APPELLO A TUTTI I MUSICISTI, DJ, PERSONAGGI DELLA CULTURA,
La campagna elettorale ha dei costi enormi e noi che siamo una lista fuori dal comune abbiamo deciso di intraprenderla senza avere i fondi per sostenerla. Non siamo un partito e nemmeno vogliamo esserlo. Veniamo dall'esperienza del presidio permanente, che ha sempre funzionato grazie all'autofinanziamento e ai singoli contributi, piccoli o grandi, di tutti quelli che sono contrati al Dal Molin.
Per riuscire a vincere questa ennesima scommessa, ossia
quella di rompere i meccanismi della rappresentanza e sostituire la delega con la partecipazione diretta, abbiamo
bisogno del vostro aiuto e della vostra collaborazione.
Per questo vi chiediamo di organizzare degli eventi, dei concerti a sostegno della lista "Vicenza Libera No Dal Molin".
se siete interessati contatteci tramite la pagina di myspace (www.myspace.com/vicenzalibera) oppure inviando una mail a comunicazione@nodalmolin.it
CONFERENZA STAMPA PRESENTAZIONE LISTA SABATO 15 MARZO 2008
l'arrivo dei carabinieri
l'intervento di Cinzia Bottene
"i giovani sono belli dentro"
Who I'd like to meet: Vicenza Libera dai disastri naturali; Vicenza libera dalla cementificazione; Vicenza libera dalle servitù militari; Vicenza libera da coloro che vogliono svenderla; Vicenza libera di poter costruire da se il proprio futuro.
E’ stata presentata questa mattina con una conferenza stampa la lista civica “Vicenza Libera” che parteciperà alle elezioni amministrative del capoluogo berico; l’incontro con i giornalisti è avvenuto in un luogo simbolo della lotta dei No Dal Molin: la stazione di pompaggio dell’oleodotto militare La Spezia – Aviano dal quale, pochi giorni fa, sono fuoriusciti decine di ettolitri di cherosene che hanno inquinato il terreno di ricarica della falda acquifera e i fiumi Astichello e Bacchiglione.
Una lista di donne e uomini che, da oltre un anno, dedicano la propria quotidianità a difendere Vicenza dalla militarizzazione; una lista che si pone l’obiettivo di rompere gli schemi, superando la delega per costruire partecipazione. Una lista, dunque, che non è un fine, bensì uno strumento per sperimentare pratiche di autogestione e autogoverno del territorio. Perché la crisi della rappresentanza non si supera con slogan e promesse, ma costruendo nuovi spazi di democrazia: quegli spazi che, a Vicenza, sono sempre mancati.
Candidata a Sindaco sarà Cinzia Bottene; in lista donne e uomini di ogni età e con le più diverse esperienze personali alle proprie spalle.
Presidio Permanente, Vicenza, 15 marzo 2008
Bejato Luciana
Berton Annamaria
Bortolotto Stefano
Cattaneo Paolo
Copiello Martina
Cunico Antonella
Dal Lago Giuseppina detta Pina
Dal Martello Nicoletta
Faggi Anna Maria
Filippi Ersilia
Foralosso Flavio
Francesca Diletta
Franzon Luigi
Ganzer Anna
Garzotto Lorena
Gheller Enrico Livio
Lanaro Guido www.scompiglioinconsiglio.blogspot.com
Lora Alessandro
Lupo Claudio
Marchesini Enrico
Messina Eufrosine
Palma Marco
Paluello Barbara
Pavin Giorgio
Pegoraro Ruggero
Pigato Francesca
Pretto Cristiano
Rigobello Antonio
Rigon Luca
Rivellino Emanuele
Ronconi Michele
Saccardo Elena
Sartor Giorgio
Schenato Danilo
Silvestri Franca
Tadiello Zoraide Paola
Vultaggio Martina Veronica Hellas www.vpervultaggio.blogspot.com
Zanchetta Antonio Luigi
Zecchetto Marta
Zocche Aquilino detto Lino
Vicenza Libera No Dal Molin's Friend Space (Top 8)
CIAO!!! Sembra che siamo tutti condannati a spendere ogni singolo momento della nostra vita per soddisfare bisogni nell'immediato che dopo una più attenta riflessione ci appaiono subito insignificanti. Ma guardiamoci intorno: IL MONDO STA' MORENDO!!! e gli uomini che ci governano non fanno che peggiorare sempre di più resi ciechi dalla fame di soldi e potere. Non succede solo in Italia, ma in tutto il pianeta. Credo che l'unica cosa da fare sia riunire tutte le persone che la pensano come noi e fare qualsiasi cosa per arrestare questa degenerazione della società; umana prima possibile.
IL MALESSERE MODERNO è IL PRODOTTO DELL'ABBASSAMENTO DEL LIVELLO CULTURALE SCOLASTICO, DELL'INFORMAZIONE MASSIVIZZATA E CONTROLLATA, DEL GOVERNO CHE DA CORROTTO DIVENTA CORRUTTORE... DOBBIAMO DIRE BASTA, E FONDARE XXXLAND IL PIù PRESTO POSSIBILE... PRIMA CHE PASSI UNA LEGGE CHE VIETI RIUNIONI POPOLARI... O SISTEMI CHE FANNO OPPOSIZIONE A QUELLO DOMINANTE.
Se condividi le mie battaglie aiutami a farmi conoscere. Non ho secondi fini semplicemente desidero migliorare il mondo che mi circonda.
Scaricala dal Player nello space _______________________
Nota: questa song è statascritta nel 1995 e compare in prima edizione sul 7" (tipo 45 giri) "F.F.D." introvabile vinile con copertina Gialla - la riedizione è su "Old Style"del 2002, una raccolta discografica degli FFD con un inedito e molte sorprese e introvabili Live & Studio takes ______________________
FFD...Rabbia eterna rabbia, giuro solennemente contro chi mi comanda e infanga la mia mente,contro chi non reagisce rimane incatenato piegandosi alle leggi del nostro vile stato - STOP
Evadono la realtà con la televisione restando sempre in casa scaldando le poltrone bisogna reagire far confusione bisogna reagire puntandogli un cannone - STOP
DISTRUGGI LO STATO,NON RESTARE INCATENATO
Chi chiede libertà e ti danno la polizia e questa la chiamano democrazia, fini, bossi, berlusconi sono i nuovi dittatori, uccido gli operai e ingrassano i padroni - STOP
DISTRUGGI LO STATO, NON RESTARE INCATENATO DISTRUGGI LO STATO, NON RESTARE INCATENATO
Distruggi distruggi distruggi berlusconi Distruggi distruggi distruggi bossi e fini Distruggi distruggi distruggi berlusconi Distruggi distruggi distruggi distruggi Distruggi.
«Le coop rosse hanno vinto l’appalto per la messa in opera della base militare Usa del Dal Molin. È una vittoria, questa, che corrisponde a una dura sconfitta per la storia del mondo del lavoro. È doveroso ricordare che nel loro statuto le coop si impegnano a contribuire in modo costruttivo alla tutela del patrimonio ambientale; ma a Vicenza, aggiudicandosi questo appalto, si impegnano invece a realizzare un impianto militare, con depositi d’armi all’uranio impoverito e forse anche atomiche, (D’altra parte non c’è da meravigliarsi, nel nord Italia sono depositate 90 bombe atomiche fra Ghedi e Aviano!) sopra la più grande falda acquifera del nord Italia. È una dura mortificazione per tutti coloro che da sempre lottano per il rispetto dei diritti civili e la gestione libera dei popoli, compreso quello italiano.
Delude e indigna rendersi conto come associazioni nate per consorziare e difendere i lavoratori dallo sfruttamento di arroganti speculatori, si ritrovino oggi coinvolte in prima persona dentro azioni di profitto spregiudicato e privo di ogni codice etico. Ogni cittadino, appena cosciente e informato, ha bene chiaro in mente che la macchina che si sta realizzando in questa nostra terra, ha il solo scopo di creare una piattaforma non certo di difesa della pace ma di aggressione nel progetto di controllo e conquista delle fonti di energia presenti in tutto il Mediterraneo orientale e oltre. Una macchina del genere non può che produrre conflitti, distruzione e rovina.
Non è assolutamente piacevole vedervi coinvolte strutture che alla loro origine rappresentavano l’orgoglio del mondo operaio.”
A dichiararlo è il premio Nobel Dario Fo che sarà a Vicenza lunedì 7 aprile per sostenere la candidatura di Cinzia Bottene e della lista ‘Vicenza Libera – No Dal Molin’ alle elezioni amministrative.
Martedì 25 marzo, alle ore 21.00, terremo un’assemblea pubblica sotto le finestre del Municipio, in Piazza dei Signori. Non un comizio, perché non dobbiamo convincere nessuno, ma un’assemblea, perché vogliamo partecipare tutti. Un megafono, qualche sedia e tante buone idee che ognuno potrà portare. Parleremo dell’incidente all’oleodotto militare, di partecipazione e autogoverno, delle necessità di questa città. La crisi della rappresentanza si esplicita nel dover scegliere “il meno peggio”; noi vogliamo ribaltare lo schema: non più i cittadini che delegano un candidato, ma i candidati che ascoltano e si confrontano con i cittadini; in un’assemblea alla pari, senza relatori, tavoli o palchi rialzati. Ci metteremo in cerchio e discuteremo. La Sala Bernarda è troppo stretta per ospitare tutta la partecipazione di questa città: noi vogliamo portare il consiglio in piazza. Vicenza libera di decidere il proprio futuro.
vicenza libera dalla merda fatta da tutti quelli che pensano solo ai propri interessi e alle proprie tasche! hullwek e galan a casa!!! no dal molin per difendere la nostra terra, per un futuro senza basi da guerra!!!