Beatles, Pink Floyd, Genesis, Toto, Deep Purple, Battiato, New Trolls, Le Orme, Bluvertigo.
Sounds Like
CRADLES
L’energia, la purezza, le intenzioni e le sonorità delle origini del rock.
Ma come la vita, la musica cresce, si evolve, talvolta ritorna sui propri passi, ma solo per un nuovo slancio.
IL CONCEPT
Progetto concepito a cavallo fra il XX ed il XXI secolo, in un vecchio borgo della provincia nord milanese.
Il prototipo consiste in un macchinario per la produzione di rock contaminato e sogni sparsi.
L’opera d’ingegno è attualmente depositata all’ufficio marchi e brevetti di milano ed estrinseca la propria materialità nell’emanazione di trattamenti sonori, per lo più di difficile comprensione al primo ascolto…
IL GENUS
Genere rock intarsiato in struttura genericamente denominata progressiva, con intromissioni elettroniche causate dalla scopertura di massa algoritmico-mentale dei quattro componenti.
Il sistema nervoso-ritmico armonizza lineamenti di basso ruvidi con pulsazioni cardio-percussive provenienti da un generatore di istinti inconsciamente instabile.
Gli interventi graffianti di chitarra ruvidizzano il suond, gli impatti orchestral-sinfonici lo impacchettano e lo preparano all'ascolto dell'ascoltatore comune, senza possibilità di ripensamento...
Il Gruppo nasce ufficialmente nell’Ottobre 1995 in quel di Nerviano,prov.nord-ovest di Milano,sotto il primo nome di "Sharks", ad opera dei giovanissimi fondatori Giuseppe Fiori e Roberto Fracchiolla,compagni di scuola, entrambi classe 1982.
I due non tardano a reclutare Raffaele, fratello di Giuseppe, fin da piccolo ispirato da un istintivo senso percussivo.
La leggenda narra che la prima prova mai eseguita avvenne venerdì 26 ottobre di quell’anno nel box della casa di Giuseppe, che rimarrà per molto tempo luogo di ritrovo delle rumorose prove della band.
Il caso vuole che qualche mese dopo il trio incontri, quasi per caso, un tastierista del calibro di Maner Lualdi, fantasista delle sette note con un’impostazione classico-sinfonica.
Dopo il debutto live avvenuto nel giugno del 1996 a S.Vito di Cadore come supporto ai Carum, gruppo locale, ed altre sporadiche apparizioni, il gruppo comincia a sentire la mancanza di un bassista di ruolo, impegno fino ad allora ricoperto a turno da Giuseppe o Maner.
All’appello non tarda a rispondere Andrea Pigorini che dal settembre ’96 in poi viene a costituire il tassello mancante della prima formazione storica della band.
Il triennio ‘97/’99 è segnato da parecchie esibizioni live in vari locali dell’hinterland, fra cui il "Theorema" di Pero, la "Comunità Giovanile" e il "Mama Blues" di Sedriano, oltre che da svariate feste all’aperto.
Nella primavera del 1998,salta fuori quasi per caso il nome Cradles, da una proposta di Giuseppe, inizialmente non condivisa…
Intanto, da settembre di quello stesso anno, causa lavori nell’abitazione di Giuseppe e Raffaele, il gruppo sposta la propria sede lavorativa nella cantina dell’abitazione di Maner, che diventa la nuova sala prove della band, oltre che i propri studi di registrazione,battezzati Cradlesound Studios.
Il 1999, dopo una serie di concerti, si conclude con l’abbandono di Andrea ed in seguito anche di Roberto, a causa di dissidi interni.
Il 28 Gennaio 2000, il primo passaggio radiofonico in fm su Radio Lupo Solitario 90.7, nella sede di Samarate,dove viene rilasciata un’intervista.
Tuttavia il nuovo Millennio non ha portato molta fortuna al gruppo, che rimasto in trio rispetto al nucleo storico, ha cambiato innumerevoli formazioni per eseguire pochi e sfortunati concerti nel biennio 2000, 2001.
NOW AND TODAY-nuove direzioni
La svolta avviene solo nel 2002 quando il gruppo abbandona l’ormai scomoda veste di cover band che l’ha caratterizzata negli anni passati e comincia a incidere nei propri studi il primo lavoro discografico “Cradlesound Project”, contenente quattro brani originali firmati da Giuseppe e arrangiati dal genio creativo di Maner.
Il tutto viene preceduto dall’uscita del primo singolo”Città Fantasma”, esperimento in bilico fra sonorità elettroniche e sinfoniche, con al centro la tematica dell’alienazione moderna e della difficoltà di comunicazione in un’epoca in cui i progressi scientifici e le innovazioni tecnologiche dovrebbero portare in tutt’altra direzione.
L’uscita ufficiale dell’e.p. avvenuta l’otto giugno 2002 serve da impulso per la ripresa delle esibizioni dal vivo, che vengono a consistere in una scaletta composta da brani propri oltre che da vecchie cover che hanno segnato il cammino intrapreso fin dagli inizi.
Il 2002 si conclude con una gloriosa esibizione all’Hollywood Rhythmoteque, storico club milanese in C.so Como.
Con il 2003 il gruppo recluta Leonardo Foderaro, chitarrista che aveva già fatto parte di una precedente formazione della band, durata solo pochi mesi.
Il nuovo organico a quartetto inizia l’anno con una partecipazione alle selezioni di S.Remo Rock and Trend, dove riesce ad arrivare fino alle semifinali regionali con i brani
“Città Fantasma”e “L’Inflazione”.
In seguito,per tutta l’annata successiva,il tempo trascorre più che altro a tavolino per la composizione dei nuovi brani.
Nel luglio 2004 il gruppo si aggiudica il secondo posto alla manifestazione”Rock & Dintorni”tenutasi a Cesate.
Subito dopo l’estate i Cradles vengono contattati per l’incisione di alcune musiche,che verranno utilizzate per uno spot promozionale in onda in rotazione su Antenna 3.
Poi,subito in seguito un’esibizione al teatro tenda di Arese,di spalla a Simone Tomassini,con apertura dell’evento da parte dei Four Tiles di Cesareo e Gualdi.
FUTURE TENSE-i progetti
Attualmente il gruppo è impegnato fra una costante partecipazione live nei locali dell’hinterland milanese,con la possibilità di proporre un repertorio interamente originale,in lingua italiana.
Avviate le registrazioni del nuovo cd ai”10 dB Studios”di Milano a fine maggio 2004,mancano ormai pochi dettagli per concludere il nuovo lavoro.
Inoltre Maner e Giuseppe sono continuamente alla lavorazione di un progetto strumentale di ambient music con venature lounge-elettroniche, di cui sono testimonianza i brani”Equilibrio Instabile”,inserito nel primo e.p., ed il più recente”…To Mars I’m going…”viaggio sonoro ispirato da tematiche fantascientifiche di produzione letteraria anglosassone.
"Impressioni di Settembre" (PFM cover) live @ S.Remo Rock 2003...
superfreak - since i'm back in bari il nostro freak preferito canta e balla come una scimmia demente in questo album folk lo-fi asimmetrico... se vi piacciono le batterie fuori tempo, le chitarre scordate e i cantati isterici non potrete non amarlo.
alexander de large - nazi elvis un nuovo capitolo nella ricerca del pessimismo cosmico de largiano, interamente registrato in mono, quasi a voler sottolineare un certo senso di solitudine... cowpunk, gothfolk, steamcore, chiamatelo come volete, tanto lui non si arrabbia mai...
bread pitt - non fate allarme un album che tratta di tematiche difficili quali lumache, cazzi ed esplosioni, un album di cui le Murge erano già fiere prima che venisse alla luce, un coacervo di stili che è inutile che stia qui ad elencarli...
Dear Joseph Flowers, thanks for the proposal...I think the best thing to do would be a coitus telephone duet with Miss Sixties! What d'you think about it?