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I TRINAKANT sono l'evoluzione pi.. matura del "Klezmer Consort", sottolineando tale evoluzione con il cambiamento del nome e parte dell'organico, ma ereditando dal Klezmer Consort gli studi musicologici effettuati.
TRINAKANT .. un nuovo progetto che ha come obiettivo lo studio e la riproposizione di repertori Klezmer-Yiddish. I brani, per lo pi.. di tradizione Chassidica, sono rielaborati in chiave etnico-jazzistica.
I TRINAKANT (Klezmer Consort) si sono esibiti, sin dal 2000, per conto di associazioni culturali e per gli enti locali della Provincia di Ragusa. Tra le rassegne locali si registrano la partecipazione al Festival Integrazioni (Comiso - RG), Kamarin..e (Scoglitti - RG), "Pomeriggi Musicali" al Centro Servizi Culturali. Nel 2002 si .. esibito, inoltre, in occasione della conferenza "Pace e fratellanza nella cultura ebraica" tenuta da Moni Ovadia (Ragusa, 31 maggio). Hanno tenuto vari concerti in Sicilia come il Summer Festival in Sicily (Donnafugata), "Festa dei Popoli" (Modica - RG), diversi "Concerti per la Pace" di cui uno promosso dalla Facolt.. di Lingue dell'Universit.. di Catania.
Hanno suonato al Tatro "Colonna" di Vittoria (RG) e al Teatro "ExPiscina" di Modica (RG), proponendo uno spettacolo teatrale incentrato sullo "Shetl".
Da anni svolgono lezioni-concerto nelle scuole in occasione della commemorazione della Shoah. A marzo 2007 hanno partecipato al primo festival jazz, "Suoni per la libert..", organizzato dall'associazione Cool Jazz tenutosi a Mussomeli (CL). A maggio 2007 hanno partecipato alla chiusura della campagna elettorale di Leoluca Orlando che si è tenuta a Palermo. Attualmente stanno collaborando con la compagnia teatrale "Casacomune" di Augusta nella messa in scena dello spettacolo "Zio Ciano dream".
TrinaKant represent the development of the more mature "Klezmer Consort", emphasizing such development with changing the name but inheriting the musicological studies realized by Klezmer Consort.
TrinaKant (Klezmer Consort) performed since 2000 for local authorities of the province of Ragusa for the account of cultural associations. The local shows include the participation at the “Festival Integrazioni” (Comiso, 2000, and Kamarinée Scoglitti, Vittoria 2001-2003); the last show was “Pomeriggi Musicali” which took place at the “Centro Servizi Culturali” (17th April, 2002). Moreover, in 2002 it took place on the occasion of the conference “Peace and brotherhood in the Jewish culture” held by Moni Ovadia (Ragusa, 31st May). The band permormed two concerts for the account of the region of Sicily within the framework of the “Summer Festival in Sicily” (Donnafugata, 19th August, 2002, and Punta Secca, 21st August, 2002) and the “Concerto per la Pace” (Concert for Peace) promoted by the Faculty of Foreign Languages and Literatures of Catania University (Ragusa, 11th September, 2002). They also performed at the “Colonna” Theatre of Vittoria (22nd Dicember, 2002).
They also performed lessons-concerts at schools - particularly on the occasion of the commemoration of the Shoah. Among the last shows there are those of the Klezmer Consort which took place at the “Festa dei Popoli” (People Feast) (Modica, Sacro Cuore parish, 13th September, 2003) and the “Concerto per la pace” (Concert for Peace) (Gela, Chiesa Madre churchyard, 6th January, 2004). At last they collaborated with the actor-producer Gianni Battaglia on the occasion of the “Giornata della memoria” (Memory Day) which took place at the Town Theatre of Vittoria (26th January).
In 2006 the band performed a musical-theatrical show called “The Shtetl” (Marina di Modica, 27th August), with the participation of Alessandro Romano and Eloisa Fiorilla (actors), Stefania Agosta (violonist) and Valentina Firera (literary adviser). On 9th March 2007 they also participated at the first Jazz festival “Suoni per la libertà” (Sounds for Freedom), organized by the Cool Jazz association, which took place in Mussomeli (CL). In May 2007 the band participated at the conclusion of the election campaign of Leoluca Orlando which took place in Palermo. Now they are collaborating with the theatrical company "Casacomune" from Augusta staging the show "Zio Ciano dream".
Le melodie yiddish sono la testimonianza di una cultura, quella ebraica, dispersa in mille rivoli da una continua diaspora cominciata nel 140 d.C. ma le cui tracce persistono in maniera consistente sia in campo letterario che musicale. Gli ashkenaziti, cio.. gli ebrei che si stabilirono nell'Est Europeo, svilupparono una lingua propria tra X e XIII secolo, lo yiddish (dal ted. j..dish, diudeo) una sorta di dialetto derivato dal tedesco medioevale con apporti aramaici, romanzi e slavi, su un sostrato ebraico. Come la lingua, la musica ha sia origini ebraiche che ci portano ad una musica liturgica sia quelle dei luoghi ospitanti, cio.. il circostante mondo slavo-tedesco ma anche il folklore spagnolo e italiano, dando una singolare e piacevole miscela. Nata in pieno medioevo - da una tradizione musicale vecchia 2500 anni - intorno al XV secolo comincia ad essere diffusa da piccoli gruppi musicali che celebrano le varie ricorrenze religiose (ebraiche e cristiane) o sociali. L'organico non ha canoni predefiniti: ma contrabbasso, clarinetto, fisarmonica sono un trio spesso ricorrente. L'yiddish .. il simbolo della diaspora universale e la sua musica - seriosa, ironica talvolta addirittura spensierata - porta con s.. i segni di un cammino sofferente che un popolo operoso e in speranzosa attesa, suo malgrado, ha intrapreso.
The Yiddish melodies represent the Jewish culture, dispersed in thousands of streamlets of a continuous Diaspora which began in 140 A. D., but its signs are continuously and significantly present both in literature and music. The Ashkenazites (the Jews settled in Eastern Europe) developed their own language between X and XIII century, the Yiddish language (taken from the German word “Jüdisch” which means Jewish). It’s a kind of dialect derived from the Middle Age German with the contribution of Aramaic, Romance and Slavic languages, on a Hebrew substratum. As well as the language, the music has both Jewish origins, which give us the liturgical music, and those of the host countries, that is the surrounding German-Slavic world, but also the Spanish and Italian folklore, producing a peculiar and pleasant mixture. It was born in the Middle Ages - from 2500-year-old musical tradition - about XV century. Little music bands started to promote it celebrating several religious festivities (Jewish and Cristian) or social feasts. The organic hasn’t got pre-defined canons; however, the trio that frequently recurs is contrabass, clarinet and accordion. The Yiddish language symbolizes the universal Diaspora; its music - serious, ironic and sometimes even carefree - carries the signs of a suffering journey undertaken by a hard-working and hope awaiting people.
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