre le recensioni di Cinzia Bomoll, Rosella Postorino, Leonardo Luccone (Oblique), Stefano Ciavatta (Riformista) Guido Vitiello (Internazionale), Anna Mazzone (Formiche. net), Riccardo De Gennaro (l'Unità), Francesco Longo (Riformista), Valerio Rosa (l’Avanti), Stefano Gallerani (Alias). E altri ancora.