Band tascabile, ridotta al minimo, basso&batteria 1-2-3-four e via, no-disco, noise macumba, wrong-danza per epiletticci, un treno in folle corsa sui binari della cassa in quattro pronto a deragliare nelle intricate ramaglie della matematica dispari. Senza voce, perchè di parole non ne sono rimaste più per descrivere il tracollo e lo sfacelo e lo spreco e la meraviglia. L'idea è quella di unire una certa chirurgia ritmica, legata ad un background di funk, sonorità elettroniche ed asperità hardcore, alla pura sperimentazione noise e psichedelica, coadiuvata dall'utilizzo di loops in tempo reale che permettono al duo di dare maggiore profondità e spessore alle proprie composizioni. Si tratta di perdere il controllo, di suonare al limite, più forte e più veloce, 50 e 50 senza retrocedere di un millimetro in un intreccio caotico di corde pelli piatti e pedali e muscoli. Wow!
Domenica 20 luglio Sala Comunale @ChiliRafting Croviana – Val di Sole (TN)
h18 Vernissaggio dell’esposizione “Gli Animali delle Pecore” Espongono: BaBa de Leche, El Cina, Leonardo Rigotti, Luigi Penasa, Matteo Merla, Mauro Ambrosi, Rupi, Ven e “Le Pecore Nere”: David Aaron, Felix Lalù, Giacomo Valorz
h19 Concerto (o meglio il grande ritorno delle) Fonda Sisters (AcousticPopSghembo)
Disorder Drama e Associazione Liska sono liete di presentare un evento lungo un giorno pensato per accendere i riflettori su quello che succede a Genova, città senza cultura dal 2004, negli altri 364 giorni dell'anno. Una serie di entità varie si alterneranno ai microfoni suonando, parlando, confrontandosi su quali siano gli spazi più consoni all'emersione della cultura off in città. Da sempre off e indipendenti dall'assistenzialismo statale, non chiediamo certo la pappa pronta. Ci rimbocchiamo per l'ennesima volta le maniche e, grazie al bando 24h di Creattività indetto dai Tavoli Della Cultura, mettiamo in piedi una giornata di radio online: maggiori informazioni sul mini-sito della radio aggiornato via via che la manifestazione entrerà nel vivo dalle 12 di sabato 28 giugno alle 12 di domenica 29. Percepiamo la radio come uno spazio sociale che, ancorchè virtuale, invita a partecipare e a scambiarsi esperienze. Si potranno fare domande attraverso la chat, certo, ma chiunque vorrà troverà la porta di via Bertani 1 aperta, per vedere quello che stiamo combinando, capire cosa ci muove e prendere parte a questo evento e alle eventuali evoluzioni future. Portate il vostro sapere, le vostre idee, la vostra musica, o anche solo il vostro sostegno scrivendoci, seguendoci o fisicamente intervenendo. Una postazione esterna sarà dislocata nel Munizioniere di Palazzo Ducale dove, oltre a ricevere e ritrasmettere la radio, si potranno lasciare commenti audio o testuali, prendere informazioni sulle nostre attività e altro. Intervenite numerosi!!!
Nasce a Samarcanda (Uzbekistan) il 5 marzo 1959 da un militare di origini croate e una donna uzbeka. Il padre li abbandona quando Miroslav ha 6 anni, con la madre si trasferisce nella provincia uzbeka. Inizia a giocare nel campo del paesino, costruito senza mezzi da Shavrat Karinov, un appassionato locale, "un pazzo visionario, un Leonardo Da Vinci uzbeko, un grande bevitore". Nella sua biografia "La palla andava un po’ dove voleva" (1990, Edizioni Net) racconta che il campo, in leggerissima pendenza, era stato scavato nella terra e le asperità naturali residue e ineliminabili potevano imprimere alle palle giocate effetti imprevedibili. La rete era formata da reti da pesca cucite a mano dalla moglie. "Dopo aver giocato su quel campo, giocare su uno normale era una passeggiata". Sempre Karimov gli costruisce artigianalmente una perfetta racchetta a forma di badile che lo distinguerà per la prima parte della sua carriera.[...continua]