Loredana Savino (Voce)
Sandro Varvara (Voce)
Giuseppe Cardano (Chitarra, Percussioni)
Renzo Cicolecchia (Violino)
Saverio Paternoster (Tamburi a cornice, Chitarra)
Michele Marrulli (Tamburi a cornice, Percussioni)
Carmine Calia (Fisarmonica)
Leo Zagariello (Basso)
Francesco Tucci (Fisarmonica)
Influences
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U Munacidde
di Alex Franquelli
Dalla Murgia al futuro e ritorno
Le tradizioni sono fatte per andare perdute, dimenticate, dissolte nel vento della storia. Forse é per questo che c’e’ piú gusto nel ritrovarle per non perderle di nuovo e tenerle sempre davanti agli occhi, se non del quotidiano, almeno del suo contingente piú prossimo: la vita.
Definire U Munacidde “una band” e’ come dire che il fuoco di un camino ha la funzione di tenere caldi o che il vino rosso “accompagna” la carne: il rischio di ridurre il tutto ad uno stereotipo neanche troppo definito e’ sicuramente dietro l’angolo.
La tradizione dei U Munacidde ha i confini assolati dell’Alta Murgia e gli anni della sua storia travagliata che e’ passata attraverso i romani, marchesi, duchi e preti d’ogni fatta ma che era e rimane legata ad una delle aree del Sud Italia dalla storia piú sofferta e travagliata: cosí come emozionante e sicuramente “vissuta” e’ la musica raccolta in questo piccolo capitolo di musica etnica.
Le voci di Loredana Savino e Sandro Varvara graffiano sul serio ora narrando, ora rendendo melodia le parole di testi antichi che parlano di emigrazione (“All..Amèreche”), chissá quali complotti (“Pombette”) e religione (“Gesù Bambine Mì”) ma anche di figlie da far sposare o tragedie familiari.
La musica tradizionale del sud Italia per come la si conosce comunemente ha dalla sua la tarantella, la pizzica e i ritmi convulsi che riportano alla mente fenomeni pagani forse solo sopiti e solo apparentemente dimenticati.
U Munacidde non si esime dal contesto e lancia una sfida al futuro piú antico che si possa immaginare attraverso la ricerca musicale e letteraria che e’ dietro alla realizzazione di questo CD: quella stessa ricerca che non e’ l’effetto del prodotto finale bensí ne e’ la causa spontanea che ha come ragione d’esistere la mera e semplice ricerca storica che, mai come in questo caso, ha le movenze della passione disinteressata di questo gruppo di ragazzi.
Ora il ritmo e’ caldo e soffuso ed ha la voce del pianto di una gitana (“Zingaredde”) che racconta di un destino di povera fra i poveri, mentre la musica sfuma e lascia dietro di sé le spine di un ricordo malinconico e stanco che, dolce paradosso, sta ai giovani musicisti della zona riportare in vita, fosse anche solo per un’ora.
Il lavoro, proposto dal gruppo costituitosi nel 2001, è il risultato di una lunga ricerca svolta sui canti e sulla musica della murgia; ricerca che ha riportato alla luce molte canzoni colpevolmente dimenticate. La musica de U' munacidde si può definire etno-popolare, infatti influssi e contaminazioni emergono chiaramente; sono soprattutto influenze che arrivano dall'intera area mediterranea. Il repertorio del gruppo comprende canti e musiche tipicamente altomuragiane, gravinesi e di propria composizione. U' munacidde ha suonato in diversi contesti musicali, sono da segnalare, Montefalco (PG) in occasione della Mangialonga (noto tour eno-gastronomico che si tiene nell'azienda Caprai); ha partecipato all'edizione del "Fieri di Fiore - Tamborra Festival 2002" di Altamura come gruppo spalla al concerto di Matteo Salvatore ,ha tenuto diversi concerti a Roma: al centro sociale "Intifada" e nel 2003 in occasione di una giornata nazionale di solidariet.. per Cuba. Ha suonato inoltre a Ferrara in occasione della "Fiera dei comuni" e nell'agosto 2003 a Noci in occasione della manifestazione "calici di stelle 2003".nell'agosto del 2004 .. ospite del "radici festival" di Viggianello. Nel 2005 ha partecipato al concorso di musica popolare "Terra di Sud" vincendo il primo premio. Nel 2005 si costituisce associazione culturale dallo stesso nome con l'intento di promuovere e organizzare eventi che permettano la diffusione della cultura della musica popolare. Nello stesso anno il gruppo U' Munacidde ha autoprodotto un cd omonimo, contenente una raccolta di brani della tradizione popolare gravinese. Nella primavera del 2006 ha suonato a Catania per la chiusura della campagna elettorale, ha partecipato, inoltre, alla serata di apertura del festival di musica popolare "Popularia" (taranto) e al "Murgia Film Festival" tenendo un concerto all'interno della rassegna musicale. Ha curato la colonna sonora originale per un cortometraggio prodotto dalla CGIL, in occasione del centenario della stessa.
A cavallo tra il 2006 e il 2007 ha realizzato il percorso musicale (con brani inediti) di uno spettacolo di danza contemporanea per la compagnia di danza francese "Cie Ezio Schiavulli" presentando il lavoro alla stampa e al pubblico francese all’interno della rassegna “Les Satellites- les petites formes audacieuses” presso il teatro Jardin de Verre di Cholet in occasione della prima dello spettacolo tenutasi nell'aprile 2007 a Cholet (FR).
Partecipa al concerto del 1 maggio 2007 a Bari. è ospite della edizione 2007 del FIMU (festival internazionale di musica universitaria) a Belfort (FR). vince ex aequo con i MALANOVA, la seconda edizione del TERREMOTUS concorso riservato a band emergenti inserito all'interno del FESTIVAL TERRE IN MOTO tenutosi ad Apice Vecchia (BN).
Vince la VII edizione del PALAGIANO MUSIC FESTIVAL 2007 tenutosi a Palagiano (Ta).
Ha suonato all'edizione del 2007 del MEI (meeting etichette indipendenti) a Faenza.
Attualmente sta lavorando alla realizzazione di un nuovo cd, contenente brani della tradizione e brani inediti.
Sarei onoratissimo se ascoltassi il mio nuovo singolo cliccando dove dice "CLICCA QUI PER SCARICARE" e mi dicessi cosa ne pensi. Grazie per l'attenzione!
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"Dal Profondo" (Il Dono) - Nei negozi un doppio cd di 171 artisti per una causa degna di lode: da un'idea di Marino Severini dei Gang un brano a testa perché dal ricavato si possa realizzare un pozzo in Kenia, nel distretto di Makueni. E che questo pozzo porti il nome di Paolo “Zico“ Mozzicafreddo, batterista dei Gang scomparso nel 2006. I Legittimo Brigantaggio compaiono con Bandabardò, Gang, Cisco, Diaframma, Modena City Ramblers, Yo Yo Mundi, Luci della Centrale Elettrica, Giancarlo Onorato, Paolo Benvegnù, Banda Bassotti, Enrico Capuano, Il Parto delle Nuvole Pesanti…
Leggi la presentazione di Marino Severini e tutte le info di questa splendida iniziativa al seguente indirizzo: