SLAYER. Un nome che ancora oggi incute rispetto. E timore.
Tom Araya, Jeff Hanneman, Kerry King e Dave Lombardo non hanno solo creato una delle più grandi metal band del mondo, capace di andare oltre ai confini del thrash grazie ad album che hanno fatto epoca e furiose esibizioni dal vivo, ma sono diventati un vero e proprio simbolo della musica estrema e senza compromessi.
Forti di una legione di sostenitori devoti e fanatici che li segue in ogni concerto, la loro fama internazionale è ancora altissima. Questo nonostante una critica spesso ostile e la tempesta di polemiche che li accompagna da sempre, tra false accuse di satanismo, nazismo e istigazione alla violenza.
La vittoria di un Grammy nel 2007, arrivata dopo 25 anni di carriera trascorsi all’insegna di un’attitudine che non è mai venuta meno neanche per un istante, ha solamente ufficializzato la loro posizione di alfieri riconosciuti dell’estremismo musicale. Una carriera che Joel McIver racconta sviscerandone le vicissitudini ed i retroscena, i successi e gli attriti, tutto quanto ha contribuito a plasmare quel fenomeno mondiale che sono oggi gli SLAYER.
Gli Uragani 1 - 276 pagine + 24 di foto ISBN 978-88-96131-01-5 - 20 Euro
RUSH
di Jon Collins
Con la loro vita lontanissima dai cliché del tipico musicista rock, e per via dell’enorme successo ottenuto senza mai scendere a compromessi con la propria musica, i Rush sono sempre stati considerati un caso più unico che raro nel panorama musicale mondiale. Grazie ad un meticoloso lavoro di ricerca e dopo aver conosciuto e intervistato centinaia di persone vicine alla band, Jon Collins intacca il muro di riservatezza raccontando con dovizia di dettagli l’interessante e a volte tragica storia del trio canadese, passando per il successo di album come “2112” e “Moving Pictures” sino ad arrivare al tour che ne ha celebrato i trent’anni di carriera. Una lettura indispensabile per gli appassionati di uno dei gruppi rock più originali ed ammirati al mondo.
Gli Uragani 2 - 320 pagine illustrate - ISBN 978-88-96131-03-9 - 25 Euro
LET THERE BE ROCK
La storia degli AC/DC
di Susan Masino
Capitanati da Angus Young, lo scolaretto più fuori corso del rock’n’roll, gli AC/DC sono ormai sulla breccia da oltre trent’anni. Sin dal debutto “High Voltage” per arrivare al recentissimo “Black Ice”, il gruppo australiano ha inanellato una serie di classici che sono ormai entrati a pieno titolo nella storia della musica. Ma non è stata una passeggiata, e oltre a momenti di grande successo gli AC/DC hanno dovuto affrontare anche periodi molto duri e la terribile perdita del cantante Bon Scott. Susan Masino, che ha incontrato per la prima volta la band nel 1977, ci narra l’epopea di questi paladini del rock duro attraverso un racconto dettagliato e ricco di aneddoti e curiosità, capace di far luce sia sulle vicissitudini affrontate dagli AC/DC, che sulla vita degli stessi musicisti. Un lavoro frutto di anni e anni di ricerche e interviste, il giusto tributo ad una band che anche oggi riscuote un notevole successo ed è ancora capace di clamorosi sold-out nelle arene di tutto il mondo.
Susan Masino vive a Madison, nel Wisconsin, e vanta una carriera quasi trentennale nell’ambito del giornalismo rock. Per più di un lustro ha diretto e pubblicato una propria rivista musicale, Rock Central, e scrive dal 1991 una rubrica mensile per il periodico WI Music News. Oltre a “Let There Be Rock: La Storia degli AC/DC”, Susan ha pubblicato i libri “Famous Wisconsin Musicians” e “Rock 'n' Roll Fantasy: My Life and Times With AC/DC, Van Halen and Kiss”, ed è apparsa nel dvd dei Van Halen “The Early Years”. Conosce personalmente gli AC/DC sin dal 1977, e li ha frequentati ed intervistati numerose volte nel corso degli anni.
Gli Uragani 3 - 288 pagine illustrate - ISBN 978-88-96131-04-6 - 20 Euro
I 100 PIU' GRANDI CHITARRISTI METAL
di Joel McIver
"I 100 Più Grandi Chitarristi Metal" è una guida tanto controversa quanto indispensabile al formidabile mondo dei virtuosi della sei-corde metal. Joel McIver offre un'esaustiva e dettagliata panoramica dei cento principali chitarristi del metallo pesante, partendo dagli eroi che lo hanno plasmato per andare a pescare nel sottobosco dei generi (thrash metal, death metal, black metal, doom metal, power metal, etc.), toccando ogni sfaccettatura di questo variegato universo per portare alla luce i musicisti più validi, meritevoli e rappresentativi, quelli il cui istinto naturale per il metal va di pari passo con l’abilità tecnica. Ma non aspettatevi un semplice elenco, o un trattato specialistico per addetti ai lavori: lo scopo di McIver è quello di rendere giustizia ad ogni musicista, fornendo un fedele ritratto che ne evidenzi le caratteristiche principali, i punti di forza e lo stile. "I 100 Più Grandi Chitarristi Metal" è una lettura estremamente piacevole e a suo modo molto provocatoria, che non mancherà di fomentare accese discussioni nei negozi di dischi, nei pub o ai concerti. Non importa se siete musicisti o semplici fan, se vi piace la musica dura e amate i suoi protagonisti, questo libro è per voi.
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Joel McIver vive e lavora in Inghilterra, ed è al momento uno dei più affermati critici musicali rock in circolazione. Oltre a scrivere per numerose e blasonate riviste di settore (Record Collector, Metal Hammer, Total Guitar, Kerrang!, Classic Rock, Bass Guitar e Future Music), è anche autore di numerosi libri. Dalla sua penna sono infatti usciti volumi dedicati a gruppi come Metallica, Black Sabbath, Tool e Slipknot. Musicalmente parlando, il suo cuore batte per il thrash della Bay Area, il death metal svedese ed il grindcore, ma non disdegna di ascoltare anche altri generi più o meno estremi. Per Tsunami Edizioni ha già pubblicato la biografia degli Slayer.
I Tifoni 1 - 256 pagine illustrate - ISBN 978-88-96131-06-0 - 20 Euro
PAROLA DI LEMMY
a cura di Harry Shaw
"Voi bastardi non mi direte mai cosa cazzo devo cantare e cosa no."
Ian “Lemmy” Kilmister è in assoluto LA leggenda vivente del rock duro.
Forte di una carriera iniziata agli albori degli anni sessanta e proseguita prima con gli alfieri della psichedelia inglese Hawkwind e poi con i suoi Motörhead, questo inarrestabile rocker è tuttora sulla breccia con un’attitudine che definire eccessiva sarebbe solo un pallido eufemismo.
Grazie a numerosi estratti da interviste rilasciate nel corso degli anni, questo libro offre un fedele spaccato del “Lemmy-pensiero” su ogni tipo di argomento possibile: la musica, le donne, le droghe, le regole... il tutto ovviamente nello stile senza compromessi - e molto poco incline al politicamente corretto - che lo ha sempre caratterizzato.
"Faccio questo mestiere perché adoro il rock'n'roll e le donne. Sono convinto che se sai suonare la chitarra puoi scoparti qualsiasi tipa."
"Bevo circa due bottiglie di vodka al giorno, più ovviamente qualche Carlsberg Special."
"Il rock'n'roll non è fatto per vendere, è fatto per divertirsi. E’ questa la ragione per cui esiste il rock'n'roll."
"Non ci sopportano ancora oggi. Per loro siamo come un cavo dell'alta tensione infilato tra le chiappe, e io adoro tutto questo."
"Una volta c'è stato un gruppo religioso che ha manifestato facendo un picchetto contro di noi,
erano qualcosa tipo I Moicani per Gesù Cristo. Mica male, eh?"
"Sono molto più furbo delle persone che partono prevenute nei miei confronti. Sono più furbo proprio perché io non parto mai prevenuto."
I Cicloni 1 - 136 pagine illustrate ISBN 978-88-96131-00-8 - 14 Euro
MOSHPIT
Violenza sotto il palco
di Joe Ambrose
SE NON REGGI IL DOLORE, STAI FUORI DAL PIT
Sei a un concerto rock. L’atmosfera è carica. Le luci si spengono, la musica inizia…
ed improvvisamente decine di ragazzi iniziano a spintonarsi aggressivamente e a lanciarsi l’uno contro l’altro.
E’ il Moshing: una danza violenta e sfrenata, una sorta di moderno ballo tribale che si pratica durante gli spettacoli degli artisti dediti al rock duro, al metal, all’hardcore senza compromessi.
E la zona sotto al palco dove il pubblico si infiamma seguendo il ritmo delle band più energiche si chiama MOSHPIT.
Per i fan di gruppi come SEPULTURA, HOLE, KORN, LIMP BIZKIT e SLIPKNOT la musica è infatti solo una parte dell’esperienza che si può vivere ad un concerto. In tutto il mondo migliaia di ragazzi si scatenano violentemente nel pit durante gli show dei loro artisti preferiti, come una marea inarrestabile di corpi esagitati nella quale il contatto fisico selvaggio fornisce una breve quanto esaltante via di fuga dalla quotidianità.
Nei MOSHPIT possono accadere molte cose: violenza insensata come approcci sessuali più o meno casuali.
Atti di sopraffazione come di estrema gentilezza. E si può anche rischiare la vita.
Al festival di Woodstock nel 1999 quattro persone sono state molestate sessualmente nel pit.
A Seattle una ragazza ha passato la notte nel reparto rianimazione dopo aver preso un calcio in testa.
Ad un concerto delle HOLE in Svezia una diciannovenne è morta durante il moshing.
Attraverso un resoconto delle sue esperienze e di quelle di molti famosi musicisti, tra concerti in piccoli club e festival finiti in tragedia, Joe Ambrose ci conduce in un indimenticabile tour nel mondo selvaggio e violento dei MOSHPIT. Un mondo dove vigono regole differenti. Un mondo nel quale i giovani fan si uniscono per dar vita ad una sorta di fratellanza globale, che rifiuta i valori della società e risponde nella maniera più viscerale possibile ai messaggi di rabbia e desolazione trasmessi dai loro eroi sul palco.
Le Tempeste 1 - 210 pagine + 16 di foto - ISBN 978-88-88825-18-2 - 16 Euro
CHOOSING DEATH
L'improbabile storia del Death Metal e del Grindcore
di Albert Mudrian
“Il resoconto definitivo della storia della scena metal più estrema” - Revolver Magazine
“Una rivelazione, non importa quanto pensi di saperne!” - Terrorizer Magazine
“Mudrian ha messo insieme qualcosa di speciale. Questo è un libro imperdibile per chiunque voglia sapere chi ha fatto cosa, e quando” - Philip Anselmo
Nel 1986 nessuno poteva immaginare che il Death Metal ed il Grindcore avrebbero avuto un così forte impatto sulla cultura popolare. Questo amalgama di punk hardcore e heavy metal avrebbe definito il significato di “musica estrema” negli anni a venire. Circolati inizialmente solo tramite scambi di cassette in ambito underground, il Death Metal ed il Grindcore si sono diffusi velocemente come un’epidemia, facendo sorgere nuove band in ogni parte del mondo. Nel 1992 la prima casa discografica dedicata al genere, la Earache Records, aveva già venduto oltre un milione di album Death Metal e Grindcore solo negli Stati Uniti. Choosing Death esamina la nascita, la caduta e la resurrezione del genere, attraverso gli occhi e le orecchie degli artisti, dei produttori e dei proprietari delle etichette che hanno lanciato il movimento.
“Penso al Death Metal e al Grindcore come al ritorno ad un punk più estremo”, dice il celebre DJ britannico John Peel. “Questa musica ha rappresentato un ulteriore passo verso territori musicali più aggressivi di qualsiasi altra cosa mai sentita prima”.
Albert Mudrian, nato in Pennsylvania nel 1975 è stato redattore per le pubblicazioni musicali della Red Flag Media.
Attualmente è capo redattore della rivista Decibel, considerata, non solo in America, la rivista di riferimento per la musica estrema.
Choosing Death è il suo primo libro.
Le Tempeste 2 - 282 pagine illustrate - ISBN 978-88-96131-05-3 - 20 Euro
AMY AMY AMY
La vita di Amy Winehouse
di Nick Johnstone
Sin dal debutto avvenuto con l’album “Frank” nel 2003, Amy Winehouse ha fatto subito intendere di essere un’artista che valeva la pena tenere particolarmente d’occhio. Da quei giorni Amy ha già realizzato un secondo disco, “Back to Black”, che ha riscosso un successo incredibile a livello mondiale (anche grazie al tanto accattivante quanto sinistramente profetico singolo “Rehab”) e che l’ha proiettata nell’olimpo delle più grandi artiste musicali contemporanee. Questo libro, opera del noto giornalista rock Nick Johnstone, traccia la turbolenta storia di Amy Winehouse partendo dagli albori della sua carriera per arrivare al giorno d’oggi e alle vicende che hanno riempito le pagine dei quotidiani scandalistici britannici, offrendo un sincero resoconto della sua vita e della sua musica.
I Cicloni 2 - 158 pagine + 16 di foto a colori - ISBN 978-88-96131-02-2 - 16 Euro
Tsunami Edizioni's Details
Status:
In a Relationship
Zodiac Sign:
Sagittarius
Occupation:
Editore
Tsunami Edizioni Prepara Ozzy... Posted at 7:15 PM Dec 14 view more
LA GLORIOSA E CAOTICA CARRIERA DEI BLACK SABBATH È LA PROVA DELL’INDISTRUTTIBILITÀ DEL ROCK BRITANNICO PORTATO AI SUOI ESTREMI
Nel mondo dell’Heavy Metal nessun’altra band è sopravvissuta attraverso innumerevoli problemi, interni ed esterni, come i Black Sabbath. Numerosi scioglimenti e cambiamenti di formazione non hanno impedito al gruppo di risorgere ogni volta dalle proprie ceneri proponendo un nuovo fragoroso album.
Joel McIver, attraverso decine di interviste ai musicisti ed a tutti coloro che sono stati testimoni diretti della tumultuosa carriera del gruppo, ci svela la frenetica storia del controverso gruppo di Birmingham, inclusa quella dei tanti membri che sono entrati ed usciti dalla band nel corso degli anni, così come la difficile relazione tra Ozzy e tutti coloro che hanno collaborato direttamente o indirettamente con il gruppo.
Il risultato è la guida definitiva alla leggenda dei Black Sabbath, una formazione ancora oggi in grado di esaltare folle di fan di ogni età, come la recente esibizione allo stado Brianteo di Monza, con il nuovo nome Heaven and Hell, ha dimostrato.
Gli Uragani 4 - 384 pagine + 32 di foto - ISBN 978-88-96131-09-1 - 25 Euro
CLIFF BURTON TO LIVE IS TO DIE
Vita e morte del bassista dei Metallica
di Joel McIver
Prefazione di Kirk Hammett
I Metallica, al settimo posto nella classifica dei più venduti di sempre in America, sono artisti consumati, ma non è sempre stato così. Una parte significativa della loro esperienza deriva dal triennio che va dal 1983 al 1986, durante il quale la loro musica, un potente thrash metal, si è evoluto da una dimensione amatoriale ad un livello più sofisticato, quasi progressivo, grazie agli insegnamenti del loro bassista, Cliff Burton.
Burton, nato nel 1962 a San Francisco, ha spinto la band verso nuovi livelli grazie alla sua cultura musicale, alla sua abilità compositiva e ad una tecnica fenomenale. Attraverso tre album - Kill ‘Em All (1983), Ride The Lightining (1985) ed il capolavoro assoluto Master Of Puppets (1986) - il contributo di Burton, derivante da un approccio in grado di unire il punk al classico ha guadagnato, in tutto il mondo, il rispetto dei fan come degli altri bassisti. È stato il primo bassista dai tempi di Geezer Butler dei Black Sabbath ad utilizzare il basso come strumento solista, suonando intricati assoli live basati su fughe classiche fino ad incidere una traccia solista sull’album di debutto dei Metallica.
La sua vita fu breve ma autorevole, la sua morte improvvisa e scioccante. A soli 24 anni è morto quando il tourbus dei Metallica si è ribaltato, per ragioni che non sono ancora state accertate, su una remota strada di montagna svedese, alle prime ore del mattino del 27 settembre 1986: è rimasto schiacciato cadendo dalla sua cuccetta fuori da un finestrino. L’autista, che non è mai stato incriminato, ha dichiarato agli altri membri del gruppo che il bus è scivolato su una lastra di “ghiaccio nero”, innescando l’incidente. Il cantante James Hetfield non gli ha mai creduto e ha spesso espresso pubblicamente i suoi dubbi in merito.
Con la morte di Cliff il periodo più acclamato della storia dei Metallica si concluse. Fecero altri album che portarono a vendite enormi, ma per loro stessa ammissione non spinsero più la loro vena creativa come fecero nei primi quattro anni della loro carriera. Nel 2006 un gruppo di fan dei Metallica celebrò la posa di un monumento dedicato a Cliff sul luogo della sua morte: il culto di Burton cresce anno dopo anno, con bassisti di molti diversi stili, anche al di fuori dell’Heavy Metal, che dichiarano apertamente la sua influenza.
I Cicloni 3 - 224 pagine + 16 di foto a colori - ISBN 978-88-96131-07-7 - 20 Euro
3.7.69 - BRIAN JONES, VITA E MORTE DI UN ROLLING STONE
di Andrea Valentini
Indroduzione di Luca Frazzi
Cotchford Farm è una tenuta nel cuore dell’Essex, campagna inglese da telefilm della domenica sera. È appartenuta ad A.A. Milne – il papà di Winnie The Pooh – ed è stata poi acquistata da Brian Jones, il golden boy dei Rolling Stones.
Poco dopo la mezzanotte del 3 luglio 1969, il corpo di Jones si trova adagiato proprio sul fondo della piscina di Cotchford Farm. Immobile, con le braccia aperte come un Cristo dai capelli dorati. È la fine di un idolo già da qualche anno in fase calante, perso nei meandri dell’alcolismo e dell’abuso di stupefacenti. Ma è anche il primo capitolo di un mistero che, a 40 anni di distanza, resta ancora tale.
Brian Jones è morto davvero per una fatalità, o è stato assassinato?
E come si è giunti a quel fatidico 3 luglio 1969?
“3.7.69” ripercorre dettagliatamente le ultime fasi della vita di Jones attingendo a ogni fonte disponibile: interviste d’epoca, video, articoli, documenti ufficiali, verbali di interrogatorio, registrazioni audio. Il tutto con un approccio che amalgama il racconto noir, l’inchiesta true crime e la classica biografia rock.
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Andrea Valentini è nato ad Alessandria nel 1970. Appassionato di musica, la suona, la produce e ne scrive in pratica da sempre. Ha fondato, nei primi anni Novanta, la fanzine punk-letteraria Shove; ha curato per anni la newsletter musicale online Shove in the Web, la e-zine Too Much Junkie Business e il blogmagazine This Heart Doesn’t Run on Blood. Ha pubblicato la biografia Iggy Pop, cuore di Napalm (Stampa Alternativa, 2008) e si occupa del webmagazine Black Milk. Ama tutto ciò che è punk, proto-punk, garage, rock estremo e – molto semplicemente – Rock con la maiuscola, quello che ti fa venire il brivido lungo la schiena. È anche giornalista e sceneggiatore, ma il Rock ha vinto su tutto il resto.
I Cicloni 4 - 160 pagine - ISBN 978-88-96131-08-4 - 16 Euro
FOTTETEVI TUTTI! - LA VITA E IL ROCK DI PINO SCOTTO
di Cristiano Canali
Prefazione di Marco Garavelli
Da un piccolo paese alle porte di Napoli al ritmo incessante della grande città, dalle cantine ai palchi dei più prestigiosi metal festival italiani, dall’affascinante avventura dei Vanadium a una ricca e inarrestabile carriera solista passando per lo schermo del vostro televisore, Pino Scotto festeggia i suoi primi sessant’anni di vita e musica con un libro-intervista definitivo, che fa luce sugli aneddoti, i ricordi, le passioni, le avventure, le conquiste e le sconfitte del rocker più schietto e genuino d’Italia.
“Molti ragazzi dovrebbero documentarsi bene per capire chi sia Pino e quanto abbia dato e continui a dare al metal.”
Roberto Tiranti (Labyrinth, New Trolls)
“Pino lo ritrovo sui palchi oppure negli studi di Rock TV e la sua bastarda carica non l’ha persa: è ancora fottutamente rock!”
Ringo
“È bello vedere che ci sia ancora qualcuno rimasto vero e fedele al dio del blues.”
Francesco Sarcina (Le Vibrazioni)
“Pino Scotto è stato per il rock quello che il meteorite è stato per i dinosauri.”
Beppe Grillo
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Cristiano Canali nasce e vive a Milano ed è laureando nel CDL ‘Linguaggi dei Media’, facoltà di Lettere e Filosofia. Dal 2005 al 2008 scrive per Flash, storica rivista dedicata alla musica rock e metal, gestendo la rubrica Replay e realizzando mensilmente interviste, recensioni e reportage di eventi live. Da sempre appassionato di ogni tipo di musica, nutre un particolare amore per i generi ROCK, AOR e METAL, divenendo sin dalla tenera età un cultore di tutto ciò che è Iron Maiden e, in seguito, Bruce Springsteen. Parallelamente alla scrittura, suona da anni il basso in diverse formazioni locali e consuma mensilmente quantità industriali di libri, fumetti, CD e DVD. Questo è il suo primo libro.
I Cicloni 5 - 148 pagine + 16 pagine a colori - ISBN 978-88-96131-10-7 - 14 Euro
Ciao grazie per l'add e complimenti per i libri ...... ma quando quello sui Deep Purple? 11 DICEMBRE "M.d.P. AL ROCK'N'ROLL DI MILANO" se passi sara' un piacere. Gio'
Ciao a dicembre ci sono un sacco di novità. Inizieremo una nuova stagione nel nuovo locale a 5Km da Firenze, il Dark Side.. Situato a 5 km da Firenze, é un locale molto accogliente composto da tre parti, sala concerto, american bar e la zona fumatori. Includo anche qualche foto del locale:
Il Dark Side visto dalla strada:
Ed il 7 di dicembre (l'8 é festa!!) inaugureremo con una serata tribute esagerata:
Visita il nostro myspace e scoprirai che stiamo organizzando moltissime serate di metallo collaborando, oltre al Dark Side con locali come Viper Theatre (FI) e Controsenso Club (PO)!!!
Ciau stella, come stai? Al momento nn abbiamo date, nessuna risposta dai locali, speriamo in bene per un futuro :-( Se conosci qualcuno consigliaci, nn so che pesce pescare..