Tiziano Incani è nato a Lovere (BG) il 2 Giugno 1974. Si è diplomato al Liceo Classico “Decio Celeri” e ha intrapreso gli studi universitari di giurisprudenza, ma ha abbandonato dopo una decina d’esami per palese “incompatibilità con l’ambiente”.
Sin da giovanissimo ha iniziato a muoversi nel mondo della musica attraverso manifestazioni amatoriali quali rassegne corali ed operette e, nel 1990, ha iniziato a collaborare con Radio Antenna 2 di Clusone (BG) della quale è poi diventato parte integrante fino al 1997.
Sin dall'inizio si è specializzato nel ramo della canzone italiana d'autore, pur conducendo anche molte trasmissioni di diverso genere, sia in radio che in tv.
Per la prima si è dilettato (e lo fa tuttora) a creare personaggi comici che, prendendo comunque spunto da persone realmente esistenti, intervengono telefonicamente nelle trasmissioni pomeridiane: Bepi, il più famoso, l'antipaticissimo Mirko, e una miriade d'altri (la maga Ramona, Babbo Natale, Rhobby di Cesena, Brambilla villeggiante...) Seguitissima dai radioascoltatori l’imitazione di Adriano De Zan, con le vicende della maglia marrone Bastardelli, durante il Giro d’Italia e il Tour de France.
In breve ha iniziato a lavorare in parecchie manifestazioni a carattere locale dove veniva chiamato come presentatore: da rassegne culturali a feste di paese; inoltre è stato chiamato a collaborare alla rivista nazionale specializzata in musica italiana "L'isola che non c'era" sulla quale ha scritto fino a qualche anno fa.
- Nel 1993 ha iniziato a fare musica in prima persona, girovagando con la propria chitarra in svariati locali del bergamasco, del bresciano e del lecchese, dove proponeva un repertorio di musica italiana d'autore: da De Gregori a Battisti, da Tenco a Conte, passando per Ligabue e Vasco Rossi, non tralasciando, quando l’ambiente lo permetteva, qualche pezzo di propria composizione. Da segnalare alcune serate, al Caffè Letterario di Bergamo, interamente dedicate alla musica di Fabrizio De Andrè e di Francesco Guccini.
- Contemporaneamente a quest'attività se ne è creata un'altra: quella di animatore e DJ nelle birrerie e nei locali serali. La musica, però, cambiava, spaziando dal rock storico all'heavy metal, dal revival '70-'80 alle ballads. Serate all’insegna della buona musica, lontane dalla sfrenatezza “giovane” ad ogni costo. Col tempo, grazie soprattutto alla passione per il body-building (istruttore) e le arti marziali (valetudo), ha cominciato a dedicarsi anche a diverse altre attività, legate all’immagine o alla security.
Nel 1995 è arrivato il primo lavoro discografico: "L'almanacco delle bolle di sapone", una cassetta autoprodotta contenente 23 brani voce-chitarra e voce-pianoforte interamente scritti di suo pugno.
Nel 1997, invece, ha partecipato con il brano “Eurocity 12.05” al Festival di S.Marino, fermandosi al 2° turno.
Nel 1998 un nuovo lavoro: "La sfera", un CD autoprodotto con 5 pezzi, sempre con la sua firma, per i quali s'è avvalso della collaborazione di musicisti di spicco quali il jazzista Guido Bombardieri, i fratelli Stefano e Mauro Guidi (batteria e basso) e il chitarrista Simone Gamba.
Il CD ha portato ad un'esibizione all'interno di "Dentro Milano" su Odeon TV e all'interessamento di personaggi di ambienti anche parecchio distanti, grazie soprattutto alla versatilità, tra i quali il visagista Diego Dalla Palma che lo voleva per “Specialmente tu” su TMC.
Nel novembre '99 è stato chiamato ad interpretare la parte di Ambrogio Olmi, il capo di una squadra di tifosi bergamaschi, nella soap "Un posto al sole" su RAI 3.
Attorno alla metà del 2000 è stato ultimato il terzo lavoro discografico autoprodotto: “Scorci di mappamondo”, un CD dagli arrangiamenti semplici e delicati contenente 12 brani voce-chitarra-pianoforte, grazie alla collaborazione con il pianista Enzo Lanfranchi.
Nel periodo settembre-ottobre 2000 ha partecipato alle selezioni dell’Accademia di Sanremo approdando nella cerchia dei 120 finalisti grazie al brano “Il gregge”. L’esibizione ha destato parecchia curiosità.
Nel giugno del 2002 ha partecipato alla 3a puntata dello show televisivo “La sai l’ultima?” su Canale 5, condotto da Claudio Lippi e Natalia Estrada, arrivando fino alle semifinali.
A novembre 2002 è stato ultimato “Orobiglia” , l’ultimo CD, più elettrico e immediato dei precedenti (uno stile che può vagamente ricordare Billy Joel), con la collaborazione di molti validi nomi quali Guido Bombardieri, i fratelli Guidi, Simone Gamba, Simone Giannaccari, Stefano Cocchetti, Enzo Lanfranchi, con Doctor Faust special guest in un brano.
Sempre nel 2002 decide, quasi per scherzo, di far cantare "Il Bepi" (il personaggio di cui si parlava sopra). Nascono così i primi brani ruspanti in dialetto bergamasco: "Bepi jouer", "Capìit?!", "Massimo Carrera" e "Coston Beach". Le avvisaglie del successo sono pressochè immediate, almeno sull'altopiano clusonese, e il primo "vero" CD di inediti, "Nömer Dù", porta ben presto Bepi & The Prismas in tutta la provincia di Bergamo e oltre. Le vicende di questa band possono essere seguite su un altro sito, ma Tiziano Incani, da allora ad oggi, è stato per tutti soprattutto "Il Bepi", al punto di trasformare gradualmente un personaggio in se stesso (e viceversa naturalmente). Oggi più che mai le due anime, più che alternarsi, sembrano convivere...
Da allora la storia di Tiziano Incani, salvo poche apparizioni, è sempre coincisa con quella del Bepi.
- L'almanacco delle bolle di sapone (1995)
- La sfera (1998)
- Scorci di mappamondo (2000)
- Orobiglia (2003)
Grazie ancora per la bella serata!!! La prima per me, per te l'ultima dell'estate 2009...ma, l'inizio di una grande e lungo periodo di nuovi concerti!!!
Ciao a tutti. Ringrazio quelli che spesso passano di qua e attendono un cenno da parte mia. Inutile dire che ultimamente la storia mia e quella del Bepi avanzano di pari passo, quindi non vi nego che i miei sforzi sono soprattutto finalizzati alla buona riuscita del nuovo CD, del quale per ora sono davvero soddisfattissimo, nonostante si sia allo stadio embrionale. Vediamo di fare una buona stagione con i nuovi Prismas e poi, a dicembre, si tornerà (si spera) con questo nuovo lavoro e sono curioso di sentire le reazioni. Come ho già ribadito in passato non si deve credere io sia "altro" rispetto al Bepi, ma bisogna, se mai, cercare nel Bepi quello che vorreste trovare in un album a mio nome. A presto!
Questo periodo pieno zeppo di feste si è ormai concluso!inizia un nuovo anno con una bella cornice bianca..certo non a tutti piace,soprattutto a chi deve muoversi per lavoro! Bhe anche se in ritando...buon anno Tiziano!
TI STIMIAMO PER QUEL TUO MODO DI ESSERE,SINCERO E CON IL CORAGGIO DI DIRE COME LA PENSI SEMPRE,CON IL TUO MODO DI FARE ALLEGRO E UN PO' PAZZO SUL PALCO E QUASI TIMIDO FUORI DA QUESTO CONTESTO,CI SENTIAMO DI DOVERTI DIRE GRAZIE,SEI UNA BELLA PERSONA CIAO DALLA BDS SCANS
Ed anche a noi va bene così.A noi piaci per quel che sei, sei una persona vera, autentica nei suoi pregi e nei suoi eventuali difetti. Se Il Bepi, o Tiziano, cresce,invecchia,migliora o peggiora....beh noi lo faremo assieme a lui!!! Un abbraccio con profonda stima. Molly'sFamily
Ciao a tutti. E' la prima volta che scrivo su questo spazio (che, come quello del Bepi, è curato dalla Sabry). Ringrazio, naturalmente, tutti quanti per i saluti e quant'altro, ricambiandoli. Volevo solo sottolineare il fatto che sbaglia chi crede che il Bepi sia il compromesso, la cosa di minor valore alla quale mi sarei dovuto piegare per poi, a tempo debito, riproporre quel che facevo prima. Il Bepi, al contrario, ha aiutato anche me ad uscire da certe nicchie di pensiero e forse ha fatto in modo uscisse fuori prepotentemente quel fare camaleontico che è stata poi fin adesso la vera mia fortuna. Io sono orgoglioso di essere il Bepi, non lo uso certo per mangiare e basta. E' chiaro che ho sempre bisogno di farlo sentire vivo e nessun'arma migliore in tal senso che farlo sempre più somigliare a me. Solo in questo modo non sarà un personaggio, ma una sorta di persona che invecchia, cambia, cresce, migliora, peggiora...ma in ogni caso non ammuffisce chiusa in uno stereotipo. La differenza così sostanziale che qualcuno fa tra Tiziano e il Bepi in realtà non esiste. L'unica che può forse esistere è tra quel che sono sul palco e quel che sono giù: in entrambi i casi, comunque, non mento. Adoro la sfacciataggine illimitata di quando sono sotto i riflettori come preservo gelosamente il mio fare schivo quando torno ad essere uno qualsiasi. Sin da piccolo avevo queste due anime: tenevo banco nelle tavolate facendo imitazioni, raccontando barzellette, inventando gags, ma poi mi trovavo a disagio nelle uscite in compagnia, nelle forme collettive di divertimento e un po' ovunque sono sempre passato per antipatico, proprio a causa di questo mio fare "indipendente" diciamo. Se sentite i brani della produzione pre-Bepi di sprazzi d'ottimismo ce ne sono pochi eppure mi riempie di gioia ogni risata che il Bepi riesce a strappare. Se sono un controsenso non lo so, ma per me va bene così...:-) Un saluto a tutti!
oite', grazzie x add e...piccola curiosita': ma con tutte quelle deliziose pulzelle che ti acclamano, dove lo trovi il tempo di fare il manager???? 1)le dividi col biondone, 2)prima tu poi eventualmente lui, 3)tieni conto degli amici(dicasi altruismo). un lampeggio, ciao