TALKING HEADS / POLICE / LUCIO BATTISTI / THE CURE / PINK FLOYD / THE CHURCH /
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LOSINGTODAY - LA PRIMA RIVISTA DI MUSICA INDIPENDENTE
Verrebbe da dire che c'è vita su Marte: senza offesa per il duo materano Campagna - De Florio, ma la Basilicata non è certo una 'terra d'elezione' in campo musicale, eppure questo "Come dovevasi dimostrare" dimostra (appunto...) che anche da queste parti, pur mancando una 'scena' organizzata, emergono esperienze, tentativi di uscire dall'anonimato. Franco Campagna è un personaggio tra i più dinamici, con diversi progetti all'attivo.
In questo caso, accompagnato da Giuseppe De Florio, si cimenta in un pop cantautorale di matrice battistiana (a partire dal cantato, a tratti forse un pò forzato),dominato da una chitarra acustica alla quale si affiancano con una certa eleganza tappeti elettronici.
Il disco vive i suoi alti e bassi, più riuscito nei momenti in cui a percorrere i brani è una sottile vena surreale (con qualche rimando allo stesso Battisti degli ultimi tempi, o a Battiato), meno allorché si sceglie la strada di un più tradizionale sentimentalismo, un pò anonimo.
Alla fine però il disco scorre, anche grazie ad una produzione priva di grandi sbavature e ad arrangiamenti riusciti. E allora fa piacere aggiungere la Basilicata alla mappa musicale dello Stivale.
MARCELLO BERLICH
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LOTAR 2 SU MUSIC LETTER - 18 MARZO 2009
musicletter.it
update n. 63
musica
ARTIST: LOTAR2
TITLE: Favole e Cicorie
LABEL: Flowers & Country Records
RELEASE: 2009
WEBSITE: www.myspace.com/vastaxgroup
MLVOTE: 9/10
"Satura quidem tota nostra est!"La satira è un genere letterario tipicamente romano, ebbe a dire Quintiliano: dunque - generalizzando con piacere - un genere italiano. Quando la realtà diventa soffocante... è quello il momento in cui si sente più il bisogno di stigmatizzarla ridendoci su. I Lotar2 - Franco Campagna (voce e testi) e Leonardo Centola (musiche) - ritornano otto anni dopo Copiaincolla con Favole e Cicorie per sferzare con l'arma del sarcasmo musicale le miserie umane, la vanità ed i luoghi comuni della societas materana ("Matera sei un grande cortile... tua madre s'affaccia al balcone e ti chiama"da Piccola città). I ricordi personali, filtrati da un gustoso surrealismo linguistico, sono l'ausilio per osservare - novelli entomologi - i vizi e le (poche) virtù di un luogo - la città di Matera - che è soprattutto la proiezione inconscia del disagio meridionale e più universalisticamente dell'inadeguatezza dello sfattume giovanile postmoderno: "inaspettato è un amore incontrato per caso... inaspettato è un lavoro se nessuno ti ha raccomandato", "... ho paura dei biscotti nel latte... sponsorizzati... e mi giro nel letto, mi rigiro nel letto, piovono dal cielo sul tetto, nel letto, nel latte". Sbaglierebbero, però, tutti coloro che pensassero di trovarsi di fronte a una prolusione moraleggiante: i Lotar2 trattano la materia con ironico distacco permeati come sono di un genio goliardico e divertito che rimanda alla poesia dei "fabliaux". I brani, infatti, alla scorza espressionista di un Rabelais di grana grossa uniscono le raffinate sfumature di un Boileau: pancia e testa insomma si danno la mano... come probabilmente direbbero loro. Questa la mia città potrebbe riassumere il senso di una cifra stilistico-letteraria che solo in apparenza sembra sgangheratamente non-sense ma, al contrario, delinea gli ambiti di una sofisticata e pungente critica di costume: "... la mia è la città della cultura, la mia città affoga nel terziario, nulla ho da scrivere e visto che è pure la città dell'UNESCO, io allora stasera non esco...". Con i Lotar2, però, gli intellettualismi critici corrono il rischio d'essere uno stucchevole esercizio di stile. Per loro vale il principio più che per altri della "full-immersion" e, dunque, l'invito personale è quello di procedere immediatamente all'ascolto di questa energica mistura di electro-house in sapida salsa pop che contiene più d'un rimando a un universo sonoro decisamente Eightes. Se lo farete, sono sicuro che non ve ne staccherete tanto facilmente e che, parafrasando uno dei loro brani, direte i Lotar2 ho ascoltato, l'animo s'è sollevato e un amor musicale è sbocciato".
Nicola Pice
ML 1 7
Franco Campagna nato a Matera nel 1965, laureato in Sociologia, voce ed autore dei testi per il gruppo demenziale materano VASTAX dal 1982 al 1997 - nel 1999 con Giuseppe De Florio incide "COME DOVEVASI DIMOSTRARE" e il mini cd "TUTTI SOLI - NIENTE LUNE" per l'etichetta FLOWERS & COUTRY RECORDS - nel 2000 con Leonardo Centola incide, sempre per la stessa etichetta, COPIAINCOLLA. Nel 1998 pubblica il volumetto "AVASTAX" - 35 liriche per i Vastax più una favola in omaggio - per la casa editrice BMG.
E' in preparazione il libro STALIN & OLLIO - ALTRE MUSE editrice (collana LE AURORE).
LOSINGTODAY - LA PRIMA RIVISTA DI MUSICA INDIPENDENTE:
Surrealismi e demenzialità made in Matera: a nascondersi dietro lo pseudonimo di Lotar2 è il duo Franco Campagna - Leonardo Centola, autori di un disco in cui su basi elettroniche e campionate si
inseriscono testi di varia origine e provenienza, in una versione esilarante e un filo estraniante dell'estetica del 'cut & paste'.
Da un lato testi declamati dallo stesso Campagna che ora fanno il verso
al peggior pop nostrano (l'incipit di Gialli cavalli cita: "L'aria fresca mi rinfresca, mi si attivano i neuroni quando mangio i peperoni"), ora sfacciatamente 'politically scorrect' (Uomini), dall'altro interventi esterni, come il nonsenso ingenieristico di Motori idrici di tutti i colori, che raggiungono l'apice quando alcuni concittadini si mettono a raccontate storielle popolari o a denunciare l'assenza di servizi igienici dal centro di Matera.
Con l'appendice 'corporal-rumorista' di Elefante della Murgia dove l'estro goliardico dei nostri raggiunge l'apice.
Ok, forse non sarà il più puro cantautorato italiano; non c'è nemmeno la perizia tecnica di Elio e le storie tese; ma alla fine con i suoi sprazzi da 'Cinico TV dei Sassi' (idea nemmeno troppo scontata), il disco dei Lotar2 una risata grassa, di pancia, la strappa, e ogni tanto c’è bisogno anche di questo
MARCELLO BERLICH
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Another jewel collected by Aquietbump and another artist from red-hot South Italy. Dadub is a true scientist of music, he works with sound like an alchemist manipulates the elements. Aquietbump is proud to present "Impressions Ep", six tracks of pure gold.
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producted and licenced by Aquietbump under Creative Commons licence
franco , è pazzesco da quando ho messo il tuo pezzo mi arrivano decine di emal che mi chiedono di chi è questo pezzo, posso dire chi sei?sono fiero di te.......................