The Bass Trinity: Dario Deidda, Christian McBride and Ray Brown.
And also:
Carol Kaye, Mark Turner, Jaco Pastorius, Wes Montgomery, Earth Wind & Fire, Wail, Steely Dan, Disco Music, Jeff Berlin, Geri Allen, Dave Liebman, Bert Turetzky, Steve Swallow, Ayako Shirasaki, Pat Martino, Harvie S, Jon Hassell, John Patitucci, Me'Shell Ndegeocello, Darek Oles, Jay Anderson, Larry Grenadier, John Sullivan, Peter Washington, Billy Childs, 50 Cent, Stevie Wonder, Alain Caron, Madlib, Brian Blade, Marcus Strickland, Early Cure, Kanye West, Tom Harrell, Brigantony, Bauhaus, Thelma Houston, Joy Division, Rosalba Bentivoglio, Patrice Rushen, Pink Floyd, Cocteau Twins, Slayer, Herbie Hancock, Wayne Shorter, Stregamamma, The Smiths, David Sylvian, Paul Chambers, Buster Williams, Dave Holland, Taylor Eigsti, Jimmy Garrison, Jonathan Maron and Groove Collective, Robert Glasper, Joe Lovano, Sachal Vasandani, Joel Frahm, Maestro Nicotra, Francesco Siragusa, Bob Hurst, Mike Moreno, Giuseppe Mirabella, Dino Rubino, Toru Dodo, Ray Parker, Andreas Vollenweider, Kurt Rosenwinkel, Mulgrew Miller, Eric Reed, Ron Carter, Eldar, Matt Brewer, my imagination, etc etc
A brief personal greeting message is always much appreciated when I receive a friend request, especially if we've never met before. THANKS!
Un breve messaggio di saluto personale è sempre molto gradito quando ricevo una richiesta di amicizia, specie se non ci conosciamo di persona. GRAZIE!
ENGLISH:
Marco Panascia (Pana-SEE-ah) is an Italian-born acoustic and electric bassist, composer and educator living in New York City. Panascia has made a name for himself by being featured in the working bands of several jazz luminaries, such as Kenny Barron, Eric Reed and Dado Moroni, and by regularly appearing in some of the world's top music festivals and venues, such as the Montreux Jazz Festival, the Hollywood Bowl and the Kennedy Center for the Performing Arts. Panascia is also known for his tenure with young jazz piano sensation Eldar, which delivered sold-out performances in three continents, and culminated in two celebrated CD releases on the Sony BMG Masterworks label: "Live at the Blue Note", and "re-imagination", which received a 2008 Grammy nomination for Best Contemporary Jazz Album.
Mentored by Los Angeles studio legend Carol Kaye, Panascia was the first prize winner of the 1998 Edinburgh International Double Bass competition in Scotland, and went on to earn a Bachelor of Music degree from the Berklee College of Music in Boston, and a Master of Music degree from the Manhattan School of Music in New York City, as a full tuition scholarship recipient.
Panascia's performance credits on acoustic and electric bass include some of the most highly regarded artists on the contemporary jazz scene and beyond, such as Herbie Hancock, Kenny Barron, Lee Konitz, Joe Lovano, Quincy Jones, Bobby McFerrin, Andy Bey, Dave Liebman, Roy Hargrove, Chris Botti, Eric Reed, Dado Moroni, Gary Burton, Seamus Blake, Peter Erskine, Adam Nussbaum and Alvin Queen. Whenever he has time off from his hectic worldwide touring schedule, Panascia can be heard performing in some of New York's most celebrated venues, as a leader of his own trio and quintet, or as a sideman with several world-renowned musicians on the scene. For more information, visit marcopanascia.com
Marco Panascia plays a New Standard La Scala double bass by Arnold Schnitzer and Wil De Sola. He also uses and endorses:
ITALIANO:
Marco Panascìa è un contrabbassista, bassista elettrico, compositore e didatta di origini catanesi che vive negli Stati Uniti (New York) da oltre dieci anni. Panascia e' noto a livello internazionale per avere fatto parte del trio guidato dal giovane pianista prodigio Eldar, con cui ha suonato in tre continenti e ha registrato due CD per l'etichetta Sony BMG Masterworks ("Live at the Blue Note", e "re-imagination", che ha ricevuto una Grammy nomination nel 2008 come migliore album di jazz contemporaneo). Dopo avere lavorato con Eldar, Panascia ha continuato a ricevere ulteriore attenzione nel panorama jazzistico mondiale, suonando nei gruppi di molti musicisti di spicco, quali Kenny Barron, Eric Reed e Dado Moroni. Il 2009 vede Panascia impegnato con il nuovo quintetto di Giovanni Mazzarino, che include Adam Nussbaum, Dino Rubino e Giuseppe Mirabella, dal vivo e su CD ("Light", pubblicato dall'etichetta Philology). Sempre nel 2009, sono degne di nota un'apparizione allo storico Montreux Jazz Festival, ed una tournee' in Giappone, paese nel quale Panascia suona con cadenza annuale dal 2002.
Incoraggiato da maestri come Nello Nicotra, Dario Deidda e Carol Kaye, e dopo aver vinto il primo premio al Concorso Internazionale per Contrabbasso Jazz ad Edimburgo in Scozia, Panascìa si trasferisce negli Stati Uniti nel 1999. Nel giro di cinque anni, consegue una laurea (summa cum laude) al Berklee College of Music di Boston, ed un master post-laurea alla Manhattan School of Music di New York, che gli conferisce una "full scholarship" (borsa di studio completa), grazie ai suoi meriti artistici e strumentali.
Nel corso degli anni, Panascia ha costruito un curriculum di primissimo livello, suonando con la Boston Civic Symphony Orchestra, ed esibendosi, nella veste di orchestrale, bassista elettrico o contrabbassista jazz, con artisti di fama internazionale, quali Herbie Hancock, Lee Konitz, Joe Lovano, Quincy Jones, Bobby McFerrin, Andy Bey, Dave Liebman, Roy Hargrove, Chris Botti, Gary Burton, Seamus Blake e Peter Erskine. Nei periodi di pausa dalla sua densa attivita' concertistica negli Stati Uniti e nel resto del mondo, Panascia si esibisce spesso, come leader o sideman, in molti dei prestigiosi clubs di New York, come il Blue Note, Birdland, Jazz at Lincoln Center, Jazz Standard, Smalls, Sweet Rhythm, Lenox Lounge, Carlyle e 55 Bar.
Marco Panascìa suona un contrabbasso New Standard La Scala costruito a New York dai liutai Arnold Schnitzer e Wil De Sola. E' inoltre un endorser ufficiale per gli ampliificatori Markbass, i bassi elettrici Mike Lull Custom, le corde per contrabbasso Thomastik-Infeld, e il contrabbasso da viaggio Czech-Ease di David Gage.
Per una biografia completa e maggiori informazioni, visitate il sito marcopanascia.com
Oii ciao, siccome non trovo le parole per descrivere la mia stima e il mio bene, scrivo parole a muzzu iuafglywgdlwdluw lidjwidlnqo23jd3l 3l3jlrjefjfjf
Ciao Marco, grazie per l'amicizia. Ancora complimenti sinceri e auguri, se mai ce ne fosse bisogno, per la tua brillante carriera. Un salutone e a presto, spero, Sandro.
Caro amico Marco, come stai? Grazie di cuore per la tua amicizia anche sullo space; la cosa mi onora e mi rende felice. Spero di poterti incontrare presto per fare quattro chiacchiere davanti ad un buon caffè; intanto ci si sente. Con sincera stima ti abbraccio...Nino.