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The Surfadelics

General Info

  • Genre: Psychedelic / Rock / Surf

    Location Roma, IT

    Profile Views: 52892

    Last Login: 5/2/2012

    Member Since 9/17/2006

    Website thesurfadelics@gmail.com

    Record Label <center>

    Type of Label Unsigned

  • Bio

    .. I The Surfadelics nascono nel 2004 dall'incontro tra il "Guru" Marco Perriccioli (chitarrista appassionato di surf music che, dopo aver suonato blues e rock psichedelico per una vita, decide finalmente di fondare una surf band), "Lou/Panda" Enrico Bellucci (batterista con background che spazia dal rock '70 all' in su (ma anche in giù...), "Pepo" Alessandro Cosentino (subentrato in itinere, bassista e divoratore di qualsiasi genere musicale dalla classica al funky), "Frank" Francesco Guercio (chitarrista, amante di tutta la musica ed in particolare del vecchio prog all'italiana). Dall'unione di questi 4 musicisti apparentemente dissimili viene fuori il caratteristico sound dei The Surfadelics ed è forse proprio la commistione di background così eterogenei che rende il loro surf unico. Dopo un paio d'anni passati a far cover, la band decide di cominciare a lavorare su alcuni pezzi originali che da una parte strizzassero l'occhio alle band alle quali principalmente si ispirano (Dick Dale, Langhorns, Laika & the Cosmonauts, Los Straitjackets e molte altre) e dall'altra che comunque non nascondessero le loro influenze musicali. Il risultato è SUGOI!! KAWAI!! ATARASHI!! Un Lp contenente 12 brani che la band ha presentato aprendo la data romana del tour mondiale di Dick Dale a Roma il 18/04/2010. Dal vivo la band propone, oltre ai propri brani inediti, cover dei classici della musica surf e riarrangiamenti surf di alcuni brani celebri. Risultato: un live intenso e danzante. Ecco i posti dove abbiamo surfato fin'ora.. .. .. .. .. .. .. .. .. .. .... .......... ...... Uploaded with ..ImageShack.us.. ...... Uploaded with ..ImageShack.us..
  • Members

    The Surfadelics sono ben oltre la linea di galleggiamento, sembrano decollare oltre i riccioli di una spuma di mare biondastra come una californiana passata e ripassata da un apache di mez-z'età con gli occhialoni con la montatura bianca alla Elvis miope, che si chiama "Blow John" e che ha un gran fiuto per gli affari con le gnocche. La velocità esecutiva è determinante in questo pez-zo strumentale in cui un tono da bassifondi di Hollywood si affaccia qua e là, tanto per proble-matizzare l'atmosfera. "Bye bye bamboo" ha anch'essa diverse fasi, affidate alla vena virtuo-sistica dei musicisti, intenti a rivisitare sonoramente le varie tipologie di trip che si possono speri-mentare in un hotel a tre piani fatto solo di bamboo, in cui tutto il personale o è ubriaco di gin-fizz o dorme in piedi russando con canne rigorosamente di bamboo infilate nel naso. Potremmo a questo punto consigliare ai Surfadelics l'ascolto di "Cannibal Surf Babe" dei Marillion, ma loro ci risponderebbero tornando in Italia con "Bella ciao", di cui hanno eseguito la imprevedibile cover senza pensare ai cannibali, ma solo ai pescatori di perle della Papuasia che hanno lottato duramente per liberarsi dalla dittatura di collanine e tatuaggi che oggi tutti vogliono portare, a quanto pare... La tristezza della parentesi bellica in variazione blues è però limitata alla parte centrale, una divagazione fuori dal tempo, e la presenza di un andamento alla Animals rende l'atmosfera del pastiche ancora più ragguardevole; nel finale però c'è la ripresa, ed è una cele-brazione a tarallucci e whisky con un quadro di Gaugin usato come insegna dello stabilimento balneare. MArteMagazine Mercoledì 13 Maggio 2009 13:37 Scritto da Il_7 ...... .. .. .. .. .. .. .. .. .. ................ GURU ...... FRANK ...... PEPO ...... LOU .. .. .. .. .. .. .. .. .. .. .. .. .. .. .. .. .. .. .. .. .. .. ..
  • Influences

    From Phil Dirt's Reverb Central dot com: "So you've noticed that killer music in "Pulp Fiction". How could you not. The film opens with a sleazy scene in a coffee shop & some raunchy dialog, then WHAM! Dick Dale & The Del-Tones' "Miserlou" slams into your consciousness like a nuclear assault. You rushed out & bought the soundtrack, drooled over the beauty of the Lively Ones' "Surf Rider" and partied to the Revels' "Comanche". Worn out, you sat down to watch the "X-Files", and there it is again, in the Bud Light commercials, the MinuteMaid spots, and the Taco Bell ads...suddenly you realize it's been everywhere around you and you hadn't quite noticed. Now you want some, but when you ask the clerk at the record store, he says "Huh?" Who you gonna turn to? The Surfadelics, that's who!!!!
  • Sounds Like

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