ZERØTEATRO
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100 anni
Milano
Italia
Ultimo accesso: 01.12.2009
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ZERØTEATRO: Interessi
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| Libri | PERCHE’ TUTTI SONO FAMOSI E IO NO(L’IMPORTANZA DI CHIAMARSI EROSTRATO) - MA CHE CI FACCIO IO QUA (APPUNTI PER UNO S-CONCERTO SULLA CITTA'di Tommaso Urselli Pp. 88 €. 10,00 Edizioni Corsare, Perugia. E' anche possibile richiederlo scrivendo a zeroteatro@gmail.com
VOCI DALLA CITTA' - La Mongolfiera Editrice ISBN 978-88-87897-90-6 -
Illustrazione di copertina di Vittoria Pasca Raymondi. Prezzo € 8,00.
E' possibile richiederlo all'autore scrivendo a zeroteatro@gmail.com o a tommasourselli@yahoo.it. Da questo libro di Tommaso Urselli nascono gli ultimi due spettacoli prodotti da ZERØTEATRO: "Piccole danze quotidiane" (in scena al PimSpazioScenico di Milano con la regia dell'autore) e "Ma che ci faccio io qua?—Immagini note parole per uno s-concerto sulla città", (in scena al Teatro della Cooperativa e al Teatro della Contraddizione con la regia di Paolo Trotti, musiche di Alberto Turra). I testi sono stati inizialmente composti per Città in condominio, iniziativa nata con il proposito di sperimentare diverse scritture per raccontare la città e realizzata per tre anni da un gruppo di autori (Mauro Carli, Renata Ciaravino, Carlo G. Gabardini, Renato Gabrielli, Renata M. Molinari, Giampaolo Spinato, Roberto Traverso, Tommaso Urselli) in spazi teatrali e non (Teatro Out Off, tendone di Esterni, Scuola D'Arte Drammatica Paolo Grassi, Auditorium Demetrio Stratos di Radio Popolare, Progetto Stazioni del Teatro Arsenale, l'Arboreto di Mondaino-Rimini, Festival Castel dei Mondi-Andria). Leggi la recensione di Elena Siri su www.teatro.org alla sezione Teatro in Libreria.
IL PREMIO FERSEN - TERZA EDIZIONE - AA VV Editoria&Spettacolo
ISBN: 978-88-89036-57-0 Pagine: 266. Prezzo: € 13,00.
Il libro contiene i testi vincitori della terza edizione del Premio Fersen per la drammaturgia contemporanea, tra cui "CANTO ERRANTE DI UN UOMO FLESSIBILE" di Tommaso Urselli, scritto per l'iniziativa Bancone di Prova e presentato al Teatro Litta e alla Scuola d'Arte Drammatica Paolo Grassi.
LA CITTA' RACCONTA
di Tommaso Urselli, illustrazione di copertina di Cristiana Cerretti
pp. 88
€. 10,00.
Edizioni Corsare, Perugia. Il testo ha vinto il premio "Parole in Scena" destinato a drammaturgie per il teatro dei ragazzi. Dalla motivazione espressa dalla giuria (Luciano Malmusi, Silvia Roncaglia, Mara Boni, Giuliano Gallini, Giorgio Incerti): «Per la qualità della scrittura, densa di suggestioni poetiche e l’articolazione dei dialoghi, che favoriscono la partecipazione corale degli attori. Interessante l’attenzione rivolta alla potenzialità espressiva del movimento e alle contaminazioni tra linguaggi. Si sottolinea l’attualità della tematica, che va ad esplorare la relazione tra i vissuti personali e l’ambiente città». | | Eroi |
Nel 2009-2010 "Perché tutti sono famosi e io no (l'importanza di chiamarsi Erostrato" è tra gli spettacoli disponibili nel circuito Teatronet.
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| Stato: | Spirito libero | | Segno zodiacale: | Sagittario |
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ZERØTEATRO: parlo di me |
Chi sono:
ZerØteatro è un gruppo teatrale nato dal desiderio di condividere esperienze artistiche differenti aventi in comune l'idea di un teatro essenziale e necessario, che riesca a parlare di temi attuali e coniugare i linguaggi della parola e del corpo. I lavori prodotti vedono coinvolti, oltre a un piccolo nucleo stabile, altri componenti: attori, registi, musicisti, pittori che mettono in comune esperienze e percorsi.
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Mi piacerebbe conoscere:
PERCHE’ TUTTI SONO FAMOSI E IO NO(L’IMPORTANZA DI CHIAMARSI EROSTRATO) di Tommaso Urselli Con Paolo Cosenza, GianMarco Capraro. Regia Alberto Oliva. Teatro LITTA Milano 23/10-1/11/2009
"E perciò dico basta, smettiamola con questa fissazione
quest’idea antiquata che la fama se la devono godere solo i geni, che i nomi che restano devono essere solo di quelli che creano, che edificano. Io distruggo, che c’è di male?"...Chi è l’io narrante del titolo? Un amante deluso un prete mancato un guerriero sconfitto un poeta incompreso un creativo frustrato…O forse tutte queste cose insieme. Dice di ispirarsi a Erostrato. Per chi non sapesse chi è: fate finta di niente, lui potrebbe arrabbiarsi! E ripetere il gesto che 2365 anni fa lo rese famoso: bruciare il tempio di Efeso, una delle sette meraviglie al mondo. Non perché fosse un piromane, no. Così, giusto per fare un po’ di luce in una giornata grigia, farsi vedere un po’! Perché la visibilità è importante. E se con la creazione non la si ottiene, il nostro è pronto a creare la distruzione.
Locandina di Vittoria Pasca Raymondi.
PICCOLE DANZE QUOTIDIANE, di Tommaso Urselli, è un lavoro corale per un gruppo di cinque attori (Monica Gallarate, Lucrezia Maniscotti, Maria Pietroleonardo, Pino Polimeni, Barbara Tonon). Si racconta una città con i suoi condomini e i piccoli rituali quotidiani. La vita della città è fotografata in momenti diversi del giorno e della notte, attraverso i corpi e le voci che la abitano: un marito e una moglie perfetti, un figlio che crede di essere superman, una donna che ingoia pastiglie, un uomo che fuma…Figure appena accennate, a volte senza nome, ridotte a puri stati d’animo. Le sorprendiamo tra le pareti domestiche o per strada, vogliono comunicare o evitare il contatto con chicchessia, ci confidano sogni e ossessioni, vanno e vengono, si incontrano e si scontrano, nascono e muoiono…Il tutto sotto gli occhi attenti di una “custode” che trascorre il tempo aggiornando l'elenco degli abitanti, vivi o defunti, in rigoroso ordine alfabetico. Una partitura di parole e azioni che sembra destinata a ripetersi a tempo indeterminato, come in un teatrino in cui si replichi sempre il medesimo spettacolo.
Repliche: PimSpazioScenico,Milano, marzo 2008; novembre 2008 Verona,Teatro Filippini-Fondazione Aida Teatro Stabile d'Innovazione; Motoperpetuo, Pavia, marzo 2008; Teatro La Barraca, Castrolibero (Cosenza); Teatro Politeama Siracusa, Reggio Calabria, in collaborazione con Spazioteatro e il circuito Teatronet; Teatro Comunale Cassano Jonio (Cosenza); Teatro Sirena, Castrovillari (Cosenza).
Locandina di Vittoria Pasca Raymondi.Foto di Flavia Faranda
MA CHE CI FACCIO IO QUA - IMMAGINI NOTE PAROLE PER UNO SCONCERTO SULLA CITTA', di Tommaso Urselli, regia e video di Paolo Trotti, musiche di Alberto Turra; con Tommaso Urselli, Alberto Turra alla chitarra elettrica. Rappresentato dal 6 al 16 dicembre 2007 al Teatro della Contraddizione, Milano; a maggio 2007 al Teatro della Cooperativa, rassegna “Lavori in corso”. Un flusso di parole note e immagini che si sfiorano dialogano si interrogano intorno a temi comuni: la città, andate e ritorni nord-sud, pendolarismi, attraversamenti della città, a piedi e in auto, in solitudine o in compagnia, viaggi virtuali...sono gli ingredienti di questa partitura per voce video e chitarra elettrica.
Locandina di Vittoria Pasca Raymondi.
LA PORTA, drammaturgia di Tommaso Urselli.
In scena c’è una porta; al di qua e al di là della porta, vite in attesa: quelle di due fratelli e di una madre. Quadri di attese che si incrociano e si sfiorano senza toccarsi. I due fratelli sono ritratti sempre al di qua della porta, “dentro”; la madre, ritratta al di là della porta, “fuori”. Poi per tutti, madre e figli, la soluzione finale. Il testo "La porta" viene selezionato per Tramedautore - Festival della Nuova Drammaturgia Italiana organizzato da Outis; ne è stata fatta lettura scenica presso il Teatro Arsenale, regia di Annig Raimondi, con la partecipazione di Maria Eugenia D’Aquino, Luca Fusi, Vladimir Todisco. Successivamente lo spettacolo, con regia di Maria Antonia Pingitore e la partecipazione dell’autore e degli attori Pino Polimeni e Francesca Perilli, è andato in scena presso: Piccolo Teatro Caligola, Aversa; Teatro Giuditta Pasta, Saronno; SpazioTeatro, Reggio Calabria; Favola di Mattoni, Cusano Milanino; Teatro Edi Barrio’s, Milano; Argomm Teatro, Milano; Moto Perpetuo, Pavia; Teatro Filippini, Verona; Teatro Mohole, Milano; Teatro Espace, Torino.
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