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Davide Van De Sfroos

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Album: PICA!
Released: Jul 10, 2008
Label:

General Info

  • Genre: Blues / Folk / Rock

    Location Como, IT

    Profile Views: 207590

    Last Login: 9/24/2010

    Member Since 3/12/2007

    Website www.davidevandesfroos.com

    Record Label Tarantanius

    Type of Label Indie

  • Bio

    .... .. “PICA!” – Picchia la roccia il minatore piegato dalla fatica. Picchia il tuono preceduto dal bagliore del lampo. Picchia la furia del vento che cancella ogni cosa. Batte il Cavaliere la sua spada. Batte lo zoccolo della morte sulle terre di guerra. Batte forte il cuore del contrabbandiere braccato dalla finanza. E ancora l’onda che batte contro ogni cosa sulla riva..... A tre anni di distanza da “Akuaduulza” – storie, leggende, tradizioni di “acqua dolce” – ecco “Pica!”, il nuovo album di Davide Van De Sfroos. Si compone di 15 brani, 3 dei quali con testo in italiano e ritornello in dialetto laghée..... “E’ un disco molto corale, più ancora del solito. E’ il disco del cuore, delle emozioni che non hanno bisogno di parafrasi per venire fuori dirette. Picchia forte il cuore e il primo pensiero va a quelle persone - finite poi nelle canzoni - che hanno reso mitica la propria terra. Ecco perché nei testi ci sono nomi&soprannomi (“Il Minatore di Frontale”, “L’Alain Delon de Lenn”, “Il Cimino”, “Il Costruttore di Motoscafi”) di persone esistite ed esistenti), afferma Davide. “Pica!”: un suono, un urlo strozzato, ma anche un’invocazione. Quella che accompagna i minatori di Frontale – frazione di Sondalo, Comune dell’Alta Valtellina (la località scelta da Davide a simbolo di questo antico e nobile mestiere) – che in cerca di fortuna negli anni sono arrivati “quasi a perforare l’intero mappamondo”. Emigranti come tanti, sparsi per le miniere del mondo. Già la miniera “il posto più vicino all’inferno”, tanta e tale la profondità dei luoghi. Il minatore di Frontale vi è “sceso da ragazzo”: un viaggio pieno di incognite, simile a quello di decine, centinaia di giovani che lasciavano le loro case in cerca di fortuna. E quello del “viaggio” è un tema assai ricorrente negli album di Davide. Tocca il punto più alto con “E Semm Partii..…” (2001), dove è ben impressa nella memoria collettiva l’istantanea di quei “fazzoletti bianchi che non san volare”. Per quegli emigranti, dispersi per il mondo (con l’America a fungere da icona del “Paese delle mille fortune&opportunità e della ricchezza facile e a portata di tutti), il viaggio era spesso di “sola andata”. Il percorso prosegue in “Akuaduulza” (2005): lì solo le onde del lago a cadenzare i tempi del viaggio e soprattutto del ritorno a casa. “Qualcuno ha sputato sulla sua onda, poi è tornato con una lacrima in più…”. “Anche qui è presente il tema del viaggio – osserva Davide -. Sul piano personale, un viaggio che mi ha portato a ritirarmi in cantina (dove è stato registrato gran parte di “Akuaduulza”, ndr.) e a dare sfogo ai sentimenti con canzoni con tratti gotici, oscuri, sommersi”. Ne “Il Minatore di Frontale”, singolo contenuto in “Pica!”, questa gente fiera – rispettosa del proprio passato e delle proprie tradizioni – parte e va, in tasca…”la montagna”: l’attende un duro lavoro in miniera. In ognuno di loro c’è la consapevolezza - spesso una speranza - di tornare un giorno “dove son sempre stato”. Ma il passato e la forza delle tradizioni possono arrivare a “intaccare” anche l’animo guascone del re di tutti i gigolò, “L’Alain Delon De Lenn” - altro brano contenuto in “Pica!” - che dopo una vita vissuta sempre al limite torna alla “sua” Cooperativa, al campo di bocce e guarda gli altri “ inclinare la bottiglia”, con qualche rimpianto, ma anche consapevole – nel suo “regno di eccessi” – di “aver sedotto il destino e dirottato la notte ai suoi piedi”. “Mai come in questo caso – osserva ancora Davide – il disco è stato portato così vicino ai luoghi ed ai personaggi protagonisti delle canzoni. Gente spesso sospesa fra terra e acqua e che però continua a guardare il cielo. In ognuna delle quindici canzoni c’è per me qualcosa di fortemente emotivo”..... Il 19 di aprile – per la prima volta nella sua carriera – Davide Van De Sfroos si è esibito nella prestigiosa arena del “Datch Forum” di Milano, tempio della “live” music. Il concerto ha registrato il tutto esaurito. Erano presenti 11.200 persone. .. .. .. ..Video.. .. .. .. .. .. .. .. ..
  • Members

    !!!ATTENZIONE!!!.. Questa è la pagina ufficiale di Davide Van De Sfroos, ma non viene gestita direttamente da Davide. I vostri messaggi ed i vostri commenti gli verranno recapitati il prima possibile e periodicamente... Sappiate quindi che, almeno per il momento, i contatti con Davide non sono diretti... A vostra disposizione... Rosanera... .. .. Davide Van De Sfroos: voce e chitarra.... Davide Brambilla “Billa”: fisarmonica (Cooperfisa), piano, organo, tromba, cori.... Silvio Centamore: batteria (piatti Ufip) e percussioni.... Paolo Legramandi: basso elettrico ed acustico (Marco Pisoni), cori.... Angapiemage Galiano Persico: violino, mandola, tamburello salentino, cori.... Francesco Piu: chitarra elettrica, resofonica National, Weissenborn (Gold Tone), banjo, lapsteel, armonica....
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  • BAR NOA

      MIRKO SANTORO BALBUZIENTE CANTANTE AUTORE SCRITTORE MUSICISTA SPERIMENTAZIONI VOCALI COLLABORAZIONI SCENTIFICO RELAZIONALI TEORICHE TRA LOGOPEDIA FONIATRIA CANTO E PREDISPOSIZIONE NATURALE PSICOLOGICA E FISICO BIOLOGICA SULLA MIA PERSONA sono un ragazzo balbuziente , nella vita faccio il pasticcere gelataio ma suono anche il piano forte ,canto moderno e lirico ,sono invalido con politraumi da incidenti stradali, collaboro con la scuola civica di musica dove studio a cinisello balsamo ,con i TAZENDA (come MIRKOSANTO)e con varie forme di comunicazione alla ricerca di una delle poche cose misteriose ancora da spiegare come la balbuzie, collaboro e sono assistito da ENRICO CARUSO (equipèlogodinamica milano) ,logoterapeuta e musicoterapeuta specifica sulla persona , la mia storia unita da una voce artistica (oltre che da una profonda amicizia)come quella di BEPPE DETTORI , che comprende foniatria logopedisti ecc.... io desidero far luce e legge per primo su questo male invisibile che condiziona l'uomo da sempre seppur statisticamente affligga UN MILIONE di PERSONE SOLO IN ITALIA!! e DUE MILIONI DI GENITORI ...tutt'oggi questi trovano difficoltà ad essere assistiti al pari della dislessia mutismo sordità autismo e quant'altro comporti una difficoltà di interazione sociale mediante comunicazione verbale!  

    7 days ago
  • Maximilian D

    Un saluto dal profondo sud! :) 

    3 months ago
  • Gabriele Turone

     Grande Davide continua così !!!

    3 months ago
  • Luca Semeria

    sei un grande Davide!! 

    3 months ago
  • OKUS DOLPHIN

     All Tracks on itunes.com/okusdolphin ♫♪
    View Vid QUEEN OF A MILLION NIGHTS at http://www.youtube.com/watch?v=HofXx8qP8jQ
     

    5 months ago
  • AVVOLTE

    AVVOLTE - l'essenziale è invisibile agli occhi - fase3
    www.youtube.com/watch?v=9jJiH1B3A6Q
     

    7 months ago
  • Elena Di Piero

    Dai che se convinco la prof faccio la tesi per la maturità sulle tue canzoni e sulle tue poesie...!!!

    8 months ago
  • AVVOLTE

    AVVOLTE - l'essenziale è invisibile agli occhi - fase3
    GUARDA COSA E' SUCCESSO...
    www.youtube.com/watch?v=9jJiH1B3A6Q
     

    10 months ago
  • VANEXA

    Vanexa were one of the first Italian heavy metal band, their self-titled LP was consecrated by the national press as the first italian heavy metal album. Born in Savona in 1978, their sound was typically Anglo-Saxon evidence abroad where they were cited by several magazines as proponents of the new wave of heavy metal
    band from late '70s early '80s. They also participated as a headliner at the first heavy metal festival held in Certaldo Italian in Florence May 21, 1983. In their careers have also participated in various compilations including metal of Metal Mountain, exit the United States, with the song "Hanged Man" and Metal Italy with the song "It's Over". In 2007 a CD reissue of their eponymous debut album with 3 bonus tracks and unreleased second album "Back From The Ruins" with 5 bonus tracks taken from a live concert of 1984 was released in 2010 is out "1979-80" a compilation of early material ( totally sung in italian) released on vynil and cd supports. We needed a new fresh band with a new fresh sound. VANEXA spearheaded what was termed 'the new wave of heavy metal'. They were a more than welcome addition of the italian hard rock/metal scene. Yet, this debut offering offers more energy and speed than actual accomplishment. In 1983 VANEXA released their self-titled debut album, starting what would become a legendary career for the band. They were one of many promising bands in the New Wave of Heavy Metal movement at the time. Following the success of Vanexa, the band released released their second album Back From The Ruins in 1988. The album featured fan-favourites "Midnight Wolves", "Creation", "Hanged Man". This new album contained many tracks that had been written prior to the release of the debut album, but were considered surplus. With songs already shaped on the road well in advance, only two new tracks were written for the album; Hanged Man and Creation. The band adopted a different approach for their 1994 studio album, titled Against The Sun. This was not a concept album, though it was themed loosely around the idea of social problems. It featured, for the first time in the band's history, synthesized Keyboards and guitars sounds to add textures and layers to the sound. Though considered different from the norm of Vanexa sounds, it a good response across the world, especially for new incredible voice of Roberto TIRANTI. The VANEXA lyrics contains literature quotes about famous books/movies or social problems fusioned in great heavy metal sound.
    www.myspace.com/vanexahm
    www.vanexa.org
    Line Up
    Roberto Tiranti - Voice
    Silvano Bottari - Drum
    Sergio Pagnacco - Bass
    Artan Selishta - Guitar
    Alex Graziano - Guitar
     
    Discography
    VANEXA - Durium/DiscoIn - 1983
    BACK FROM THE RUINS - Minotauro Records - 1988
    METALLO ITALIA - Reflex Records - 1986
    MOUNTAIN OF METAL -  1992 - Mountain Records
    AGAINST THE SUN - 1994 - Minotauro Records
    SAMPLER - 1994 - Lucretia Records International
    TRIBU' TO MOSTAR - 1995 - Arte Musica Records
    VANEXA -  1999 - Minotauro Records
    BACK FROM THE RUINS - 2001 - Minotauro Records - CD with 5 Bonus tracks
    VANEXA - 2004 - Markuee Records - CD with 3 bonus tracks
    BACK FROM THE RUINS - 2006 - Markuee Records - CD with 5 Bonus Tracks
    1979/1980 - 2009 - Jolly Rogers Records

    10 months ago
  • Extreme

      


    NUOVE DATE DA EXTREME AGENCY/NEW GIGS FROM EXTREME AGENCY

    embed width="600" height="361" type="application/x-shockwave-flash" allowFullscreen="true" allowNetworking="all" wmode="transparent" src="http://static.photobucket.com/player.swf?file=http://vid997.photobucket.com/albums/af93/sidefillbooking/extremepresentazionequalit.flv">

       
     
       

    11/06/2011 BY THE GRACE OF GOD (REUNION TOUR)+ GUEST LIVE @ TRAFFIC (VIA PRENESTINA 738 ROME, COST 10,00)
     
      

    17/06/2011 BLAZE BAYLEY LIVE @ PALAROCKNESS (VIA DEI FABBRI 5 GENZANO DI ROMA)

    11 months ago
10 of 1520More

Bio:

.. “PICA!” – Picchia la roccia il minatore piegato dalla fatica. Picchia il tuono preceduto dal bagliore del lampo. Picchia la furia del vento che cancella ogni cosa. Batte il Cavaliere la sua spada. Batte lo zoccolo della morte sulle terre di guerra. Batte forte il cuore del contrabbandiere braccato dalla finanza. E ancora l’onda che batte contro ogni cosa sulla riva.

A tre anni di distanza da “Akuaduulza” – storie, leggende, tradizioni di “acqua dolce” – ecco “Pica!”, il nuovo album di Davide Van De Sfroos. Si compone di 15 brani, 3 dei quali con testo in italiano e ritornello in dialetto laghée..... “E’ un disco molto corale, più ancora del solito. E’ il disco del cuore, delle emozioni che non hanno bisogno di parafrasi per venire fuori dirette. Picchia forte il cuore e il primo pensiero va a quelle persone - finite poi nelle canzoni - che hanno reso mitica la propria terra. Ecco perché nei testi ci sono nomi&soprannomi (“Il Minatore di Frontale”, “L’Alain Delon de Lenn”, “Il Cimino”, “Il Costruttore di Motoscafi”) di persone esistite ed esistenti), afferma Davide. “Pica!”: un suono, un urlo strozzato, ma anche un’invocazione. Quella che accompagna i minatori di Frontale – frazione di Sondalo, Comune dell’Alta Valtellina (la località scelta da Davide a simbolo di questo antico e nobile mestiere) – che in cerca di fortuna negli anni sono arrivati “quasi a perforare l’intero mappamondo”. Emigranti come tanti, sparsi per le miniere del mondo. Già la miniera “il posto più vicino all’inferno”, tanta e tale la profondità dei luoghi. Il minatore di Frontale vi è “sceso da ragazzo”: un viaggio pieno di incognite, simile a quello di decine, centinaia di giovani che lasciavano le loro case in cerca di fortuna. E quello del “viaggio” è un tema assai ricorrente negli album di Davide. Tocca il punto più alto con “E Semm Partii..…” (2001), dove è ben impressa nella memoria collettiva l’istantanea di quei “fazzoletti bianchi che non san volare”. Per quegli emigranti, dispersi per il mondo (con l’America a fungere da icona del “Paese delle mille fortune&opportunità e della ricchezza facile e a portata di tutti), il viaggio era spesso di “sola andata”. Il percorso prosegue in “Akuaduulza” (2005): lì solo le onde del lago a cadenzare i tempi del viaggio e soprattutto del ritorno a casa. “Qualcuno ha sputato sulla sua onda, poi è tornato con una lacrima in più…”. “Anche qui è presente il tema del viaggio – osserva Davide -. Sul piano personale, un viaggio che mi ha portato a ritirarmi in cantina (dove è stato registrato gran parte di “Akuaduulza”, ndr.) e a dare sfogo ai sentimenti con canzoni con tratti gotici, oscuri, sommersi”. Ne “Il Minatore di Frontale”, singolo contenuto in “Pica!”, questa gente fiera – rispettosa del proprio passato e delle proprie tradizioni – parte e va, in tasca…”la montagna”: l’attende un duro lavoro in miniera. In ognuno di loro c’è la consapevolezza - spesso una speranza - di tornare un giorno “dove son sempre stato”. Ma il passato e la forza delle tradizioni possono arrivare a “intaccare” anche l’animo guascone del re di tutti i gigolò, “L’Alain Delon De Lenn” - altro brano contenuto in “Pica!” - che dopo una vita vissuta sempre al limite torna alla “sua” Cooperativa, al campo di bocce e guarda gli altri “ inclinare la bottiglia”, con qualche rimpianto, ma anche consapevole – nel suo “regno di eccessi” – di “aver sedotto il destino e dirottato la notte ai suoi piedi”. “Mai come in questo caso – osserva ancora Davide – il disco è stato portato così vicino ai luoghi ed ai personaggi protagonisti delle canzoni. Gente spesso sospesa fra terra e acqua e che però continua a guardare il cielo. In ognuna delle quindici canzoni c’è per me qualcosa di fortemente emotivo”.

Il 19 di aprile – per la prima volta nella sua carriera – Davide Van De Sfroos si è esibito nella prestigiosa arena del “Datch Forum” di Milano, tempio della “live” music. Il concerto ha registrato il tutto esaurito. Erano presenti 11.200 persone.


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Member Since:

March 12, 2007

Members:

!!!ATTENZIONE!!!
Questa è la pagina ufficiale di Davide Van De Sfroos, ma non viene gestita direttamente da Davide. I vostri messaggi ed i vostri commenti gli verranno recapitati il prima possibile e periodicamente.
Sappiate quindi che, almeno per il momento, i contatti con Davide non sono diretti.
A vostra disposizione.
Rosanera.


Davide Van De Sfroos: voce e chitarra

Davide Brambilla “Billa”: fisarmonica (Cooperfisa), piano, organo, tromba, cori

Silvio Centamore: batteria (piatti Ufip) e percussioni

Paolo Legramandi: basso elettrico ed acustico (Marco Pisoni), cori

Angapiemage Galiano Persico: violino, mandola, tamburello salentino, cori

Francesco Piu: chitarra elettrica, resofonica National, Weissenborn (Gold Tone), banjo, lapsteel, armonica

Record Label:

Tarantanius

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