LUNEDI' 23
KARMA TO BURN - REUNION TOUR !!!
(USA - Heavy Desert Rock Legends su Roadrunner)
www.myspace.com/karmatoburn
La storia del gruppo è piuttosto bizzarra: si forma a Hicksville, in West Virginia, nella prima metà degli anni ’90, composto dal chitarrista William, dal bassista Dickie e dal batterista Nicholas. Fin dall’inizio il trio ha intenzione di rimanere esclusivamente una formazione strumentale e di titolare i propri pezzi semplicemente con i numeri di progressione con cui li hanno scritti. Purtroppo però questa decisione rende difficile ai tre il reperimento di un’etichetta discografica disposta a produrli, infatti solo perchè rispettarono la condizione impostagli dalla Roadrunner, ossia di inserire nella line up un cantante (nella fattispecie J. Jarosz), che riescono a mandare alle stampe il loro primo album, il "self-titled" del 1997, salutato dalla critica come un mezzo capolavoro stoner-rock. Ma i Karma to Burn non sono soddisfatti dell’innesto di un vocalist e licenziano Jarosz, vedendosi conseguentemente rescindere il contratto dalla Roadrunner. Nel 1999 Nicholas viene sostituito da Rob Oswald alla batteria e l’etichetta indipendente MIA ne edita il secondo album, “Wild Wonderful Purgatory”, tutto strumentale, che dividerà critica e fan ma rimane un disco originalissimo, di grande purezza. Fallito poi l’ingaggio del vocalist più osannato dello stoner, John Garcia (dei Kyuss), il quale si era detto onorato di poter collaborare con i Karma, la band prosegue sulla via dello strumentale, arrivando nel 2001 al capolavoro “Almost Heathen”, che dona nuova vita al rock del deserto ergendosi sulle ossa sbiadite di Black Sabbath, Deep Purple, Sleep e Kyuss. Ancora una volta i dieci brani dell’album sono contraddistinti da una numerazione (deliberatamente irregolare), ma le variazioni d’atmosfera non sembrano legate alla suddivisione delle tracce, pertanto la citazione delle medesime risulta superflua.Nonostante i limiti di una strumentazione basata esclusivamente su chitarra e sezione ritmica, i Karma to Burn sono molto più efficaci e avventurosi di molte heavy band dell’ultima ora, e tengono fede ad un loro proposito iniziale: evocare le forze della natura ed il mutare delle condizioni atmosferiche sulle zone montuose della West Virginia. Cosi il ritmo è prevalentemente sferzante e tempestoso, ma sa risolversi anche in soluzioni più pacate e rarefatte, muovendosi sulle coordinate di un hard rock eclettico e non particolarmente condizionato dalla formula dei riff ripetitivi.Dopo un silenzio durato ben 7 anni, praticamente da quando il bassista Rich Mullins è entrato nei Speedealer e gl' altri due compagni (di conseguenza) si sono alternati in altri progetti paralleli (Mecum nei Tresure Cat e Oswald con i Nebula di Eddie Glass), è arrivata, ad inizio 2009, la notizia della riunione del trio che ha pubblicato un limitatissimo (si parla di 250 copie) nuovo album intitolato “Chasing The Dragon” e che promette ancora fuoco e fiamme sul palco, in uno dei concerti must seen per i cultori del genere e non solo !
+ Upstairs dj set by BJ Doomraiser (Heavy psych-doom-stoner-70’s hard stuff)
MERCOLEDI' 25
DZJENGHIS KHAN (USA - 70's psych hard rock su MotorWolf/Leaf Hound Records)
www.myspace.com/genghiskhan3
+ ORANGE SUNSHINE (HOL- psych rock su MotorWolf/Leaf Hound Records)
www.myspace.com/orangesunshinerocks
I Dzjenghis Khan sono simili a reduci di Altamont che si ritrovano nel marzo del 1970 ad un concerto dei Blue Cheer.Il suono che esce dai loro amplificatori è un fiammeggiante hard rock psichedelico di matrice rigorosamente seventies, con una valorosa attitudine punk ed una rabbia ed un' isteria tipicamente garage.I tre di San Francisco, fratelli degli olandesi Orange Sunshine e prosecutori della missione hard/blues dei Parchman Farm (Carson Binks,bassista dei Dzjenghis, ne era addirittura membro) dopo il fortunato album omonimo del 2007, rilasciano, quest' anno, la loro seconda fatica "Hey You!" per l'olandese MotorWolf in concomitanza con l' onnipresente Leaf Hound Records.I riferimenti ai Pentagram, agli stessi Blue Cheer od agli odierni Witchcraft sono evidenti come evidente è la classe di una band in grado di lasciare ammutoliti dal vivo.Ogni brano dei loro album è trapassato da convulsi assoli, carichi di una oscura sensualità tribale, infusa con uno spirito di ricerca psichedelica che farà la gioia dei sabbathiani più incalliti, ma che sicuramente non lascerà indifferente anche chi non è avvezzo a tali sonorità.
In tour con loro un altro gruppo della scuderia MotorWolf, direttamente da Den Haag, gl' Orange Sunshine, composti da musicisti con trascorsi in varie band olandesi del circuito hardcore, garage, doom ed hard rock come Top Gear, Sunwheel e Twin Heart.Riuscendo a carpire la vera essenza dell' era del motor-blues, del garage punk, ma soprattutto del proto-hard rock acidissimo della fine degl' anni '60 ed inizio '70 e prendendo come punto di riferimento massimo gruppi leggenda di quei movimenti come i già citati Blue Cheer, MC5, Stackwaddy e Stooges, propongono una rivisitazione di quel suono con una cura maniacale, sia nello scegliere la strumentazione (dall' effettistica rigorosamente vintage come l' eco a nastro, l' Afora Fuzz e l' immancabile Big Muff, alla vera e propria backline con tanto di Ampeg Svt e Fender Bassman in bella mostra) che nella stesura dei pezzi, riuscendo comunque a tirare molto più in là il concetto di debito verso i propri ispiratori, scavalcando così il rischio di risultare l'ennesimo sterile plagio di quelle sonorità e garantendosi una più che convincente credibilità nella proposta che portano avanti dal 1999 senza alcun minimo compromesso.
In sostanza quello che vi aspetta è una massa sonora grumosa e schiumante blues acido, non classificabile, non addomesticabile pronta a saturarvi orecchie ed ogni poro della pelle che inavvertitamente lascerete scoperto !
SABATO 28
THE WEIGHTLIFTERS (SWI - 2 one man band play garage rock)
www.myspace.com/weightlifters
Dal febbraio del 2007 questi due giovani "alzatori di pesi" Nico B e Nico W da Freiburg (Svizzera suonano insieme del rock 'n' roll veloce e strafottente.Il principio è semplice quanto efficace: essendo sostanzialmente 2 one man band riescono ad alternarsi od a doppiare i strumenti che contemporaneamente stanno suonando; dedicandosi alla classica doppietta "cassa-charlie" e passando da organi scassati a chitarre malconce che accompagnano voci in perfetta sintonia con il loro concetto di garage rock, sudato, molto sporco e tirato, saranno la vostra perfetta party band del sabato sera !
+ VIVA SANTA CLAUS (punk/grunge/noise all-stars band)
+ AFFY BUD (grunge/garage rock duo)
+ Upstairs dj set by SUPERRETRO'! (garage-beat-60's soundtracks-rock’n’roll)
Oren Ambarchi è un chitarrista "elettronico" nonchè batterista con interessi longitudinali nel trascendere gl'approcci convenzionali che subiscono di solito tali strumenti. Nato a Sydney in Australia nel 1969 da una famiglia di ebrei sefarditi originari dell' Iraq,si è esibito dal vivo sin dal 1986.E' stato membro della noise band Phlegm con Robbie Avenaim, con il quale ora co-organizza il What Is Music Festival.Il suo lavoro si concentra principalmente sull' esplorazione della chitarra e delle ormai infinite soluzioni che lo strumento a corde può attualmente offrire, non tralasciando il mondo delle percussioni con le quali spesso si cimenta anche durante i suoi set.Si è esibito nel corso degl'anni con artisti che spaziano da Otomo Yoshihide a Damo Suzuki fino a John Zorn. Recentemente è stato in tour con i Sunn O))) (partecipando, inoltre, alle registrazioni dell' album Black One) con cui condivide con due componenti (Attila Csihar,membro anche della storica band black metal Mayhem e Greg Anderson) il progetto Burial Chamber Trio.La ricerca di Ambarchi sulle armoniche e le risonanze lo ha condotto a definire soundscapes fluidi e mutevoli, fragili ed al contempo estremamente fisici che si definiscono magistralmente nel suo album live Triste che ha ricevuto l' "Honorary Mention" nella categoria "musica digitale" al Prix Ars Electronica così come nell' ultimo lavoro in studio, edito per le etichette Touch e Southern Lord, "Pendulum's Embrace".S'accompagnerà, per questa particolare occasione, con un illustre ospite: Massimo Pupillo, bassista degli Zu e nome di culto nel panorama underground mondiale grazie alla tentacolare attività di musicista e collaboratore che ha sempre condotto con estrema dedizione, ed alla ricerca "sentita" sullo strumento, che permette ancora (e per fortuna) di porre l'attenzione sull' indagine "viscerale" della musica e non sulla prosopopea da manuale che troppe volte si è costretti a scambiare per sperimentazione.
+ GR U
+ DO NOT CROSS THE RAILWAY LINES
+ Upstairs Floor: Nō - sonorizzazione del documentario "Elements"
INGRESSO (AI CONCERTI): 8 euro
INGRESSO PER LA SONORIZZAZIONE: GRATUITO
INIZIO CONCERTI: 22.00
Doom will never die, DOOMRAISER too! Dopo l’uscita del secondo album Erasing the Remembrance ed il successivo tour europeo ed alcuni festival, annunciamo con molto dispiacere la decisione di Valerio di lasciare la band. Molestius preferisce continuare concentrandosi su altri progetti e sulla propria vita privata. Gli auguriamo tutto il bene possibile, perché nel corso del tempo è stato parte integrante dei DOOMRAISER, un fratello e un grande chitarrista. Che ha contribuito a rendere questa realtà ciò che è oggi.Tuttavia, per una porta che si chiude, ce n’è un’altra che si apre. È con grande piacere che annunciamo l’entrata nella band di Willer. Da sempre sesto uomo della band, già conosciuto per la precedente esperienza nei Grimness e per il progetto Black Land che porta avanti da anni. Le prove con lui ci hanno meravigliato ed il feeling nel gruppo è scattato subito. Il suo talento alla chitarra contribuirà a dare una nuova dimensione, ancora più oscura e acida, al suono degli heavy drunken doomster.La prima esibizione con Willer è fissata per il 21 novembre al Sinister Noise Club di Roma: occasione speciale perché festeggeremo il compleanno di uno dei locali più importanti della scena rock underground italiana e estera.Stay tuned… and slower, harder, drunker!
BALLO DELLE CASTAGNE - 108 10" vinyl 45rpm - HR!SPQR
108 are the diabolical passions that beset us and we must battle to become Buddha. 108 is a magic and exoteric number in many mystic religions and cultures. All you need to discover about the real nature of this world: pure fiction! Two cover songs about the diabolic passions from great Italian artists of the 70’s like Biglietto per l’Inferno and Franco Battiato.
Make your pre-order now and you get free shipping!
As the lotus grows in mud without showing any traces that might betray its origins, its leaves and its stem, while floating in water not wet, so it `s also the wise man who lives in the world, but is not of the world...
By rinascitasuona at 2009-11-08 "La frittata"è l’ottavo episodio della serie Recover Band!,in cui si intravede la fine di un tunnel economico iniziato con i mutui subprime e che aveva costretto il Dr Richard Over a razionare cipolle ai suoi pazienti feticisti,come avevamo visto nella precedente puntata.Ora la frittata assurge a simbolo della supposta ripresa economica,che fa capolino persino nel suo disastrato Fetish Hospital.Egli però non ha mai smesso di seguire il suo destino,ciò che ha cambiato la sua vita e quella di altri sventurati e che forse lo ha salvato da gesti inconsulti:la RECOVER BAND!,covers improvvisate da 45 giri(ad estrazione).
con:Felice Lechiancole(Dottor Richard Over) Lorenzo Lustri(Dottor Clean) Alex Mendizabal(oggettistica) Adriano Lanzi(elettroniche) Leonardo Milani(elettroniche) Errico De Fabritiis(sassofono) Giuseppe Savino(trombone) E,in questo capitolo la partecipazione del sorprendente attore teatrale Gaspare Balsamo...
DICONO DI LORO
"...adesso Venezia non mi sembra più così triste " (Gil Fontolan,gondoliere)
"...dateli a me,li curo io,ja..."( Mengele,dottore)
"...quel cantante tozzo...Adriano......Pappalardo,sì,è stata proprio una cattiveria da parte sua portarli in tribunale!"(Carla Pedissequo,casalinga)
"...conosco Richard dal '61,si è fatto da solo..." (Hank"Crack"Tombstone,free lance)
"...hanno rifatto Dindonne de Lando Fiorini,je volevo spezzà le mano,ma quer dottore Richarde m'ha arigalato er 45 giri,allora me sò dato 'na carmata" (Alvar
Incubation Presenta: Sabato 28 Novembre - (Roma) In My Rosary + In Loving Memory
(dark.neofolk.new-wave) In Concerto a seguire dj set incubation: Minox,+Deathwish+,Alessio,Psychodark. (postpunk.dark.coldwave.goth.batcave.punk) da non perdere....
IL TRAILER DEL NOSTRO NUOVO VIDEO HA VISUALIZZATO QUASI 1400 VISITE IN UNA SETTIMANA!RICORDIAMO INOLTRE CHE IL NOSTRO NUOVO VIDEO SARA' PROIETTATO IN ANTEPRIMA ASSOLUTA IL 27 NOVEMBRE PRESSO IL DISSESTO MUSICALE DI TIVOLI TERME.VI ASPETTIAMO TUTTI!!!
Doom will never die, DOOMRAISER too! Dopo l’uscita del secondo album Erasing the Remembrance ed il successivo tour europeo ed alcuni festival, annunciamo con molto dispiacere la decisione di Valerio di lasciare la band. Molestius preferisce continuare concentrandosi su altri progetti e sulla propria vita privata. Gli auguriamo tutto il bene possibile, perché nel corso del tempo è stato parte integrante dei DOOMRAISER, un fratello e un grande chitarrista. Che ha contribuito a rendere questa realtà ciò che è oggi. Tuttavia, per una porta che si chiude, ce n’è un’altra che si apre. È con grande piacere che annunciamo l’entrata nella band di Willer. Da sempre sesto uomo della band, già conosciuto per la precedente esperienza nei Grimness e per il progetto Black Land che porta avanti da anni. Le prove con lui ci hanno meravigliato ed il feeling nel gruppo è scattato subito. Il suo talento alla chitarra contribuirà a dare una nuova dimensione, ancora più oscura e acida, al suono degli heavy drunken doomster. La prima esibizione con Willer è fissata per il 21 novembre al Sinister Noise Club di Roma: occasione speciale perché festeggeremo il compleanno di uno dei locali più importanti della scena rock underground italiana e estera. Stay tuned… and slower, harder, drunker!
Black Land / Kill The Easter Rabbit Split 10" EP will be OUT SOON!Limited 10 inches will come in 300 copies, 100 on gold coloured vinyl, 200 on black..