UBIK_LAB
Un nuovo spazio sociale, con idee e sogni...per stare dall'altra parte!!!!!
18 NOVEMBRE 2006
Nasce lo spazio autogestito Ubik_Lab. Uno spazio che raccoglie al suo interno le esperienze che in questi anni, hanno attraversato la provincia di Treviso parlando di diritti, di libertà, di un altro modo di stare assieme.
Abbiamo pensato ed "agito" "un'altra provincia" muovendoci ed incrociando più realtà; con cui abbiamo promosso e realizzato iniziative e momenti di conflitto sui temi che attanagliano questo territorio.
Abbiamo occupato stabili abbandonati, ridandogli vita e facendoli diventare punti d'aggregazione per il mondo giovanile; abbiamo, insieme ai cittadini migranti che vivono questo territorio, occupato stabili per far fronte al problema abitativo, vero simbolo di precarietà.
Adesso vogliamo rimescolare le carte, ripartire senza tornare indietro e mettere a disposizione di tutti uno spazio fisico dove contenere le tante energie che compongono il movimento trevigiano, un contenitore dove ognuno può stare con le sue specificità e le sue differenze, ma sempre uniti dall'idea che un'altra provincia è possibile.
Un luogo affittato, ma sempre autogestito, affittato ma libero dalle logiche del divertimento-business, affittato ma carico di sogni e desideri. Un luogo per la socialità, per la cultura; un luogo degli studenti, dei precari, dei migranti.
Uno spazio da mettere a disposizione per le tante band musicali, per i gruppi teatrali, per coloro che vorranno proporre incontri e momenti di discussione.
Fuori da esso porteremo la carica della politica, quella che per noi si fonde con gli affetti, con la vita stessa, lontana anni luce da quella della rappresentanza, che si è rivelata vuota di ideali e colma di autorità.
08 SETTEMBRE 2007
UbikLab sta per ripartire con le proprie attività, con i propri sogni e con quella voglia che ci ha spinto in questi anni ad attraversare in maniera critica i nostri territori.
Un anno fa iniziava l' esperienza dello spazio sociale UbikLab, carica di tanti desideri che durante l' anno si sono materializzati in serate, concerti, dibattiti, in momenti di conflitto e di socialità.
Quel modo di stare assieme diverso, diverso perchè ci piace interrogarci su quello che ci succede attorno, ci piace poter decidere sulle nostre vite, sul nostro tempo.
UbikLab è anche questo un vero e proprio laboratorio, e come dice la parola stessa sperimenta, cambia, si confronta.
Quest'anno vorremmo che Ubik diventasse uno spazio di discussione per chi come noi vuole pensare ad un altro modello di città, contro l' emarginazione delle minoranze, contro la "sicurezza" che va a limitare le libertà personali.
Un modello di città dove le strade e le piazze ritornino ad essere luoghi di incontro tra generazioni, lingue e culture diverse, una città che non sia devastata dalle solite speculazioni edilizie che ormai hanno devastato gran parte del territorio.
Vogliamo poter dire la nostra su quale futuro avranno i tanti luoghi abbandonati, le ex-caserme e le ex-fabbriche di questo territorio, perchè non vorremmo andassero ad ingrossare le tasche dei soliti imprenditori e politici.
Vogliamo che i cittadini siano protagonisti ed abbiano voce nelle scelte che riguardano il territorio e l' urbanistica, che siano privilegiate le strutture a scopo sociale, culturale e che vengano valorizzate le esperienze di autogestione che nascono dal basso.
Vogliamo fare questo dentro un percorso di autonomia politica e di movimento, nella città dello "sceriffo", nel feudo della lega nord, nel paese del governo di centrosinistra che finanzia guerre e produce precarietà. Vogliamo continuare la lotta per trasformare la città.
I Centri Sociali sono il crocevia di lotte e sogni, prefigurano i prototipi dell'Altra città, quella fondata sui diritti, la città dell'accoglienza, della dignità; lo spazio di un Centro Sociale è un transito di chi cerca libertà oltre i recinti di un CPT, al di là degli schemi di società e famiglia che ingessano gli amori e i rapporti.
Come UbikLab e come Centri Sociali saremo a Vicenza a fianco dell'Assemblea Permanente Contro il Dal Molin per portare il nostro contributo, contro la guerra e le servitù militari, per mettere i nostri corpi davanti alle ruspe insieme a migliaia di persone che in questi mesi hanno animato le lotte a Vicenza e non solo.
Il tempo dei compromessi è finito, ha lasciato il posto alla rivendicazione attiva dei propri diritti.
Alla conquista delle nostre città.
A chi anima gli spazi sociali occupati,
alle realtà auto-organizzate, ai collettivi e ai comitati.
Music
JAZZ: MUSICA COLTA MA POPOLARE
La musica Jazz si può considerare come un nuovo varco verso altri mondi musicali: un genere che, partendo da un substrato che comprendeva le forme popolari del blues (si può dire che tutta la musica moderna discende dalla poetica spassosa del blues primitivo, che è tutt’altro che un cimento infantile), degli spiritual e della musica bandistica e incorporando via via altre forme di musica nera (ad esempio il ragtime degli anni 1920) arrivò ad utilizzare una base di standard usati come punto di partenza per modificarne di continuo ogni modulo armonico, melodico, e ritmico.
Movies
REDACTED di BRIAN DE PALMA
al cinema negli SPAZI SOCIALI DEL NORDEST
Martedi 15 Aprile ore 21,00 presso OFFICINA SOCIALE SAN PRECARIO via gradenigo 8, Padova
Giovedì 17 Aprile ore 21,00 presso UBiKLab a Ponzano Veneto Treviso
Mercoledì 25 Aprile e giovedì 26 presso CSO Rivolta, piazzale Carlo Giuliani, Marghera Venezia
NO ALLE BASI DI GUERRA!
FUORI LA GUERRA DALLA NOSTRA TERRA!
L’ultima, recentissima tragedia che ha visto un elicottero americano precipitare a Santa Lucia di Piave, a due passi dall’autostrada e dai paesi, con la morte di diversi soldati americani, ha drammaticamente rimesso in evidenza la questione dell’uso del nostro territorio per le politiche di guerra.
Nell’asse che va da Aviano a Vicenza, comprendendo le province di Treviso e Belluno, negli ultimi mesi questi “incidenti” si sono ripetuti mostrando a tutti che la nostra terra viene usata senza scrupolo per la gestione delle basi militari che si addestrano alla guerra.
Da queste basi oggi partono i contingenti per Iraq e Afghanistan, domani forse per l'Iran.
Per queste basi sono passati i voli della CIA che trasportavano le persone sequestrate illegalmente in Europa, per deportarle in luoghi di detenzione e tortura o forse uccise.
In queste basi sono custoditi ordigni nucleari.
Pensiamo che sia necessario rilanciare un movimento per la pace e contro la guerra globale proprio a partire dalla lotta contro la presenza militare nei nostri territori.
La grande battaglia moltitudinaria dei cittadini di Vicenza contro la realizzazione della base Dal Molin ha dimostrato che il protagonismo dei cittadini può mettere in crisi la militarizzazione delle città e aprire nuovi percorsi per la difesa dei beni comuni e della terra, dei diritti, della dignità e della qualità della vita.
La lotta contro il Dal Molin ha inoltre messo in evidenza l’importanza di lottare per la democrazia che afferma la mobilitazione e la partecipazione dal basso contro le decisioni prese dai governi contro la volontà delle comunità.
Per questi motivi ci appelliamo a tutte le persone interessate a costruire un movimento contro la guerra per mettere in rete le varie esperienze e le realtà territoriali tra Veneto e Friuli.
Mercoledì 28 novembre alle ore 21:00 presso il Laboratorio UbikLab a Ponzano Veneto (Treviso) proponiamo a tutti di incontrarci in un’assemblea aperta per rilanciare un percorso di iniziativa su questi temi.
Ecco a voi l'ultimo progetto dell'Ubik per diffondere cultura...
READ RIOT!!
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Sono benaccetti i libri usati!
IL FUTURO SIAMO NOI
C'è qualcosa di irrisolto, qualcosa che costantemente torna come uno stanco
ritornello.
E' l'attacco ai movimenti, a tutto quello che lo spettacolo della politica
ufficiale non riesce a catturare.
Non riesce a farlo perché il nostro ed il loro, sono due linguaggi
profondamente diversi.
E non è una questione di parole, ma ha invece a che vedere con la realtà in
cui tutti noi siamo immersi, e con il desiderio continuo di trasformarla che
ci anima.
Il nostro linguaggio è quello dei quartieri che rifiutano le imposizioni
dettate dall'alto, dei migranti che chiedono dignità e diritti, degli
studenti che sognano un futuro diverso da quello misero che gli è offerto.
E' un linguaggio che ha fatto proprio il desiderio di democrazia tanto da
farne una pratica quotidiana, aldilà dello Stato, aldilà della legge, aldilà
del confine che viene di volta in volta disegnato tra legalità ed
illegalità.
Perchè ciò che è illegale "in un tempo", non lo è necessariamente "nel
tempo", e questo limite si sposta esclusivamente grazie ai conflitti, alle
istanze, alle rivendicazioni che nascono e crescono dal basso.
Questo è il nostro mondo, autonomo dalla politica ufficiale ed estraneo a
tutto ciò che non ha a che vedere con la condivisione, perché quello della
conquista di spazi di libertà è sempre un processo collettivo.
In questi giorni il teatro della politica ufficiale, continuamente alla
ricerca di legittimare se stesso, ha messo sotto attacco gli spazi sociali,
tentando di introdurci in una realtà che non ci riguarda:
tutto quello che abbiamo visto nelle ultime settimane è estraneo al nostro
mondo, è un corto circuito giocato sulla pelle dei movimenti che non ci
appartiene. Noi, tutti, abbiamo un bene comune da difendere: è questo modo di vivere la
realtà, che rifiuta ciò che gli è imposto dall'alto, nelle scuole e nei quartieri, nelle piazze.
Ovunque, ogni quartiere, ogni piazza, ogni luogo che rifiuta ciò che gli è
imposto è anche il nostro, ed è un bene comune da difendere.
Questo sono gli spazi sociali, cuori pulsanti di questi processi, che
battono e si battono perché nuovi e più larghi spazi di libertà vengano
conquistati, ovunque.
Questo bene comune, GUAI A CHI LO TOCCA…
Facciamo appello a chi ha voglia di ascoltare, a tutti quelli che hanno a
cuore il bene comune dei movimenti: "resistiamo insieme un minuto più di loro":
Ciao grazie per aver accettato la nostra richiesta! Il nostro nuovo album "UNDERGROUND 'N' ROLL" è appena uscito! Se riesci fai un salto sul nostro space e ascolta quattro brani tratti dal nostro nuovo lavoro! Ci stanno pure tre video così puoi farti due risate!
Mercoledì 15 LUGLIO esce nelle EDICOLE DELLE PRINCIPALI CITTA', il nuovo numero di DOLCE VITA ...la rivista piů alternativa d'Italia! 2,90 euro.
Info varie su www.dolcevitaonline.it
GIOVEDI' 2 LUGLIO aWe + MR.BIZARRO the highway experience @ PARCO LIVE - TRIVIGNANO,PARCO VIA VICENTINO!ORE 21!!!!
Farete un Bel viaggio in un rock energico che stavamo dimenticando!
esplosivi,
ruvidi, determinati Mr. Bizarro and The Highway Experience che
sfornaneranno un live ad alta tensione capaci di rievocare le grandi
movenze delle rock band "settantiane"!IN rotazione su MTV ::: brand
new,da pochi giorni!
gli aWe invece apriranno le danze con il loro
dinamismo rock e la loro energia punk,con quella rabbia che è
intrinseca dell'esistenzialimo GrUnGe!
LA NOSTRA LIBERTA' NON HA PREZZO... CONQUISTA SPAZI DI ALTERNATIVA CULTURALE NELLA TUA CITTA'!
Torna il block party - atto secondo- questa volta in piazza Selinunte.
Rilanciamo
il nostro appello per la libertà degli spazi in particolare in questa
piazza perchè è uno dei pochi luoghi di socialità e aggregazione che
esistono nel nostro quartiere caratterizzato da una forte composizione
meticcia e dalla presenza dell'edilizia popolare. E proprio questi due
elementi sono da mesi violentemente sotto attacco: da un lato i
leghisti ancora esaltati dai fumi dell'acqua di Pontida propongono di
proibire gli assembramenti di migranti nei luoghi pubblici e di
costituire metro separate per milanesi, dall'altro la giunta Moratti-
De Corato, con il pretesto della riqualificazione, in vista dell'Expo,
punta a trasformare la metropoli in una vetrina di lusso, dove non c'è
posto per edilizia popolare e politiche di welfare. Un atteggiamento
che questo quartiere sta già scontando da mesi: molti inquilini dei
palazzi di San Siro si sono visti mettere in vendita gli appartamenti
dall'Aler, che ha proposto loro o di comprare la casa o di traslocare
altrove. Ancora una volta ci chiedono di trasferire i nostri diritti ai
margini, di metterci dove non sia praticabile alcuna alternativa
rispetto a chi desidera un modello di socialità basato unicamente sulla
speculazione, sul divertimento a caro prezzo di discoteche e locali
gestiti dalla malavita, a chi vuole l'edilizia di lusso accessibile
solo a pochi, specialmente in tempi di crisi, e a chi desidera
sdoganare retoriche razziste e discriminatorie per escludere un pezzo
di città, ricco di relazioni e diverse culture
VENEZIA, siamo pronti...ci sara' Fontana, M.A.N.D.Y., CongoRock, His Majesty ANdre, Alex Picone, Veronese,
e in piu'
il fulcro spettacolare delle installazioni audio video live
COme see the future!
Exhibit festival
!!!
Check out this TEASER and get ready too!!!
Dal 19 giugno al 18 luglio torna
SHERWOOD FESTIVAL!!!
Clicka sul manifesto per il programma completo
e non mancare a
TORNA ALTAVOZ DE DIA!!!
sabato 27 giugno @ Sherwood Festival
Stadio Euganeo - v.le N. Rocco, Padova
Clicka sul manifesto per tutte le info
Ciao i macachi vi invitano il 26 Giugno nella loro casa " Co-housing " in campagna , zona Preganziol (TV), per la Cena Cilena + il concerto dei Grimoon. Carlos, gestore e cuoco cileno, del fantastico locale "Condorito" di Margarita - Cuneo sarà lo chef della serata. Una occasione indimenticabile e preziosa.
NoMama Project contro il razzismo
e la xenofobia presenta:
SABATO 20 GIUGNO - H. 15.00 PIAZZA
VETRA
BLOCK PARTY - HIPHOP JAM
SESSION!
Resti a Milano??? Libera
spazi di alternativa culturale nella tua città!
Liberarci dei
razzisti, di imprenditori della paura e del profitto economico, di chi promuove
solamente socialità ad alto costo e gestita da mafiosi e loschi personaggi???
Sarà lunga, sarà dura, ma è
possibile...... YES WEEKEND!!!
Block Party Nomama - Hiphop jam session, freestyle,
breakdance, writing per liberare la città e riprenderci le strade e le piazze!
Primo appuntamento in piazza Vetra, uno dei primi luoghi a essere stato
recintato e sottoposto alle politiche di controllo ed esclusione della
socialità!