CHICKEN PUSSY BLUES BAND: Enrico Merlin (guitars, vocals); Luca Tocco (guitars, lead vocals); Andrea Busico (bass); Alessandro Motta (drums)
"Omaggio a Mario Rigoni Stern" con COMPAGNIA ARDITO DESIO: Michela Embriaco (voce recitante); Roberta Rigotto (vox, looper, live electronics); Enrico Merlin (acoustic guitars, laptop); Andrea Brunello (regia)
Influences
Miles Davis, Frank Zappa, Ry Cooder, Beatles, Jimi Hendrix, John Fahey, Albert Ayler, Led Zeppelin, Little Feat, Gil Evans, John Zorn, Henry Kaiser, Adrian Belew, King Crimson, Alex DeGrassi, John Coltrane, Ornette Coleman, Keith Richards, Malcom Young, Bobby McFerrin, Leon Thomas, Claude Debussy, Igor Stravinski, Louis Armstrong, Bix Beiderbecke, Philip K. Dick, Philip Josè Farmer, Tolkien, Stanley Kubrick, Totò, la gnocca, Herbie Hancock, John Lee Hooker, Blind Willie Johnson, John Scofield, Bill Frisell, Allan Holdsworth, Franco D'Andrea, Thelonious Monk, Charlie Parker, David Sylvian, Bernard Herrmann, bem bom bum bum bum... ma chi cazzo le leggerà mai ste robe?!? Però ogni tanto è divertente farle 'ste liste...
Sounds Like
Presentazione FUNKY FOOTBALL plays BITCHES BREW:
Funky Football è il nome di un disco mai edito di Miles Davis, e dietro questo nome Enrico Merlin, direttore del nostro Festival, e Veniero Rizzardi, autori di un approfondito studio su “Bitches Brew” in un libro (ed. il Saggiatore), nascondono alcuni dei più acclamati musicisti del panorama nazionale, Danilo Gallo, Alfonso Santimone, un giovanissimo Federico Scettri e una conferma come Tino Tracanna. Una all-star band con un obiettivo ambizioso e sufficiente lucidità, capacità e sensibilità per portarlo a termine: solo una squadra come questa, guidata dalle due persone che più di tutti lo hanno studiato, possono far rivivere la forza creativa e mistica di Bitches Brew con freschezza, come se non fossero passati 40 anni, o meglio, come se il genio creativo che lo ha generato fosse al lavoro proprio in questo momento. Dove gli strumenti elettrici hanno fatto storia ora è l’elettronica a definire gli spazi, rispettando quello che Bitches Brew deve imprescindibilmente sempre essere. Qualcosa di nuovo.
Massimo Faes
Alcuni recensioni e commenti illustri al mio CD "Lookin' For... (A Title)"
Prendendo ispirazione dall’acclamato CD omonimo, registrato in quasi-solo da Enrico Merlin, il trio si muove su coordinate inedite utilizzando elementi delle composizioni, dando vita a nuovi percorsi sonori. Una musica senza compromessi dove l’improvvisazione si mescola ad echi del passato, bluesmen e campionamenti. Come descritto dal critico Roberto Valentino: «Merlin è uno che sa il fatto suo e tiene desta l’attenzione dell’ascoltatore con invenzioni continue, a volte spiazzandolo, a volte fornendogli rassicuranti punti di riferimento. Ma non c’è nulla di scontato e l’imprevisto è sempre dietro l’angolo.»
Ascoltandolo ci torna in mente la definizione del cinema che il grande Alfred Hitchcock donava all'attento Franois Truffaut: non un trancio di vita, ma un trancio di torta. Ecco, in questo caso, la torta preparata amorevolmente da Enrico Merlin, contiene veramente di tutto, da sampler malandrini a elucubrazioni siderali, da voci rubate chissà dove ad assoli straripanti di appassionata conoscenza di mille universi musicali. Ma il tutto amalgamato perfettamente e il sapore complessivo riesce ad essere ben definito e personale, come giusto che sia. Davvero notevole.
Maurizio Comandini (AllAboutJazz)
Un percorso segnato dal richiamo per il blues sporco, contaminato dall’elettronica, come forma semi improvvisativa, ma anche da una perizia tecnica e da una lucidità quasi Frippiana.
Paolo Carnelli (Editor di Wonderous Stories)
Un musicista-ricercatore di cui dovremmo andare orgogliosi.
Eclettico musicista che ingloba dal blues al Miles Davis più cerebrale ed elettrico! Finalmente una chitarra diversa e realmente personale!
IRD News
Eclettico e estroso, musicalmente onnivoro, con un piede nel rock ma il cuore rapito dalla musica di Miles Davis, Enrico Merlin ha la capacità di includere tanti elementi diversi nella sua musica senza mai risultare barocco e autoreferenziale.
Marcello Mairer (Il Trentino)
Di idee e spunti questo suo lavoro ne condensa davvero molti, spaziando da atmosfere acustiche di forte sapore narrativo a frequenti fughe verso spiragli che lasciano sfuggire bagliori argentei. Una sapiente sintesi di curiosità davisiana e follia zappiana accompagnano arpeggi che scivolano oltre l'orizzonte e accenti hendrixiani, ma non si ha ma l'impressione del pastiche [...]
Enrico Bettinello (Blow Up)
Merlin è uno che sa il fatto suo e tiene desta l’attenzione dell’ascoltatore con invenzioni continue, a volte spiazzandolo, a volte fornendogli rassicuranti punti di riferimento. Ma non c’è nulla di scontato e l’imprevisto è sempre dietro l’angolo.
Roberto Valentino (Strumenti Musicali)
Merlin è però anche un avventuroso ricercatore di sonorità contemporanee, come mostra nei diciotto brani di questo CD dove usa la chitarra elettrica “trattata” nei modi più diversi. Qua e là si ascoltano anche ospiti, ma il disco è essenzialmente un’opera “in solitaria” nella quale il Jazz è solo uno dei referenti (fra molti altri: Zappa, Hendrix, Ry Cooder, la fantascienza, i fumetti...)
Claudio Sessa (Musica Jazz)
Il CD è straordinario nella sua particolarità. Haisviluppato uno stile chitarristico assolutamente individuale e la musica che ne hai tratto è estremamente interessante [...] Non capita spesso di incontrare musica così piacevole. Spero tu possa continuare a produrne in buona salute.
Steve Swallow & Carla Bley
Enrico, tu hai il riverbero nell’anima!
Kenny Werner
Ho davvero apprezzato i tuoi album e li ho ascoltati mentre ero in viaggio quest’estate [...] Spero tu possa portare questi progetti dal vivo perchè sono ottimi!
Uri Caine
Ho ascoltato più volte "Looking for..." e mi ha conquistato per il florilegio di timbriche impiegate, per la inaspettata imprevedibilità formale, o inesistenza di prevedibili realtà formali, di ricchezza di riferimenti stilistici e per la disinvoltura negli inesauribili accostamenti e rimescolamenti di elementi strutturali lontani ma sapientemente dosati e rischiosamente impiegati etc etc etc....
lo ritengo un esempio molto bello e convincente del fare musica attuale, ma con una libertà e una sapienza di chi si muove in materiale assai conosicuto e storicamente collocato. Un abbraccio.
Claudio Fasoli
Enrico was so lucky to work with Steven Bernstein, John Warren & John Surman, Carla Bley & Steve Swallow, Maria Schneider, Matthias Ruegg, Henry Threadgill, G. Gazzani, Lee Konitz, Zlatko Kaucic, David Boato, Franco D'Andrea, Bruno De Filippi, Claudio Benedetti, Irio DePaula, Renato Geremia, Alberto Mandarini & Enten Eller, Rudy Migliardi, Lucia Minetti, Giorgio Gaslini, Umberto Petrin, Enrico Rava, Bruno Tommaso, Paolo Trettel, Fiorenzo Zeni, Roman Interhegger, Michele Giro, Carlo Alberto Canevali, Lorenzo Frizzera, Stefano Raffaelli, Stefano Pisetta, Valerio DePaola, Flavio Zanon, Giorgio Zanier, Roberta Rigotto, Robert Bonisolo, Renzo DeRossi, Stefano Menato, Giorgio Beberi, Gigi Grata, Paolo Fresu Quintet, Roberto Cipelli, Attilio Zanchi, Florian Bramboeck, Helga Plankensteiner, Miki Loesch, Nic Collins, Slide Family, Elliott Sharp & Ron Anderson (in NYC), Steve Asetta & Ralph Yohuru Williams (in USA), Claudio Fasoli, Daniele D'Agaro, Mauro Ottolini, Achille Succi, Stefano Bertoli, Marcello Rosa, Tino Tracanna and many other great musicians.
Enrico is also a worldwide known Miles Davis' music specialist and his writings appeared in many books and magazines. In 2006 he also organized a huge multimedia exhibition about Miles for Veneto Jazz Festival.
In June 2009 he was curator for a a multimedia exhibition produced by Clusone Jazz Festival
Since June 2007 he's the artistic director of CDM Rovereto, TN (www.cdmrovereto.it)
He's also artistic director of NonSoleJazz Festival
With Veniero Rizzardi he just worte a book about the early electric music of Miles Davis, focused on "Bitches Brew", published by "IlSaggiatore" on September 2009.
More info?
Please write to: enricomerlin@gmail.com
ehilà!!! Grazie dell'add (sono il Debe , amico del Negro e ex bassista del musicol del da Vinci ahahah) se ti avanza un pò di tempo(difficile) passa sullo space a sentirti qualche canzone e se ti va lascia anche un commentino/critica, sempre ben accetto!!! ciao a presto!!
Ciao Enrico, è stato un grande piacere da parte nostra incontrarti e scambiarsi idee... Per noi sarebbe veramente molto interessante e stimoltante un giorno collaborare in qualche modo... Ti contatterò presto per avere il tuo libro. Complimenti per il disco. God bless Eric Dolphy! A presto e buona music! TOM moto---
Come bisogna fare con questi soldi?? Papy Silvio dice che bisogna essere ottimisti....???!!! Sta cchiù a for e nù balcon!! Un abbraccione vai sul mio space ci sono i branicon Cipelli in duo...Saluta tutta la famiglia Merlin