ZinA represents a trip which guides us from the boundless space of the desert to the Salento plains, from a metropolitan atmosphere to Balkan magic… It is a project resulting from the gathering of Algerian and Apulian musicians: a fusion evoking gnawa traditional rhythms, jazz melodies, rap, reggae, dub sounds, and gipsy harmonies. Cesare Dell’Anna (founder of the bands “Opa Cupa”, “Tax Free” and “DD3”) created a musical “metissage” with the interaction of valuable musicians such as Stefano Valenzano, Egidio Rondinone, the free style vocalist Idrissa Sarr (from Senegal) and the melodic voice of Marzuk Mejri (from Tunisia), Mauro Tre to the piano, etc. At the return of this trip, we will be certain that this experience, these traditions, these different places have a common root and can set up a new original musical alchemy.
Zina è un viaggio che ci guida dagli spazi infiniti del deserto fino alle pianure del Salento, dalle atmosfere metropolitane, alle magie musicali che abbracciano le terre che si affacciano sul Mediterraneo creando nuove commistioni e sonorità… Progetto aperto di Cesare Dell’Anna, che nasce dall’incontro di alcuni musicisti africani e pugliesi: una fusione che evoca i ritmi della tradizione magrebina, senegalese e le melodie della musica jazz, i suoni del rap, del reggae, del dub. Zina e’ una formula musicale che gioca sull’interrelazione dei musicisti coinvolti nel progetto con la loro capacità di adattarsi al territorio pur non dimenticando la propria cultura. Così anche i testi parlano di temi sociali particolarmente legati alla terra africana e a quella che li accoglie. Sono canti griŏt; sono le melodie vocali dell'algerino Marzuk Mejri che incontrano lo stile del cantante senegalese Idrissa Sarr. Interpretazioni free style e melodiche, che caratterizzano i vocalist della formazione diretti dal trombettista Cesare Dell’Anna ed accompagnati da Stefano Valenzano al basso, Egidio Rondinone alla batteria e Mauro Tre alle tastiere. Zina gioca con l’assimilazione di stili di vita che si mescolano con la tradizione, per creare una moderna chiave di lettura della musica, ed una particolare “metissage” musicale...
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