Il Cantore Biondo (leggio, tastierina a cinque pile, canzoniere biondo)
Iacopo Di Girolamo (basso, ukulele, kazoo, minixilofono da tavolino, armonica, proiettore video)
Antonio Dibiase (chitarre, gangsta impressions, reazioni ausiliarie).
"L'arte del decoro" VIDEOCLIP Regia, animazioni e montaggio di Roger Marìn Muntané. Finalista al PIVI (Premio Italiano Videoclip Indipendente - M.E.I. Faenza, 2008)
"Il maschio balbo" VIDEOCLIP Un complotto video di Iacopo Di Girolamo per la regia accidentale di Alex Birrell, con la complicità di Swann de Falco e Leila Augusto. La fotogragia è di Robin Brown. Girato in pellicola Fujifilm 35mm. Finalista al festival 'O Curt (Napoli, 2007) e selezionato al Milano Film Festival nello stesso anno. Finalista al PVI (Premio Videoclip Indipendente - Milano, 2008)
SUPERLOWed Live@Bluestone - Napoli, 27 maggio 2009
"27 Totano Mood (il totano canta alla fine)"
SUPERLOWed Live! - Musicultura XX Edizione - Macerata, 11 febbraio 2009
"Storia illustrata dei mezzi di trasporto", tratto dall'omonimo album
UFFICIO STAMPA: LUNATIK - lunatik@lunatik.it – www.lunatik.it
INFO E CONTATTI: superloweb@hotmail.it
SUPERLOWed è un gruppo musicale di ascendenza elettronica
e attitudine teatrale performativa. Nasce nel 2004 come duo
di avant-rap costituito da Ale e Mario. Nello stesso anno
concepisce il primo mini-album dal titolo "SUPERLOWed".
Nel 2005 c’è il debutto live per le selezioni di italiawave
(all’epoca arezzowave). Nel 2006 la formazione si allarga,
prima con l’ingresso di Antonio, chitarrista, poi di Iacopo,
multistrumentista, che contribuiscono alla definitiva svolta
melodica del gruppo. Nelle sue esibizioni addiziona musica
elettronica, videoinstallazioni, canzonetta e inconsuete
strumentazioni giocattolo a una girandola di citazioni
letterarie, cinematografiche e pittoriche.
Il primo prodotto ufficiale di SUPERLOWed. Un libro illustrato
e un cd musicale: ai testi visionari, onirici, implosivi e
a loro modo coerenti del “Canzoniere Biondo” si accompagnano
le indicazioni grafiche, talvolta poetiche, altre naif, altre
ancora spiazzanti per la qualità del frainteso linguistico
(a loro modo significativamente incoerenti) dell’artista
catalano Roger Marìn Muntané. Musica che somiglia solo a se
stessa anche quando suona misteriosamente familiare. Musica
giocattolo fatta con strumenti veri. E strumenti veri usati
come giocattoli. Il tutto catturato col microfonino dei corsi
d’inglese per pc. Prodotto in collaborazione con la casa editrice
La scuola di Pitagora, il disco è stato mixato da Marco Messina
al Mousikelab Studio di Napoli e masterizzato da Shawn Hatfield
all'Audibleoddities di Oakland, California. Sotto, un'illustrazione in anteprima:
RASSEGNA STAMPA Storia illustrata dei mezzi di trasporto
"Storia illustrata dei mezzi di trasporto ... diverte terribilmente, coinvolge frastornando, funziona dall'inizio alla fine..." (SaltinAria.it)
"La loro storia illustrata dei mezzi di trasporto non è solo un disco, non è solo musica... (i SUPERLOWed) assolvono la funzione di nuovi paladini della "cultura" con la C maiuscola in musica... "(Rockit)
"Dada-canzonette... musica cabaret... armonie retrò... ritmiche sincopate... Il tutto osservato attraverso la fessura di un'ottica caricaturale che permea di credibilità ogni singulto di questi incorreggibili fantasisti sonici..." (Rockerilla)
"Subdolamente pop" (Alias - il Manifesto)
"Una rivisitazione del concetto di "canzonetta" (ascoltare per credere l'irresistibile "Agosto 1913")... atmosfere da cabaret e pastiche colto... " (ArtistsandBands.org)
"Un gioco eccellente di estetica letteraria, robotica, cinema e psicanalisi..." (La Repubblica - Napoli)
"Lo splendido libro illustrato in stile naif che accompagna il disco... opera di Roger Marìn Muntanè... è fondamentale per interfacciarsi e fruire appieno del gioco a rimandi con la super-ultra-mega musicalità lo-fi che caratterizza la musica dei napoletani.... hip hop futurista, elettronica d’assalto e spirito cabaret..." (Audiodrome.it)
"Bisogna dare atto ai SUPERLOWed di aver creato qualcosa di difficilmente etichettabile e proprio per questo bello e vero... notevolmente affascinante... assolutamente geniale..." (RevolvingDoors.it)
"Al confine tra pop, new-wave ed estetica lo-fi/giocattolosa... giochi di
parole e citazionismo assortito..." (Il Mucchio)
"Testi visionari... elettronica curata... sonorità non scontate... ascoltare con cura..." (Ultrasonica.it)
"Spiazza la piattezza della scena newpolitana..." (Il Mattino - Napoli)
"Un viaggio che non utilizza... nessun mezzo di trasporto se non quello della fantasia..." (Rock Star)
"Un libretto d’opera alternativo, come in un San Carlo..." (Edoardo Sant'Elia)
RASSEGNA STAMPA SUPERLOWed
"SUPERLOWed con una sorta di effetto di straniamento, ha trasportato il pubblico in un spettacolo-cabaret dell’assurdo, travolgente, che ha lasciato tutti senza fiato... Pop elettronico, coreografie inusuali, virtuosismi canori ed espressivi..." (Il Resto del Carlino)
" i SUPERLOWed sono... un'esperienza che rende al massimo in sede live, dove possono meglio massimizzare il loro impatto radicale..." (ArtistsandBands.org )
"Cantano, parlano, suonano, recitano, che quasi fatichi a catalogare il tipo di ‘spettacolo' al quale si assiste, certo è che sanno intrattenere il pubblico..." (Whipart.it)
“Come se Capossela incontrasse per caso Boccioni e andassero insieme ad un concerto rap. Portando anche Montale…” (Campania Rock)
"Quello ideato dai SUPERLOWed, dio li benedica, è uno dei progetti più folli, fuori dagli schemi e coraggiosi spuntati fuori dal sottobosco musicale...." (FreakOut)
"Un piccolo fenomeno di culto..." (ilMediano.it)
"Questo è pop vivisezionato e ridotto alla musicalità della parola, con gesto dada(umpa)… spiazzante, originale e meccanicamente inquietante..." (INDIEPOP.IT)
"Un mix esplosivo di indie-pop ed elettronica" (Centro Internazionale della Canzone d'Autore)
"Uno dei progetti più originali del golfo" (La Repubblica - Napoli)
ragazzi passavo per un saluto mi dispiace non essere stato presente sabato scorso al lanificio sto ancora chiuso dentro casa imfluenzato spero di non perdermi il vostro prossimo live a presto ...con stima Peppe lastrada
non mi piacete più cari superlowed. ora mi piace solo il primitivo. "io sono un bel ragazzo con un bello zainetto e giro per la strada e tutti mi guardan bene".