1x.
Strappare la vita dai piaceri di scene truccate –
ribaltarla
in guantoni da boxeur e gitanes senza
filtro –
ondeggerò
le mani come se fossi in una certa trance
e tu penserai a jean cocteau.
Angoli e cordoni come vie di fuga guantate.
La nostra maschia fotografia è più
precisa nei ricordi che nelle immagini.
Ma la
vita e la morte si tappezzano di ben altro.
Rimane il silenzio di un volo mancato.
2x
Di nativo americani spiaggiati su parole trite, sì ma –
la cui
fantasia è avanti di 10… 20 anni –
cerchiati
da fasi smorte della vita –
tra
innumerevoli rimandi, apartire da “ti stai
allontanando…” –
intimiditi
su porco spini e sacchi a pelo.
L’immediatezza del DIRE che prende piede come niente –
Che lava l’imbarazzo da una perla di labbra serrate –
Ma le manifestazioni della gioia NON fanno il loro dovere.
E’ stato sul muro del pianto che i
peggio hanno dato il proprio meglio.
4 profili – per troppo realismo – almeno una
volta: morti di morte certa.
3x.
Fallibilità.
Chi se ne cura ha confuso lo scacco con l’arrocco.
“Io ci SONO quanto un ASSO sbagliato nella MANO
sbagliata”
Quante belle inquietudini, anche
aggiustate dall’acustica del luogo, abbiamo saputo vendere bene?
- privo di riluttanza, sono l’1 per cento di chiunque
sia stato me stesso prima di me.
Mi deciderò ad ESASPERARE le mie difese,
per
medaglie al valore di una ricerca virgola elastica virgola adesso.
E poi giù, testachini, ad
inghiottire questa linea di confine! Sì! Tra la costa e il mare!
Sono FAMOSO per AFORISMI ben AMALGAMATI.
E se il tuo riscontro chimico chiama…
Già siamo a quel nonsoche di
inaspettato.
Dì mò: che stile ricettivo!
4x.
Il mio prossimo progetto parla di essere totalmente
impreparati –
So di poter trovare un senso nell’essere una fiamma
viva, fatta di moti solo pensati –
Ed essere me stesso è a modo mio.
E forse, solo forse, non c’è arte nella solitudine.
GIUNTI a questo punto, vorrei parlarti di chiaroscuri
che richiamano l’attenzione,
non
lasciando imprecisioni allo sfondo –
perché se
l’amore non ha soluzione, è probabile che le immagini mentano nel loro
apparire.
SE si tratta invece di me, solo un’alzata di spalle.
5x.
Da come una
brace pressata mantiene il proprio limite –
Da come
un’oasi si configura in quanto tale –
(e le missioni
peregrine vanno comunque incontro al proprio obbiettivo)
Da come una
bollitura produce sempre vapore
(e non
c’è da avere paura di questo!)
Dapprima/Daccome Tantalo ed Ercole
non hanno stroppiato –
Almeno in un senso mitologico che le
generazioni conoscono –
Daqquanto evincerei – se fossi un po’ più furbo
Traendo inganni lucidi dai miei piccoli sofismi –
Dacchè
non si pongono per scienza problemi senza soluzione –
Con una qualche SOLUZIONE di CONTINUITA’
Mi vedrai costretto ad imbellire traguardi già
raggiunti.
E’ stato SBANDIERATO abbastanza questo STATO di COSE?
6x.
3. “a bill sarebbe
piaciuto…” – tondo come un gelato,
al ritmo
delle domeniche – occhi a poco a poco,
libri
rossi, lische e serrature con sopra un filo di saliva –
è proprio
vero, le mani affondano, è un rapporto sessuale,
sento
l’odore erogeno di cose da scoprire…
figurine
gialle a Sud. La lingua brillante. “mettiti a sedere..”
di nuovo
una spugna, e la cicciona che scende dal cavallino come un mollusco –
la
conferma sciocca di Pauline: “saprete per certo che
l’atto sessuale
è un
fatto privato..” – abbaiò prosciugato (un
piccolo extra)
e si calò
inadatto - passerina di lulù – nel
giorno sbagliato.
“io ho
la vagina.”
7x.
adorazione
del fallo…”sporcaccione”. (interruzione) –
ti
picchiava per i tuoi fallimenti sessuali non è vero? –
un’unica
nota lungo il muretto – settimane di sessismo –
la punta
del fallo sanguinante sulla Bibbia…
tra i
bicchieri i gomiti – un cristo con qualche costola in meno –
tntoniamo “la preghiera
del signore”, tra il soffitto e il pavimento…
un’unica
nota – “L’UT latino, sporcaccione –
vado a prendere altro ghiaccio” –
(interruzione) – un dio improvviso, che costruisce sulle ossa dei
morti –
un dito
curvo intorno al clitoride.
8x.
bambini
portano più nero. – morire fu come..; una famiglia. –
bambini di
pelliccia, lo capisci Nebbiolino?
Città delle Città con venticinque impalati –
ti sto
mettendo in guardia, Nebbiolino –
gli amici
ti tirano rocce, vecchi lavori come onde,
lei
“sarebbe” giovane, diventa irlandese,
come le
foglie, su di me.
Lo fanno con tristezza, ma lo fanno,
ti dicono
sempre “sì”, ti dicono “Cosa, qui?” –
e i
poliziotti sono facili – ma lo fanno.
Qualunque cosa è peggio del sospetto, Nebbiolino.
Impara le circostanze, stai in mezzo alla fortuna
e tientela per te, valuta il colore –
Qualunque cosa è peggio del sospetto, Nebbiolino –
nella
valle dei bambini di pelliccia.
9x.
Grattacieli e caldo umido, e gli incontri malati di Pablo
con le
sirene di donne nude e bande di ragazzini in bianco
e nero –
“Hijo de Puta” – il traffico e il Cristo Redentore,
al cinema
“Via col vento” per l’ennesima volta,
caffè stracolmi dove servivano whisky argentino…
Pablo per
fortuna trovò il club quasi subito –
“Prima ti dobbiamo vedere.”
Settimane col corpo – non poter pretendere niente,
neanche
un po’ di rispetto – “mia moglie sarà ansiosa” –
ripeteva Pablo, tutto molle
a marmellate,
ubriaco
del loro vino – “amico stai per diventare
qualcosa
di REALMENTE diverso”,
rispondevano
a Pablo – Pablo coln le dita torte,
Pablo “Sangue-Sul-Mio-Petto”,
Pablo dai
mattini paralitici…
“Diventerai più alto, sarai un diavolo ansimante –
Sentirai rumori che non ti puoi neanche immaginare…”
Ossa torte –
“lo sapevi” – Hijo de puta.
10x.
Decine di persone impazzite accompagnavano,
simultaneamente, la Contessa. Subito
l’aroma arriva impietoso,
e attorno
a loro fu il buio. La pelle si attaccava siamese,
con
un effetto da camera d’albergo;
mangiando l’ansia
di colpo,
leveneinsieme venneroinsieme.
Quell’urgenza
simpatica, indisciplinata, quella dolcezza
sotto il palato
con voglia di fare l’amore –
sul petto
– sulla schiena – sul letto di valium che non
finisce
fino a sera, quando arriva misses more.
Loro vegetano e le poltrone crollano.
La nebbiolina dei la crus
scende sugli occhi,
“te l’assicuro”, così – opposti e identici –
Lo protegge dal prendere altre gocce…
Una macedonia e due scuse, “ora riposati amore” –
(cinquant’anni, cristo) – e le dita passano così…
Alienato lì di fronte, lei lo accarezza nel sonno
nessun disagio nei
respiri
nessuna bocca
tecnica
nessun contatto al
di fuori del sangue.
11x
C’è una spinta ventrale, in ricordo di piccoli tutù.
La pedofilia col naso rosso di Bozo
il Clown,
finti
canini plasticati da vampiro, e le
effigi-ricordo di qualche.eroina
in gonnella.
Già adesso sono chiamato da 1000 di voi discordanti
che
domandano “Sei ancora sbagliato?”
Ma io vi ho già prevaricati, pensandovi là dove non
siete.
E tu , poi!
Ho creato IO i tuoi morti, Meretrice!
E allora Divora quest’Enfasi!
Divora quest’oggi Persitudine e l’Atene –
Il Discobolo ha contratto il suo povero
Disco nella Storia.
S. Francesco e le vecchie Canoniche stanno
giù, nel
cerchio della lotta.
12x.
Travestitismo e Luci della Città – la brillantina
negli
occhi dolci di Marylin Monroe,
incantata
dal suo
triste carisma – JamesDeaniano
come solo
Lui può essere.
“Essere lì significa essere qui e se chiamo
Il tuo nome celeste e più che celeste” –
(Si segna
la Croce con
qualche riserva) –
“non c’è risposta valida tranne quella
Che già ci si addice”.
Oggi la vita è un battito di buchi inanellati
Dalla Gioia e dalla Sete.
Il drappo sulla soglia della Chiesa è gonfiato
Dall’Interno dall’alito di Dio.
Il chiarore emanato aumenta.
E romba! Come una berlina in giro fuori porta!
Hey Supernova
Baby fatti queste radiazioni!
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