Tuck and Patti, Sarah Jane Morris, Sade, Anita Baker, Norah Jones, Carole King, Toni Childs, Ella Fitzgerald, Nina Simone, George Gershwin, Des'ree, Tracy Chapman, Julia Fordham, Annie Lennox, Terence Trent D'Arby (ora Sananda Maitreya), Deep Purple e...tutto ciò che è riuscito a toccare le mie corde più nascoste, emozionandomi.
Ho guardato attentamente le piante: le foglie non sono mai una identica all'altra, anche se sono sullo stesso ramo. In tutta la Terra non c'é una foglia perfettamente uguale all'altra. Il Grande Spirito ha deciso così. Per ogni creatura Egli ha tracciato a grandi linee un sentiero: Egli insegna la direzione e lo scopo, ma lascia ognuna libera di trovarsi la sua strada. Egli vuole che ognuna agisca in modo autonomo, secondo il proprio istinto e obbedendo alla sua forza interiore. Se il Grande Spirito vuole che le piante, gli animali, persino i piccoli topi e gli insetti vivano in modo diverso, quale orrore deve provare davanti a degli uomini che fanno tutti le stesse cose...uomini che si svegliano tutti alla stessa ora, che indossano vestiti comprati nello stesso supermercato, che prendono la stessa metropolitana, che arrivano nello stesso ufficio e fanno lo stesso lavoro, che fissano lo stesso orologio e (la cosa peggiore) hanno gli stessi pensieri... (Cervo Zoppo)
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passo dal grigiore del nuvolo a quello di un me che rimane confinato ad un corpo necessario ma sconfitto me che solo parole e solo bocca vorrei più non avere le menzogne escono sempre da lì mentre il resto fa ribellione
se passi da "casa mia" ne trovi di cose diverse...cambiate...forse sempre le stesse che però vogliono evolversi almeno agli occhi di qualche fedele passante...
nel mio post con quell'amore che inutilmente si cerca, ma che se non ci fosse sarebbe un'inutile vita. A te (come nel post, come atto dovuto) per l'amicizia e l'affetto il mio inizio:
Scritta come sai con quel 'respiro' che col tuo canto offri a me e a chi sa 'ascoltare'
Chiese il bambino chi fosse una nonna, "la mamma di una mamma" risposi. Si barricò nei suoi pensieri tra ali di farfalle e biglie variegate e la scoperta gli schiarì lo sguardo: "come le formiche" disse "una dietro l'altra". Così fui io a capire il semplice ingranaggio della vita.
A te Mario e a Yndya che tempo fa, tanti versi e note fa ci ha fatto incontrare. su musica di "Affresco"
come dire senza ricordare la voce che a te mi ha condotto per mano e per quanto sembri lontano ancora oggi mi guida m'incanta con una sola canzone che canta e col suo arrivo ho ritrovato la strada che alla musica porta e così sublime le parole diventano affresco ogni volta che sento e ogni volta che guardo la sala e tu e lei non ci siete un nodo alla gola mi prende mi strugge e chiedo perché conta così tanto ancora per me
se avessi più cuore se avessi più fiato vorrei ritrovare la strada e il destino d'un tenpo ma con un tempo diverso quel tempo che la musica appariva d'un tratto e la tua voce riportava alla vita quella vita che m'appare perduta ogni volta che mi sembra perduta ma era solo una breve caduta e torno come il tempo con le note e il tuo canto, di nuovo all'incanto ch'è l'unica mia possibile vita
inviata a te e a 'lui' che casualmente ha pensato a noi allo stesso tempo.