Filmografia di Alberto Sordi:
1941 • Cuori nella tormenta
1942 • Casanova farebbe cosi
1942 • Casanova farebbe così!
1942 • I tre aquilotti
1943 • Sant'Elena, piccola isola
1945 • L'innocente Casimiro
1945 • Chi l'ha visto?
1946 • Le miserie del signor Travet
1947 • Che tempi!
1947 • Il delitto di Giovanni Episcopo
1947 • l passatore
1948 • Sotto il sole di Roma
1951 • Mamma mia, che impressione!
1951 • Cameriera bella presenza offresi
1951 • E arrivato l'accordatore
1952 • Totò e i re di Roma
1952 • Lo sceicco bianco
1953 • I vitelloni
1953 • Canzoni, canzoni, canzoni
1953 • Ci troviamo in galleria
1953 • Un giorno in pretura
1954 • Il matrimonio (1)
1954 • Un americano a Roma
1954 • Il seduttore
1954 • "Tripoli, bel suol d'amore"
1954 • Tempi nostri (Zibaldone n. 2)
1954 • L'arte di arrangiarsi
1954 • Amori di mezzo secolo
1954 • L'allegro squadrone
1954 • Accadde al commissariato
1954 • Gran Varietà
1954 • Due notti con Cleopatra
1955 • Un eroe dei nostri tempi
1955 • I pappagalli
1955 • Piccola posta
1955 • Il segno di Venere
1955 • Lo scapolo
1955 • Accadde al penitenziario
1955 • Buona notte... avvocato )
1955 • Bravissimo
1955 • La bella di Roma
1956 • Era di venerdì 17
1956 • Mi permette babbo?
1956 • Guardia, guardia scelta, brigadiere e maresciallo
1956 • Mio figlio Nerone
1957 • Souvenir d'Italie
1957 • Arrivano i dollari!
1957 • Addio alle armi (2)
1957 • Il conte Max (1)
1957 • Il medico e lo stregone
1957 • Il marito
1958 • Venezia, la luna e tu
1958 • Fortunella
1958 • Racconti d'estate
1958 • Domenica è sempre domenica
1958 • Nella città l'inferno
1958 • Ladro lui, ladra lei
1959 • Vacanze d'inverno
1959 • Il vedovo
1959 • I magliari
1959 • Gastone
1959 • Il moralista
1959 • La grande guerra
1959 • Costa Azzurra
1959 • Brevi amori a Palma di Majorca
1959 • Policarpo, "ufficiale di scrittura"
1959 • Il giovane leone
1960 • Tutti a casa
1961 • Il vigile
1961 • Una vita difficile
1961 • Crimen
1961 • I due nemici
1961 • Giudizio universale
1962 • Mafioso
1962 • Il commissario
1962 • Canzoni di ieri, canzoni di oggi, canzoni di domani
1963 • Il maestro di Vigevano
1963 • Il diavolo
1963 • Il boom
1964 • La mia signora
1964 • Il disco volante
1965 • Quei temerari sulle macchine volanti
1965 • I tre volti
1965 • Thrilling
1965 • Made in Italy
1965 • I complessi
1966 • I nostri mariti
1966 • Fumo di Londra
1966 • Scusi lei è favorevole o contrario?
1966 • Le fate
1967 • Un italiano in America
1967 • Le streghe
1968 • Riusciranno i nostri eroi a ritrovare l'amico misteriosamente scomparso in Africa?
1968 • Il medico della mutua
1969 • Nell'anno del Signore...
1969 • Il prof. dott. Guido Tersilli primario della clinica Villa Celeste convenzionata con le mutue
1969 • Amore mio aiutami
1970 • Il presidente del Borgorosso Football Club
1970 • Contestazione generale
1971 • Detenuto in attesa di giudizio
1971 • Le coppie
1971 • Bello onesto emigrato Australia sposerebbe compaesana illibata
1972 • Roma
1972 • Lo scopone scientifico
1972 • La più bella serata della mia vita
1973 • Polvere di stelle
1973 • Anastasia, mio fratello
1974 • Finché c'è guerra c'è speranza
1975 • Di che segno sei?
1976 • Quelle strane occasioni
1976 • Il comune senso del pudore
1977 • I nuovi mostri
1977 • Un borghese piccolo piccolo
1978 • Dove vai in vacanza?
1978 • Il testimone (2)
1979 • L'ingorgo - Una storia impossibile
1979 • Il malato immaginario
1980 • Io e Caterina
1981 • Il marchese del Grillo
1982 • In viaggio con papà
1982 • Io so che tu sai che io so
1983 • Il tassinaro
1984 • Bertoldo, Bertoldino e Cacasenno
1984 • Tutti dentro
1985 • Sono un fenomeno paranormale
1986 • Troppo forte
1987 • Un tassinaro a New York
1988 • Una botta di vita
1990 • In nome del popolo sovrano
1990 • L'avaro
1991 • Vacanze di Natale 91
1992 • Assolto per aver commesso il fatto
1994 • Nestore - L'ultima corsa
1995 • Romanzo di un giovane povero
1999 • Incontri proibiti (o Sposami papà)
Alberto Sordi | Detaylar
Durumu:
Bekar
Burcu:
İkizler
Alberto Sordi arkadaşlarınızın arkadaşlarına dahil devamı
Hakkımda: L'immortale:
Alberto Sordi (Roma, 15 giugno 1920 - 25 febbraio 2003)
Attore e regista. Nato a Roma nel 1920.
Figlio di un direttore d'orchestra, il trasteverino Sordi affrontò sin dal 1936 diversi campi dello spettacolo: fantasista, comparsa in alcuni film, imitatore da avanspettacolo, boy di rivista, doppiatore (aveva vinto il concorso della MGM come doppiatore di Oliver Hardy). Nel 1942 diventò, per un vero colpo di fortuna, il protagonista de I tre aquilotti, di Mario Mattoli, a fianco di Leonardo Cortese. Affermatosi definitivamente nel mondo, allora fulgido, del teatro leggero proprio nei duri anni della guerra, intrattenne serrati rapporti con il cinema, ma ancora poveri di soddisfazioni. Nel 1947 esordì alla radio, dove in soli tre anni si impose all'interesse entusiastico degli ascoltatori; i personaggi-guida delle sue trasmissioni (dal Signor Dice a Mario Pio, dal Compagnuccio della parrocchietta al Conte Claro), delinearono il primo abbozzo di quello che rimarrà per anni un marchio di fabbrica: un giovanotto petulante, catastrofico, ingenuo nella sostanza, ma involontariamente maligno nella forma, che da un lato recupera i toni lunari di un certo giornalismo umoristico, e dall'altro esercita un'acutissima capacità di percezione deformante sulla realtà romanesco-italiota che lo circonda. Il suo primo film da vero protagonista fu diretto da Roberto Savarese con il titolo Mamma mia, che impressione!, e fu accolto freddamente (alla sua uscita, nel 1951) dalla critica e dal pubblico. Nello stesso anno, però, Fellini -che lo conosceva da tempo e ne aveva intuito le straordinarie potenzialità-, lo scelse per la parte del gaglioffo divo di fotoromanzi de Lo sceicco bianco. Nel 1953 uscirono altri due film destinati a esercitare un influsso importantissimo nella carriera dell'attore: I vitelloni, di Fellini, e Un giorno in pretura di Steno, il cui personaggio Moriconi Fernando, detto l"americano", segnò una svolta decisiva nel cinema italiano di costume. A metà del decennio, Sordi divenne un mattatore del box-office e la critica iniziò a occuparsi della dimensione insieme tragica e ridicola della sua maschera. Dal 1954, inoltre, Rodolfo Sonego divenne suo sceneggiatore di fiducia: un sodalizio di incredibile affiatamento, che continuerà a funzionare negli oltre 100 film segnati dalla presenza di Albertone, tutt'ora capofila (insieme a Gassmann e prima di Tognazzi e Manfredi) dei cosiddetti Mostri della commedia all'italiana. Un genere che conobbe il suo apogeo nella metà degli anni '60, quando inventiva degli sceneggiatori, tempestività e "occhio" dei registi e versatilità scatenata -appunto- dei divi comici, produssero un repertorio di eroi piccolo-borghesi di emblematica negatività, e una serie di congegni caricaturali d'inimitabile forza satirica. Sordi firmò con il suo professionismo addirittura pedante (oltre che col travolgente carisma fisiognomico) quasi tutti gli esiti più graffianti e grotteschi di quella stagione: da La Grande guerra (1959) a Tutti a casa (1960), da Il vigile (1960) a Una vita difficile (1961), da Mafioso (1962) a I complessi (1965), da Detenuto in attesa di giudizio (1971) a Lo scopone scientifico (1972). Nel 1966 licenziò il suo primo film da regista, l'ottimo Fumo di Londra, in cui riusciva a limare l'esuberanza del proprio personaggio e a "circoscriverla" in un alone di inedito struggimento esistenzial-generazionale. Negli altri film successivamente -e abbastanza regolarmente- diretti, non è invece riuscito a rinnovare il macchiettismo del clichè e ad andare al di là di un umorismo di routine. Un problema che si è riproposto più spesso negli ultimi anni della sua più che trionfale carriera (punteggiata, tra l'alòtro, da un'infinità di riconoscimenti nazionali e internazionali), dai Nuovi mostri (1977) in poi: sin troppo padrone di uno smisurato talento, Sordi ha perso via via le rappresentative "doti" di fondo -la vigliaccheria e il cinismo, il provincialismo e l'utopismo, la cialtroneria e il patetismo-, per rifugiarsi in un equivoco, e poco divertente, pedagogismo benpensante. Considerazione doverosa che oscura solo marginalmente la figura più colossale di un'epoca d'oro del nostro cinema. Come ha ampiamente riaffermato Storia di un italiano, realizzato da Sordi per la RAI a partire dal 1980, il collage di sequenze tratte dai film da lui interpretati, che ricostituisce un'ideale storia dei valori e dei costumi dell'italiano medio dall'inizio del Novecento ad oggi.
************************************************************
One of Italy's most captivating and talented cinematic comedy stars, Italian veteran Alberto Sordi was known for satirizing his country's social mores in pungent black comedies, farcical tales and grim drama. He, along with peers Vittorio Gassman, Ugo Tognazzi and Nino Manfredi, arguably represent the finest of post-war Italian cinema history. Born in Rome on June 15, 1920 in the Trastevere district, Sordi grew up in a musical family, his father being a tuba player for the Rome Opera House. A choir boy at the Sistine Chapel, he later trained for the theater in Milan but returned to Rome to work in radio and musical halls in comedy shows. In the late 30s he found his way into film as an extra. His first important role was in The Three Pilots (1942), a fascist war picture, but he wouldn't hit international stardom until a decade later when he starred in Federico Fellini's early films The White Sheik (1952) and I Vitelloni (1953). The titles of some of his most prolific characters were as simple as their titles: The Seducer, The Bachelor, The Husband, The Widower, The Traffic Cop, and The Moralist. Most of his protagonists amusingly, but not always pleasantly, stereotyped the worst attributes of Italian men and society, yet many of his films are unparalleled in quality and considered masterpieces. Sordi went on to star, direct and co-write more than 150 films. Never married and rather an introvert, he enjoyed a quiet, reclusive personal life. On his 80th birthday, he was made Mayor of Rome for the day. In 2002, after 190 films, he announced his retirement, and died of a heart attack the following year at age 82.
Premio Nobel per la Pace a Michael Jackson servono 1.500.000 firme Firmate per la petizione per Michael Jackson Nobel per la pace 2010 a questa homepage:
Peace Nobel Prize to MJJ needs 1.500.000 signatures heal the world, try to make it better, let MJJ be the winner of Peace Nobel 2010 Prize, Please sight for it at the home page:
Hola!!! How's life??
After being one week exclusive on STOMPY "La Tormenta" Ep (on Minoï Music) by Marcelo Cura & Lepsling is OUT everywhere # - Trackitdown, # - DJdownload, # - Juno,www.Bubblebeat.com # - Nuloop, # - iTunes, # - Amazon, etc...
Have a sunny and musical day!!
M.