

Dal 2006, la Fucina non e' un locale. La Fucina e' uno spazio di aggregazione antifascista. La Fucina e' lo spazio che l’Associazione Culturale Controvento mette a disposizione della comunicazione, del dialogo.La comunicazione tra individui diventa sempre piu' difficile sia per chi si esprime, sia per chi recepisce.Fare un passo indietro per andare avanti. Ritornare faccia a faccia, vivere la vita senza filtri.Possa tu essere un’artista o no, lo scambio reciproco e' cio' che conta.Noi crediamo che un mondo migliore sia possibile solo se tutti noi tornassimo a comunicare.Nel modo piu' semplice: quello di trovarsi in compagnia.La Fucina propone un sacco di ottimi spunti nelle serate di Giovedì, Venerdi', Sabato e non solo.
NON LASCIATEVELI SCAPPARE.
Buttate via televisori e cellulari.
Invia il tuo Demo, CD, idea o progetto
ad Associazione Culturale Controvento
c/o CONESTOGA
[via Bacchiglione 17, Mestre VE]

da Giovedì 22 OTTOBRE
ZELIG LAB
on the road
Infoline: 338 8560383- 335 8383121
date:
OTTOBRE 22.10.2009
NOVEMBRE 05.11.2009 - 19.11.2009
DICEMBRE 03.12.2009 - 17.12.2009
GENNAIO 14.01.2010 - 28.01.2010
FEBBRAIO 11.02.2010 - 25.02.2009
MARZO 11.03.2010 - 25.03.2009
APRILE 08.04.2010
Che cos’è il laboratorio Zelig?
Guardando uno show come Zelig e ridendo di una battuta, una trovata comica, un personaggio, molti si chiedono: “Ma come gli vengono? Quante ne sa? Come fa a dirne così tante?”.
Come in tutti i mestieri anche quello del comico ha i suoi segreti.
Certamente contano il talento, la tecnica, la capacità di circondarsi di autori capaci, ma il segreto più importante e sconosciuto ai più è sicuramente il Laboratorio.
Il Laboratorio Zelig è un’officina, una palestra dove aspiranti comici testano sketch inediti davanti a un pubblico vero. Uno spazio di studio e sperimentazione di nuove forme di comicità, scritta e agita, un luogo all’interno del quale si ha la possibilità di provare idee, definire uno stile o i tratti di un personaggio avvalendosi della direzione artistica di Zelig.
Molte idee come i gangster Gin e Fizz di Ale e Franz, le poesie di Flavio Oreglio, l’ipnosi di Leonardo Manera, sono nate nei laboratori di Zelig: luoghi protetti dove i comici possono provare il nuovo materiale che, a seconda delle reazioni del pubblico, viene aggiustato sino a diventare repertorio.
Il Laboratorio può essere un contenitore generico di comicità dove vari stili si incontrano, si confrontano, si mescolano, o può essere tematico. Così nascono Oggi le comiche – women in laugh laboratorio per una comicità “rosa”, tutta al femminile, o Strangers in the night esperimento multietnico che si propone di far diventare il cabaret (generalmente percepito come un evento esclusivamente nazionale o dialettale) un luogo di confronto e divertimento multiculturale. Questi solo alcuni esempi di quello che un laboratorio può essere.
Zelig coltiva questa tradizione da anni, a Milano, all’interno delle mura familiari del locale in viale Monza 140. Negli ultimi anni, il progetto “laboratorio” è stato portato nelle principali città italiane al fine di curare a livello locale, e quindi più nel dettaglio, vari tipologie di comicità.
Come un calciatore necessita di un campetto e una palla per allenarsi a dare i primi calci, un giovane comico ha bisogno di un laboratorio per sperimentare, mettersi in gioco e persino sbagliare. Il pubblico non si aspetta una raffica di battute collaudate o un ritmo incalzante ma si gode l’atmosfera di novità, il clima di sfida, la sensazione di vedere i comici lavorare senza rete.