Làmia nella mitologia dell’antica Grecia era la bellissima regina della Libia, della quale si innamorò il sommo Zeus. Fu trasformata in un essere mostruoso per metà donna e per metà serpente a seguito della maledizione della dea Era (moglie di Zeus) la quale inoltre uccise per gelosia anche tutti i figli nati dalla relazione con il re dell’Olimpo.
Resa così folle e sterile, Lamia incominciò a rapire i figli altrui succhiandone il sangue e man mano la sua bellezza originaria si trasfigurò.
Nel medioevo le Lamie divennero le streghe o “ninfe dei boschi”.
Nella nostra prospettiva di uno sguardo neo- romantico e decadente la Lamia, come donna serpente è la metafora della seduzione e dell’inganno dei sensi, ma anche un volto tragico esso stesso ingannato e condannato a trasfigurarsi davanti alla luce della fredda ragione…
“ Dolce e amara” così come l’ eufonia del pianto, essa cambia pelle continuamente, svelando il senso dell’impossibile incontro tra sogno e realtà, l’illusione e la verità.
Làmia è tensione insopprimibile di uno sguardo spirituale “cieco”, amante di un vedere che trapassa quegli “occhi di carne” che ci smarriscono più di ogni cecità.
Suono che sibila dolcemente spirando su stesso come fosse un enorme serpente pronto a divorare con rabbia la fredda ragione che taglia e fa a pezzi tutto e che ci rende finiti e finti, prodotti di un fare anonimo e impersonale.
Sgretolare la realtà nei sogni è compito dell’attività di ogni coscienza che vuole vivere davvero.
Il più nostro profondo “io” ha la capacità di far emergere dagli abissi dell’essere in ogni forma finita e particolare l’Assoluta infinità, mentre la scienza ha ridotto l’uomo, l’ego trascendentale a corpo materiale e la politica, il continuum della guerra ha piegato il mondo a pesanti sistemi lucrativi.
Làmia è sentimento, utopia ,anarchia, filosofia romantica…turbine dei sogni,una dolce malinconia pronta a inasprirsi dinanzi ad una società nichilista, senza ragione, priva di ideali e frutto di sentimenti aridi, colma di rassegnazione e pronta ad adeguarsi a tutto.
Questa musica è il nostro umile, ma energico tentativo di “Romanticizzare la realtà”.
An explicit anthem to identify the living essence of this work. Jambassa confirms direction, identity and sound, pushing the boundaries with 7 new tracks, adding a very special spice for each one.
Venerdì 6 novembre i MetroPolice suoneranno al Sea Legend di Licola (NA). GAETANO FASANO batteria, MIMMO FATTORUSSO chitarra, FRANCESCO RANIERI basso e voce, non mancare!!!!
SABATO 7 NOVEMBRE : CLOWNS AND JUGGLERS NIGHT - A TRIBUTE TO SYD BARRETT @ DUEL:BEAT, NAPOLI
LIVE con: MESMERICO / BABY BLUE / LOW-FI ore 22:45 / ingresso 5 €
Just stopping by to wish you a beautiful day blessed with lots of fun, love and laughter. Sending you big friendship hugs and hoping you and your loved ones are in good health...Ralphy
Black Era is back, dusty and instrumental, dubby and noisy. Ghost samples of Dy_Darshan voice evolve the atmospheres into surreal winds shaken by gargantuan springverbs and driven tapes. Beat is the reason to live.
I Pertegò sono lieti di presentare in anteprima il loro primo videoclip estratto dal fortunato successo discografico di “Hjarta”! “Summer Night Games” è in uscita esclusiva per Quoob tv, GUARDALO QUI! http://en.qoob.tv/video/clip_view.asp?id=16368
Pertegò are glad to present in preview their first videoclip extracted from the great dicographic success “Hjarta”! “Summer Night Games” is out exclusively for Quoob tv. CHECK IT OUT! http://en.qoob.tv/video/clip_view.asp?id=16368
I Ninive hanno firmato il loro primo contratto discografico con la CNI MUSIC (Tomato), etichetta romana che annovera tra le sue produzioni quelle di Almamegretta, Ennio Morricone, Sud Sound System, Enzo Avitabile e tanti altri.
Nel mese di giugno 2009 la band si è trasferita a Bolgona, dove ha inciso il suo primo disco LP di 12 brani intitolato INSONNE, presso il Morphing Studio di Cristiano Santini, sound engenier, musicista (Disciplinatha) e produttore (C.S.I, Soerba, Luci Ferme, Argine, Diathriba ecc..).
Uno studio di registrazione situato all'interno del Groove Factory di Bologna, da cui sono passati artisti come Paolo Benvegnù, Marco Parente, Offlaga Disco Pax, Ulan Bator, Massimo Volume fino ad arrivare a nomi come Vinicio Capossela e Giovanni Allevi.
Al lavoro di mastering dell'album INSONNE, curato da Francesco Donadello (Giardini di mirò - Alpha Dept Studio) seguirà una distribuzione nazionale.