Più che amore per l'arte il mio è un culto per la Bellezza.
Un'Opera d'Arte vera, sia essa ispirata da una qualunque delle Celesti Muse, può donarmi istanti d'Infinito che da soli valgono un'intera esistenza...Ciò che vivo al suo cospetto è una sorta di orgasmo totalizzante, talvolta superiore a quello procurato da un comune amplesso.
GRAZIE A TUTTI VOI, ECCELSI COSTRUTTORI DI BELLEZZA!
A lungo durerà il mio viaggio
e lunga è la via da percorrere.
Uscii sul mio carro ai primi albori
del giorno, e proseguii il mio viaggio
attraverso i deserti del mondo
lasciai la mia traccia
su molte stelle e pianeti.
Sono le vie più remote
che portano più vicino a te stesso;
è con lo studio più arduo che si ottiene
la semplicità d'una melodia.
Il viandante deve bussare
a molte porte straniere
per arrivare alla sua,
e bisogna viaggiare
per tutti i mondi esteriori
per giungere infine al sacrario
più segreto all'interno del cuore.
I miei occhi vagarono lontano
prima che li chiudessi dicendo:
Eccoti!
Il grido e la domanda: "Dove?"
si sciolgono nelle lacrime
di mille fiumi e inondano il mondo
con la certezza: "lo sono!"
(R.T.)
Music
Non ci sono case di vetro. Le tende sono abbassate e la vera vita incomincia. Alcune attività sono impossibili alla luce del sole. E gli eventi segreti sono il piacere del voyeur. Che li cerca con la sua immensa armata di occhi come la nozione infantile di una divinità che vede tutto... "Tutto?" domanda il bambino. "Si, tutto" gli rispondono... e il bambino deve fare i conti con questa intrusione divina.
Movies
Maurice di James Ivory - Another Country di Marek kanieska - Rosemary's baby di Roman Polanski - Full Circle/ The Haunting of Julia - Morte a Venezia di Visconti - Il Raggio verde di Eric Romher - Teorema di Pasolini - Nostra signora dei turchi di C. Bene - Picnic at Hanging Rock di Peter Weir - Che fine ha fatto Baby Jane? di Robert Aldrich - 84 Charing Cross Road di David Jones - L'inquilino del terzo piano di Polanski - Umberto D di Vittorio De Sica - L'Attimo Fuggente di Peter Weir - La mia vita in rosa di Alain Berliner - L'ottavo giorno di Pascal Van Dormael - Basta guardare il cielo di Peter Chelsom - 2001 Odissea nello Spazio e Eyes Wide Shut di Stanley Kubrick - Farinelli Voce regina di Gérard Corbiau -Sugar Baby di Percy Adlon - Parenti Serpenti di Mario Monicelli.
Television
Un oggetto d'arredamento un po ingombrante...
Books
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Ascoltare una bella persona, sentir riecheggiare nelle sue parole gli eventi che l'hanno forgiata... E' un viaggio che nessuna lettura può eguagliare... E TUTTAVIA la mia casa sono i miei libri, e quanto di bello ho potuto "conquistare" nel corso della mia vita e racchiudere in essa come in un sacro ricettacolo... Se un uragano o un terremoto minacciassero la mia angusta dimora, correrei a salvarli, come un povero ricco avidamente aggrappato alla sua beffarda ricchezza.
Heroes
“Vi sono molti che lavorano nell'ombra. Microrivoluzionari delle caverne. Ognuno scava le proprie gallerie: sanno che è solo un problema geografico, di direzione... L'importante è scavare. E' così che ci si incontra... Ci sono sguardi, parole che testimoniano di un lavoro continuo su se stessi, e quando queste "creature amorose" prendono a parlare si assiste sempre ad uno scoppiettio di umori... E' un turbinio, un girandolare della mente: l'uomo come parola che ha da tradurre un corpo. Spaccare l'individuo per estrarne la luce! Giù la corazza! E finalmente... Traspaiono abissi interminabili! C'è un dire che disegna spazi nuovi, un confine invisibile è il non detto... Anima errante senza parole, di paradiso e di deserto... Parlare in poesia è incontrarti nell'immensità... Racconto infinito della solitudine, incolmabile spettro... la Vita è insaziabile gorgo portentoso; la sete è inestinguibile... Solo un canto tremendo può placare la misura dell'Infinito. E allora: mi coglie d'improvviso la tua voce, la tua voce di sensi e di colori; vivida di deserti, accesa di visioni... e canta spensierata, tutt'Amore! Qual'è il tuo tempo, principe adolescente? Udirsi in poesia è come volare immersi nella storia e nel celeste brillare del calore che ti adorna... Frutti fecondi ti sgorgano dal labbro, perle di cantici e di cantici premiano i timidi sogni, i desideri arditi, la volontà di perdersi nel Nulla...”
Essere o non essere, questo è il problema: se sia più nobile d'animo sopportare gli oltraggi, i sassi e i dardi dell'iniqua fortuna, o prender l'armi contro un mare di triboli e combattendo disperderli. Morire, dormire, nulla di più, e con un sonno dirsi che poniamo fine al cordoglio e alle infinite miserie naturale retaggio della carne, è soluzione da accogliere a mani giunte.
Morire, dormire, sognare forse: ma qui é l'ostacolo, quali sogni possano assalirci in quel sonno di morte quando siamo già sdipanati dal groviglio mortale, ci trattiene: é la remora questa che di tanto prolunga la vita ai nostri tormenti.
Chi vorrebbe, se no, sopportar le frustate e gli insulti del tempo, le angherie del tiranno, il disprezzo dell'uomo borioso, le angosce del respinto amore, gli indugi della legge, la tracotanza dei grandi, i calci in faccia che il merito paziente riceve dai mediocri, quando di mano propria potrebbe saldare il suo conto
con due dita di pugnale? Chi vorrebbe caricarsi di grossi fardelli imprecando e sudando sotto il peso di tutta una vita stracca, se non fosse il timore di qualche cosa, dopo la morte, la terra inesplorata donde mai non tornò alcun viaggiatore, a sgomentare la nostra volontà e
a persuaderci di sopportare i nostri mali piuttosto che correre in cerca d'altri che non conosciamo? Così ci fa vigliacchi la coscienza; così l'incarnato naturale della determinazione si scolora al cospetto del pallido pensiero. E così imprese di grande importanza e rilievo sono distratte dal loro naturale corso:
e dell'azione perdono anche il nome...
Fu trovata una lettera, scritta in un’epoca remota, lontana lontana… Erano le parole di un Angelo dedicate ad un Arcangelo. I due si conobbero all’inferno, oppure in un deserto. Ma l’Angelo riconobbe subito l’Arcangelo e così gli parlò: “I miei occhi si posano su Te, o creatura benedetta e si incontrano sul tuo sorriso dolce; la tua bocca sa di fiori; mi ricordo di Te steso su un prato di margherite gialle. Raccontavi storie allegre e ridevi, ridevi…Ti dissi: “Di quel bel riso che spalanca i cieli!”. Poi l’Angelo si fermò. Ebbe paura. I suoi occhi grandi di Pierrot si abbassarono di colpo: “Forse sto sognando, forse non dovrei parlare così, strane parole…siamo divisi in terra, a volte è troppo anche essere in due.” Ma l’Arcangelo si distese su un palcoscenico antico calpestato dalla storia… L’Angelo prese ad accarezzarlo con le più morbide carezze e in silenzio cantava. “Canta, canta, gli disse l’Arcangelo…non piangere ti prego” e la sua voce tenera fu un soffio che dipinse di luce tutt’intorno e tanti fiori caddero dal cielo. Ora suonava un piano forte… l’Angelo accarezzandolo sognava. Sognava il sole d’oro di quella Valle Antica, uno di quei luoghi dove lo aveva visto apparire tutt’Amor, dicendosi “Io lo so che quel sole è la mia morte…forse sono già là nascosto tra le pietre insieme al vento…” L’arcangelo si tolse i calzari e guardò il sole: “Non aver paura…tu vedi la mia morte”. ”Che vuol dire?” “Niente, fa presto…scatta una fotografia, ricorderai per sempre, per sempre…”. Poi in riva al mare gli soffiò sul viso per muovergli le ali. E l’Angelo volò cantando piano… “Gli Angeli non possono peccare…soffia più forte, mandami più in alto, o soffio di vita immacolata, o soave purezza! Cosa posso fare all’infuori che volare, volo da sempre e volerò per sempre e la mia bocca ti dirò parole di azzurra gratitudine…”. Poi all’improvviso gli scoppiò di bocca un boato: “TI AMO!” E diventò una piuma. L’Arcangelo camminava sul palcoscenico a passi lenti. Attaccò il suo canto; la piuma gli fece il solletico sul naso…quel giorno era uno di quei giorni che soffriva il solletico. L’Arcangelo starnutì, e la piuma tornò verso l’invisibile. Gli sorrise, illuminato come lui sapeva fare: sorriso di bellissimo fanciullo immortale.
Who I'd like to meet: Chiunque lo desideri...
Grazie fin d'ora per la tua amicizia, e per quanto vorrai condividere con me!
Siamo arrivati da mille strade diverse, in mille modi diversi, in mille momenti diversi...
io sono unito in modo comune alla gente comune del mondo.
sono unito alla polvere, alle pietre, alle erbe e alle piante;
sono unito agli animali e agli uccelli... C'è però un punto in cui non esiste unione:
ed è dove Io sono Individuo.
Il mondo del mio Io è soltanto Mio.
Credo che esistano le parole giuste nell’istante giusto e i silenzi ancora più efficaci per ricoprire la pelle di brividi.Credo che tutti vogliano essere compresi, capiti, desiderati e pensati, ma pochi sanno adattarsi all’altro e sanno essere sinceri… pochi sanno mischiare il loro Ego con quello dell’altro … creando una combinazione unica ! In poche parole : pochi hanno il coraggio di innamorarsi!tutti seguiamo delle leggi che ci imponiamo…alcuni utilizzano strategie…altri si studiano bene la parte …ma la vita un giorno ti fa sentire onnisciente e un altro ti dimostra che ti sbagliavi su tutto …Pochi sanno cosa sia la spontaneità, la fantasia e l’autenticità. .. pochi sono in grado di leggere nell’anima dell’altro senza fermarsi solo ed esclusivamente alla superficie. E inoltre penso che non servi a niente essere cinici… è solo un alibi … essere distruttivi piuttosto che creativi … essere morbosi piuttosto che sorridere alla vita … esiste sempre e comunque una soluzione e arriva quando non ci pensi e non te la imponi, ti arriva da una canzone, dalla vista di un panorama, da un film… da un pensiero positivo! E gli errori o le delusioni non contano quando le smettiamo di contare...
Siamo come nomadi:
la strada corre verso un sogno
e cerchiamo, liberi, una terra: Il Destino.
hei,ancora stanco del viaggio?? non arrabbiarti a causa dell'alitalia,oramai non conviene piu stare con questa compagnia,immaginati che io non la prendo mai ed i miei voli sono sulla scelta di compagnie low cost!
esattamente!!! tu invece di dove sei?? anche se abito a venezia io non sono veneziano,sono della provincia di agrigento!!! sono qui per motivi di studio!
esattamente!!! tu invece di dove sei?? anche se abito a venezia io non sono veneziano,sono della provincia di agrigento!!! sono qui per motivi di studio!
per quanto venezia sia bella è un po particolare perchè a seconda del tempo di da sensazioni particolari!! ma è molto per esempio piu bella la sera,e la minima calle presenta una storia che racconta di vicende delle piu misteriose ed intraducibili!
anche io vado a bassano del grappa,è troppo bella e conosco anche thiene ma sinceramente non me la ricordo molto bene nonostante ci sia andato circa quattro anni fa!!!! be che bella la mostra del cinema!! e poi il periodo di settembre è uno dei piu belli a venezia!!! diventa un sogno!
Le cose più importanti sono le più difficili da dire.
Sono quelle di cui ci si vergogna, poichè le parole rimpiccioliscono cose che finchè erano nella vostra testa sembravano sconfinate, e le riducono a non più che a grandezza naturale quando vengono portate fuori.
Le cose più importanti giacciono troppo vicine al punto dov'è sepolto il vostro cuore segreto.
Come segnali lasciati per ritrovare un tesoro che i vostri nemici sarebbero felicissimi di portare via e potreste fare rivelazioni che vi costano per poi scoprire che la gente vi guarda strano, senza capire affatto quello che avete detto, senza capire perchè vi sembrava tanto importante da piangere quasi mentre lo dicevate.
Quando il segreto rimane chiuso dentro non è per mancanza di uno che lo racconti ma per mancanza di un orecchio che sappia ascoltare.
...continuo a volare.... da due giorni..forse sbaglio..ma ho bisogno di evadere... sto bene così...vorrei solo non danneggiare le emozioni di qualcun'altro....
auguri Ze... la mia anima manda un bacio al tuo cuore... prova a soffiare una candela ..ma non spegnere mai il fuoco che hai dentro... ancora tanti auguri..e i miei sono davvero sinceri... ti voglio bene amico speciale