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Ho avuto il piacere di "condividere il palco" con Vincenzo TT Castrini,Camera 66,Dino Fumaretto/Elia Billoni,Paolo Benvegnù,Dente,il Genio,Le luci della centrale elettrica e Giorgio Canali,LO.MO,Amor Fou,Castanets,Lazarus,The Zen Circus,Giuliano Dottori...
VINCENZO FASANO nasce a Mantova da genitori siciliani.Trascorre alcuni anni a Bologna dove si laurea “controvoglia” in giurisprudenza, forse più attratto dal fervido sottobosco musicale della città che dai codici .La sua musica è fortemente influenzata dalla mescolanza di culture, di nord e di sud e dalle esperienze che hanno accompagnato le sue origini.
Il "tango" sembra la calda origine delle sue sonorità accompagnato dalle atmosfere che scivolano in modo latente su panorami diversi,come il folk più alcolico e sofisticato, come il pop-punk dei tardi anni ‘70, per finire in rarefatti momenti di personalissimo romantic-noise.
Una musica dai richiami complessi, immediata e graffiante nella sua semplicità,una scrittura non diretta alla politica ma all'etica.
Oggi siamo alla realizzazione del primo album "La sindrome di Stoccolma" registrato da Manuele Fusaroli presso lo studio NATURAL HEAD QUARTER di Ferrara. Vincenzo Fasano ha invitato in studio a suonare artisti,amici, provenienti da mondi lontani tra loro e gli ha invitati con l'enfasi di un amico che ti propone un pranzo a base di carne al sangue e vino rosso.Riccardo Sinigallia al moog,Dino Fumaretto al pianoforte,Vincenzo TT Castrini alla fisarmonica,Andrea Lovo alla batteria.
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Il simbolo VF nel cerchio bianco in un quadrato rosso non è assolutamente politico ma rappresenta "il regime di se stessi" seguendo in altra forma il concetto della sindrome di Stoccolma,condizione psicologica nella quale una persona vittima di un sequestro può manifestare sentimenti positivi ,in alcuni casi anche fino all'innamoramento, nei confronti del proprio rapitore.Questo simbolo è stato creato dallo studio di grafica e comunicazione di Mattia Reggiani POP*EYE DESING il quale ci spiega che questo logo si ispira alla "cartellonistica" industriale russa e ai vari regimi estremisti dei primi anni 40. (Stefano Braghetta)
Voglio ringraziare di cuore gli artisti,amici, che mi hanno dato l'onore di suonare in alcuni brani del mio primo cd;
Riccardo Sinigallia al moog,Dino Fumaretto al pianoforte,Vincenzo TT Castrini alla fisarmonica e Andrea Lovo alla Batteria.Un grazie immenso anche a Manuele Fusaroli,NHQ baricentro di produzoini musicali. Grazie a Mattia Reggiani e a Dany Fiorilli per la creazione dei loghi.Grazie a Miriam Billoni per la grafica.Grazie ai ragazzi del Kitchen Door, Marcello,Zab,Memole,Emi,Giulio.Grazie a Walter Borghetti photographer.Grazie ad Alessio Poma photographer.Grazie a Barbara Viotto Solaris.
Cazzo. Bella scoperta. La musica, il regime di se stessi, "se fossi un re / liberei tutti quelli come me / se fossi un se / non mi metterei davanti a tutto", il logo vagamente nazista e il collegamento al suddetto regime di sé. Più le emozioni, ascoltando; e quelle è troppo presto per scriverle. Bisogna lasciarle de-cantare.
Grazie. Beh, sono passata dalla tua pagina e devo dire lo stesso della tua di musica! A breve caricherò qualche brano del disco in uscita, spero verrai a dare un ascolto... A presto dunque! mic
complimenti per i nuovi lavori ,sempre più convinti ed attenti allo schifo che ci circonda...dal vivo poi sei proprio incazzato!!!....continua così ciao
Ciao Vincenzo lieta di conoscere la tua musica. Mi piace soprattutto Se fossi in me, il testo e l'atmosfera. Anche il tuo timbro è molto interessante. bye! Maria