da studio, meglio dire da camera:
Peter:
(Ragno domestico, supporto per suonare più chitarre contemporaneamente);
Canarini:
(Coro polifonico di scuola gregoriana mischiata alla musica classica giapponese);
Dal vivo, o dal morto, se preferite:
Lorenzo Di Marcantonio:
Enrico - chitarra elettrica delirante - Supposte musicali - Xilofono - Scacciapensieri - Campane tibetane - Campane tubolari - Rane - Bottiglia - Voce
Daam:
Componente elettronica - Citofono - Scacciapensieri - Basso (Incredibile!)
Percussioni
Paolo Paoletti:
Voce Narrante Urlatrice - Xilofono - Supposte musicali -
Federico Serio:
Violino
Carmelo Neri:
Effetti volcali - Armonica
Influences
Un pò di tutto ma più che altro il cim, la neuro, l'obitorio, gesuino, ogni ditta di salumi, pinocchio, la fata turchina se si china sarà molto felice, diva futura channel, W.S., A.Checov, Totò, Matt Groening, Schumacher - il mio neurone, non Michael - Maledetto XVI, i canarini del mio vicino di casa, gesuino, i Papa Boys, Tony Yommy, J.S. Bach, la musica classica giapponese - non chiedetemi che cos'è perchè la mia risposta sarà vana -, Leslie Nielsen, delle pasticche bianche che ogni giorno mi davano al cim per farmi star buono, la birra moretti, 'Nduccio. Potrebbe bastare, no? Aspettate, dimenticavo l'ultimo soggetto. Il mio ragno domestico Peter... Se ho dimenticato qualcuno non è colpa mia... Bye! Saluti esplosivi al Vaticano!!!
Sounds Like
Avete presente il Gabinetto del Dr. Caligari? Bhè grosso modo è simile alle allucinazioni che aveva il malato che si faceva curare dallo psichiatra! Se non ce l'avete presente chiedete e vi sarà dato come disse un tizio e secondo me quel tizio la sapeva lunga, difatti poi è morto.
Quanto tempo è passato da quel giorno d'autunno, d'un Ottobre avanzato, con il cielo già bruno. Fra sessioni d'esami, giorni persi in bicchieri, giovanili deliri arrivò la notizia... Sembrerebbe quasi l'inizio di "Stagioni" di Francesco Guccini con qualche lieve modifica... ebbene è proprio così... è l'inizio di Stagioni. Tutto ciò è stato inserito poichè non sapevo come cominciare. Però la band nasce proprio in un giorno d'autunno, d'un Ottobre avanzato con il cielo già bruno -aridaglie- mentre stavo tentando di fare un esame in facoltà la sera, invece di studiare me ne andavo a bere e poi una volta tornato a casa, con l'alcool preso come Musa ispiratrice iniziavo a suonare... a suonare... a suonare...
continuavo a bere e via dicendo alternavo i due elementi principali.... - l'alcool e il bere - Certo, per i vicini faceva male, non era una cosa piacevole, anche perchè suonavo verso le 2 del mattino, ma non faceva male come se sali in corsa su una bici senza sellino... Comunque alla fine si sono abituati... forse stavano pensando ad un suicidio di massa o d un omicidio... Non so... E' così in fin dei conti che siamo nati... intendo noi Terroristi... Avevate forse qualche dubbio su ciò?
Ma ora... dopo del tempo passato, qualcosa sta accadendo e inizia a muoversi un altro meccanismo... La seconda era è appena iniziata...
La rivoluzione sta muovendo i suoi lenti passi. Poverini! Poverini!
come promesso qualcosa del nuovo album alla fine l'abbiamo cagata.... A parte i nuovi video su Youtube, tra 1 pò pubblicheremo il Telefilm a puntate "3 Sgroove In Europe", direttamentre tratto da una sotria vera: il viaggio di Frank, Hermes e Brazo da Gaeta (LT) a Cristiania (Copenaghen) 3 amici, 1 Panda, 7000Km!
Ah, e ovviamente... a Settembre il nuovo disco: ABBEY RUZZ!
"Il giorno 27 giugno 2008 alle ore 21:30 nel centro storico di Lecce presso la sede di Ergot Interno 4 in piazzetta Falconieri avrà luogo l'inaugurazione della mostra/installazione "Urban Sounds from the Factory City" (Suoni Urbani dalla Città Fabbrica) di Francesco Giannico.
" Urban Sounds from The Factory City " è un progetto artistico del musicista di elettronica sperimentale/ (ambient/folk/minimal )Francesco Giannico meglio conosciuto come mark hamn (http://www. myspace. com/markhamn).
" La città Fabbrica " è Taranto e i suoni urbani di questa città fabbrica si connettono ad un ambiente industriale ben preciso ; il progetto prevede una mostra/installazione di stampe 50 per 70 dell'Ilva , il tristemente noto complesso industriale , lavorate graficamente con tecnica digitale e "rubate" , per così dire , dal diffuso software di visualizzazione satellitare google earth . Le stesse imagini sono a loro volta state inserite in un software freeware capace di convertirle in campioni sonori indefiniti che andranno a costituire il tappeto sonoro di un brano elettronico più complesso che fa da colonna sonora alla visione delle opere ed insieme ad esse costituisce un ideale rapporto sinestetico .
Un misto di tecniche e ambiti di riferimento che va dalla net-art , riproposta in termini fisici e collocata in termini spaziali , all'arte visuale , al soundesign .
L'intento di "The Factory City" è chiaramente quello di porre l'accento ulteriormente sulla delicata questione dell'industrializzazione pesante e sugli enormi sconvolgimenti sociali ed ambientali che essa può provocare ma anche sugli incredibili struggimenti e stimoli che questa "peste" riesce nonostante tutto ad instillare negli animi di chi tenta una lettura acritica del contesto , una lettura artistica
TUBE CULT FEST 2008 25/26 Aprile – Orange Rock Cafè, Pescara
Un suono, una famiglia. Tanto basta per creare un culto, una festa. TUBE CULT FEST propone musica pesante, calda, psichedelica, ruvida, pachidermica, passionale, fuori dal mainstream. Promuove il crescente panorama heavy-psych/stoner/doom/sludge italiano ed internazionale, con una selezione di sei grandi band pescate dal folto sottobosco dei generi succitati. A fare gli onori di casa, la psichedelia sinistra e straniante degli ZIPPO e, sullo stesso palco, ospiti stranieri come i CYRUSS (Austria), autori di uno sludge metal crudo e brutale infarcito col morboso carisma viennese, e gli STONEBRIDE (Croazia), con il loro stoner/doom ultra-loud, in Italia per la promozione del nuovissimo “Inner Seasons”. Atmosfere meno asfissianti e più classicamente rock con i milanesi CLOUD NINE per la prima volta al centro-sud. Non sono nuovi al pubblico abruzzese invece i CAMION, trio romano autore di uno stoner metal grezzo e spavaldo. Sabbathiani fino al midollo i GODWATT REDEMPTION da Frosinone, heavy rock settantiano della miglior specie.