MARCO CALCAPRINA: TRUMPET & TROMBONE / GIULIO TOSI: BASS / JURI MASSA : DRUMS...
Influences
Too many influences...
Jazz - 20%---
Punk - 25%---
Funk - 20%---
Metal - 20%---
Progressive - 15%---
JUNK- 100%
Sounds Like
JUNK MAY REFER TO:
<<<-Scrap, metallic waste, or waste in general (American Usage)>>>
<<<-Junk DNA, DNA without a known function for the organism>>>
<<<-Junk (ship), sailing vessel of Chinese origin>>>
<<<-Hard drugs, especially heroin>>>
<<<-Junk mail, unwanted postal mail, typically from direct marketing operations>>>
<<<-Junk mail, unwanted electronic mail, also called spam>>>
<<<- Junk bond (finance), a bond rated 'BB' or lower because of its high default risk, also known as a "high-yield bond", or "speculative bond".>>>
-<<>>
OR PROBABLY TO:
<<<-Punk?>>>
<<<-Funk?>>>
<<<-Jazz?>>>
WHO CARES?
I Tom Moto nascono nel novembre del 2006 grazie all'incontro di Giulio Tosi al basso, Juri Massa alla batteria e Marco Calcaprina alla tromba. Dopo aver registrato il primo demo nel gennaio 2007 contenente 4 tracce al Syncropain Studio di Pisa si dedicano all'attività live collezionando concerti in tutta Italia. Nell'agosto del 2007 registrano il primo disco ufficiale "Junk" grazie al sostegno di Ivan A. Rossi che lo produce. Il gruppo si rinchiude 10 giorni allo Shape Recording Studio a Cascina e dà alla luce un cd contenente 12 tracce. 3 di queste sono readings tratti da "Post Office", il capolavoro di Charles Bukowski letti da Alex Zobel. Il disco verrà mixato nel corso del 2007/2008 all'Apricot Studio di Milano fino alla travagliata uscita nel dicembre del 2008 grazie al sostegno di Loris Furlan e della Lizard records. A pochi mesi dall'uscita sono numerose le recensioni sui più importanti magazine italiani (Rumore, Blow Up, Mucchio, Rockerilla ecc.) che si possono scaricare sul blog di questa pagina. Inoltre grazie a "Junk" i Tom Moto vincono i Progawards 2008 come best debut album.
Per acquistare "Junk":
www.lizardrecords.it
lizardopenmind@yahoo.it
.... .. ..venerdì 27 novembre - h. 22 TERJE NORDGARDEN, LUIS FRANCESCO ARENA e MARTIN HAGFORS songwriter festival Parte la rassegna di musica indipendente del venerdì al gratis club. Ad inaugurarla ci saranno tre grandi esponenti del cantautorato rock underground, ormai da diversi anni personaggi di spicco nella scena europea. .. .. ..
.... .. ..sabato 28 novembre - h. 23 MOZEZ from zero7 live - soul/rythm'n'blues/lounge Osmond Wright, meglio conosciuto con lo pseudonimo di Mozez, è un giamaicano nato a Londra. Un vero soul singer songwriter, meglio conosciuto come il cantante dei Zero 7 sbarca al gratisclub per questa unica data italiana, pronto a presentarci il nuovo disco considerato ricchezza pura in ambito soul & r'n'b .. .. ..
Sabato 21 novembre ore22.30
Ital Noiz Dubsystem@REBELDIA Pisa
Progetto dub sperimentale che nasce dall'incontro tra l'irrequieta
passione per tutto ciò che suona in levare di Giulio "Dub Daddy"
Ferrante, storico bassista e membro fondatore di "Radici nel Cemento",
ed Angelo "mrFasa" Morrone, tastierista e manipolatore di cursori e
pulsanti ai controlli della mixing board e programmazione di sequenze,
già impegnato in progetti reggae come "TAXI 109" e anch'egli parte
attiva come tastierista di "Radici nel Cemento"
Stendete un tappeto musicale ispirato alla golden age del più rigoroso
roots reggae. Aggiungete la più profonda ed ipnotica bassline che si
possa fisicamente e spiritualmente percepire. Sovrapponete dei ritmi di
batteria che si alternano tra stepper e jungle. Condite il tutto con
abbondanti effetti carichi di delay ed infiniti space echoes. Fate
miscelare il tutto dalle sapienti mani di un dubmaster folle e geniale
Avrete quello che in una parola risponde al nome di
ITALNOIZ...NOIZ...NOIZ...NOIZ...
Grazie per l'add e complimenti per il vostro pogetto! Siete i benvenuti su Suonodalvivo.it! Il 1° booking network italiano. Sosteniamo e pruomoviamo la buona musica dal vivo. Suonodalvivo.it Peace, love and live music Salvo
.... .. ..sabato 14 novembre MY AWSOME MIXTAPE aftershow TAVRVS djset super elettropop night Si tratta di un progetto mutante, continuamente conteso tra gioco ricercato, liriche verbose e reportage umorale decadente. Da soprassedere perché troppo vicino ai modelli americani (Mush, Anticon, Plug Research) e/o berlinesi (Scape, Morr)? Troppo facile. Più gratificante è cercare le citazioni letterarie sparse (Lee Masters e Carver, oltre alla napoleonica corrispondenza d’amorosi sensi del titolo), crogiolarsi negli accenti patetici che lo costellano senza tregua, cogliere i numerosi intarsi naif dei fin troppo scriccioli brani, bearsi delle illogicità nelle introflesse strutture-canzone. .. .. ..