Uccio Aloisi nasce nell'Ottobre del 1928 a Cutrofiano, un piccolo paese del Basso Salento. Uccio assorbe questa tradizione, oltre al dono di una voce pura e di straordinaria qualità, dal padre che ne trasmette i fondamentali a tutti i figli maschi della famiglia.Per tutta la sua vita Uccio Aloisi ha lavorato e cantato, senza mai trascurare nè l'una nè l'altra attività. Ha lavorato la terra, ha estratto il tufo nelle cave, ha scavato pozzi di acqua sorgiva, fatto decine di altri mestieri. In tutto questo la sua VOCE, unica e particolarissima, gli è stata compagna fedele. Poi un giorno, insieme ad un suo caro amico UCCIO BANDELLO, vicino di campo e di canto, e ad UCCIO MELISSANO, forma un gruppo di cantori "LI UCCI". Questo l'inizio di una serie di serate che si affiancano al lavoro agricolo. La prticolarità e la profondità del loro canto li portano ad esibirsi in italia ma anche all'estero. Gli anni sono passati e il tempo ha deciso che solo lui sopravvivesse, il grande mattatore della pizzica e della melodia popolare salentina, che sfida l'età con la sua arma migliore, La VOCE. La sua professionalità, la sua umiltà artistica ed umana sono stati di esempio per molte generazioni di musicisti che si sono avvicinati alla musica popolare della terra del Salento.
Compagno di viaggio di Uccio Aloisi nei concerti live è il suo gruppu, capitanato dall'amico compagno vocale Domenico Riso (Voce e Tamburello), e il maestro Antonio Calsolaro (mandolino).
L'evento inizierà il 10/08/2009 e si concluderà il giorno 13/08/2009
10 - 13 Agosto 2009
A cura della Pro Loco di Cannole (LE)
Ogni anno, dal 1985, si tiene a Cannole un appuntamento unico: la Festa della Municeddha. Quattro magiche serate di autentica festa popolare densa di storia, tradizioni e gastronomia al ritmo della pizzica e all’insegna dell’allegria e del divertimento.
Dall’antico appellativo di “cuzzari”, raccoglitori di lumache, attribuito agli abitanti di Cannole, nasce l’idea di realizzare questa manifestazione, curata con passione dalla locale Pro Loco che si impegna a rendere la festa sempre più accogliente ed efficiente. Ogni anno giungono a Cannole circa settantamila persone per gustare i piatti tipici della cucina salentina: spiedini di carne, salsiccia, fettine di cavallo, alici e ricotta forte, pezzetti di cavallo, pane di grano cotto nel forno a legna, olio d’oliva, peperoni a salsa, melanzane con aglio, peperoncino e menta, peperonata, pittule, polpettine, patatine, dolci di pasta di mandorla, spumone (gelato locale), e tante altre prelibatezze.
Naturalmente il piatto principe della serata è la “Municedda” (lumaca, helix aperta), preparata in vari modi: soffritta, arrostita e al sugo. EVENTO DA NON PERDERE!
Non mancate!! Sarà la prima occasione nel Salento per ascoltare Maremoto, l'ultimo lavoro discografico della BandAdriatica che partirà in tournè dal Salento per approdare (tappe principali): il 5 luglio a Torino; l'11 luglio a Teramo; il 16 luglio a Dubrovnik - Croazia; 5 agosto: day-off il 6 agosto a FeldKirchen - Austria; il 7 agosto a Wieselburg - Austria; 8 agosto: day-off il 9 agosto al Carpino Folk Festival; il 12 e 15 agosto a Tirana - Albania; il 19 Agosto nella Notte della Taranta Festival con Raiz; il 9 settembre a Collepasso (Le).
ADDIO SALENTO (…vado via) GIUGNO 2009-06-22 MARTANO, SALENTO
Nuova auto-produzione per ENA GHEMA STUDIO, in collaborazione con il ‘maestro’ APOLLONIO, che per l’occasione ha costruito una nuova musica per dividerla con il giovane TREMULA. Questa produzione è nata dall’esigenza di Apollonio di trattare un argomento importante come quello dell’emigrazione per lavoro (condizione in cui si trovano molti giovani che dopo essersi formati nel nostro territorio sono costretti, da varie ‘forze’, alla ricerca di un’occupazione al di fuori del paese nativo) e dall’esigenza di comunicare, a chi ascolterà questo pezzo, lo stato emotivo in cui si può trovare una persona nella condizione di emigrato. Con questa intenzione nascono anche la musica e le metriche (ragga–hiphop mischiato alla lirica) costruite su ritmiche e sonorità che vogliono infondere la malinconia, la tristezza e anche la rabbia, sentimenti, questi, molto presenti nell’animo di chi si trova lontano per cercare di costruire un futuro.
Le registrazioni delle voci si sono tenute presso lo studio-laboratorio di Apollonio Scardino. Mixaggio e Mastering presso l’Ena Ghema Studio.